Archivio Autori: redazione

A Saluzzo c’è la mela che sa di mela!

mela che sa di mela

Esistono terreni particolarmente vocati alla melicoltura e noi di Gullino risediamo in uno di questi, il saluzzese, dove il terreno dona alle nostre mele le proprietà organolettiche che le rendono gustosissime e prelibate.

There are soils particularly suited to apple growing and we of Gullino reside in one of these, the Saluzzo area, where the soil gives our apples the organoleptic properties that are delicious and delicious.

crimsoncrispIl microclima e la posizione pedicollinare permettono alla mela di esprimersi al meglio, per questo la nostra terra è fra le più adatte alla coltivazione delle mele.

The microclimate and the pedicollinare position allow the apple to express itself at its best, which is why our land is among the most suitable for growing apples.

Le mele che coltiviamo appartengono a diversi gruppi, scelti per garantire a tutta la nostra rete di distribuzione una varietà sempre ampia e di qualità. In questo modo garantiamo al consumatore, anche grazie alla distribuzione di Almaverde bio, un prodotto sempre diverso ma dal gusto deciso della mela.

The apples that we grow belong to different groups, chosen to guarantee a wide variety of quality to all our distribution network. In this way we guarantee the consumer, also thanks to the distribution of Almaverde bio, a product that is always different but with a strong taste of the apple.

Quest’anno abbiamo prodotto mele Gala, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

This year we have produced Gala apples, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

mandyA queste produzioni aggiungiamo un progetto, nel quale abbiamo creduto moltissimo e che sta procedendo a vele spiegate: MelaQui, per la valorizzazione della mela biologica, sia in conversione che già certificata. Possono diventare Mela Qui solo selezioni naturalmente resistenti alle malattie, che garantiscono una fortissima riduzione dei trattamenti fitosanitari, arrivando a zero residui.

To these productions we add a project, in which we have believed very much and that is proceeding in full sail: MelaQui, for the valorization of the organic apple, both in conversion and already certified. They can become Apple Here only selections naturally resistant to diseases, which guarantee a very strong reduction of phytosanitary treatments, reaching zero residues.

Il nostro territorio è una meraviglia

il nostro territorio

Ci sono luoghi in Piemonte che solo di recente sono stati scoperti da alcuni circuiti turistici, attratti dal marketing territoriale e dai frutti che la nostra terra dona.

Uno di questi è proprio il saluzzese, territorio in cui noi di Gullino abbiamo dato vita alla nostra realtà.

Foto_agricolturaVallate alpine e terre di pianura caratterizzano questa parte di Piemonte, particolarmente produttiva specie per le coltivazioni ortofrutticole. Nel complesso i due terzi di tutta la produzione di frutta piemontese si concentra nell’area che da Saluzzo si estende sino a Savigliano, Fossano e Cuneo.

I numeri della frutticoltura nel saluzzese sono da record! Infatti su 33.000 ettari di terreni coltivati a frutta, in tutto il Piemonte, la maggior parte viene prodotta proprio nella nostra zona.

La quasi totalità delle nettarine, il 90% delle susine, l’85% delle mele e i tre quarti dei kiwi raccolti in Piemonte provengono dal cuneese, senza dimenticare i due terzi del raccolto di nocciole.

Veniamo da una terra produttiva, sana e rispettata da tutti noi che operiamo nel settore.

Per questo i nostri prodotti sono così buoni e sani!

Credit photo

Credit photo

 

Come va fatta la merenda? Ecco 56 abbinamenti sani

come va fatta la merenda

Kiwi, Mele, arance, banane, ma anche mandorle, nocciole o una pizza bianca con hummus di ceci e pomodori. E’ così che dovrebbero fare merenda bambini e giovanissimi dai 4 ai 17 anni.

MANIFESTO-DELLA-MERENDALa merenda dei nostri piccoli si amplia sempre più andando verso soluzioni vegetariane ed abbinamenti inconsueti. A stabilire le caratteristiche che una merenda dovrebbe avere sono stati l’Unione Italiana Food e l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente che hanno ideato un Manifesto composto da otto parole per spiegare come bambini e ragazzi dovrebbero vivere questo momento.

Durante l’iniziativa, l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente ha presentato anche un ‘calendario’ settimanale di 56 merende, dolci e salate, per quattro fasce d’età (4-6 anni, 7-11 anni, 12-14 anni, 15-17  anni) che potete consultare cliccando questo link www.merendineitaliane.it . Da questa esperienza ne è nato un manifesto in 8 parole che definisce le buone pratiche di questo momento di consumo tipicamente italiano.

Ecco le 8 parole per iniziare questa esperienza di healtyfood!

1) Quotidiana

2) Adeguata

3) Moderata

4) Saziante

5) Varia

6) Dolce

7) Salata

8) Serena

 

Chi mangia più frutta in Europa?

chi mangia più

Mangiare frutta e verdura quotidianamente è fondamentale per la nostra salute, in questo modo assumiamo nutrienti essenziali, fibre e diminuiamo il rischio di obesità e lo sviluppo di patologie quali il diabete. Secondo uno studio  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il consumo di frutta e verdura aiuta anche a prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori, ad esempio quelli del tratto gastrointestinale.

frutta-verduraI benefici sono moltissimi ma noi quanta frutta mangiamo per renderli effettivi? Una recente ricerca ripresa dallo European Data Journalism Network  si è occupata di elaborare i dati forniti da Eurostat sul consumo di frutta e verdura nei paesi membri e in alcune zone dell’area dei Balcani. Da questa indagine emergono alcuni dati entusiasmanti ed altri meno. Ad esempio si rileva che circa il 64% della popolazione europea assume quotidianamente frutta e verdura. Alcuni Stati sono un modello per il consumo di questi alimenti sani; si tratta di Italia, Spagna, Portogallo e Slovenia che ne mangiano in numero grandemente al di sopra della media europea. In coda, invece, alcuni Paesi che hanno ancora da lavorare molto, come la Bulgaria e la Romania

I più mangioni di verdura, invece? Ancora una volta gli italiani con sloveni e serbi.

Obesità infantile. Cosa sta succedendo?

obesità infantile

Secondo i dati più recenti rivelati dall’UNICEF e dall’ONU, l’obesità in Italia interessa il 36% dei bambini e degli adolescenti. La proiezione al 2030 vede circa 1,3 milioni di bambini obesi o in sovrappeso. Cosa fare?

According to the most recent data revealed by UNICEF and the UN, obesity in Italy affects 36% of children and adolescents. The projection to 2030 sees about 1.3 million obese or overweight children. What to do?

Continua a leggere

Gullino e WineAround tornano a Bra uniti dall’amore per il territorio

winearound

Certi amori, si sa, non passano mai. E’ davvero il caso di dirlo in merito alla partnership che unisce la nostra azienda, Gullino, al festival enogastronomico WINEAROUND, organizzato dall’associazione FoodAround in collaborazione con la città di Bra.

Vini da tutta Italia e cucina del territorio piemontese saranno festeggiati nella giornata di domenica 20 ottobre 2019, dalle ore 16.00 a Bra, presso il Movicentro.

Noi di Gullino ci saremo perché ci sentiamo trasportati da un grande amore per il nostro territorio e i prodotti della sua terra, che lavoriamo ogni giorno così come tutti i colleghi imprenditori del settore post-social-kiwito-galita (1)agrario.

Nell’ambito del festival di domenica predisporremo uno spazio pensato per i più piccoli e le loro famiglie, un’area ludico-educativa in cui troveranno spazio Kiwito e Galita, i supereroi protagonisti del libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” che abbiamo pubblicato lo scorso anno per sostenere alcuni progetti della LILT di Saluzzo. Lo spazio sarà animato a partire dalle ore 16:00 da una lettura di alcune storie, curata dall’autore Gianluca Orrù.

Ciccia, dolciumi e mal di denti saranno squisitamente sconfitti dalle proprietà dei kiwi e delle mele Gullino. Sul posto sarà possibile acquistare anche una copia del libro, da regalare subito al vostro bambino del cuore e … perché no … da custodire in vista del prossimo natale.

L’ingresso sarà libero e a tutti i bimbi partecipanti Gullino offrirà una gustosa merenda a base di frutta.

Vi aspettiamo numerosissimi a WINEAROUND.

More info: www.winearound.it 

Friday for Future

friday for future

Si parla finalmente di futuro ed ecologia. Lo si fa sugli autobus, nelle scuole, in famiglia e nelle aziende perché sembra arrivato il momento che aspettavamo da sempre: iniziare ad essere sensibili al tema ecologico.

We are finally talking about the future and ecology. It is done on buses, in schools, in the family and in companies because it seems the time has come that we have always been waiting for: to start being sensitive to the ecological theme.

La sensibilità è il fattore motivante dei grandi cambiamenti, per questo anche noi di Gullino crediamo fortemente nei #fridayforfuture, nell’importanza di scendere in piazza per parlare agli altri e mandare un messaggio forte, che vuole smuovere le coscienze e “bombardare” mediaticamente, finché la causa sarà cara a tutti.

bzona-1-90919.660x368Sensitivity is the motivating factor for big changes, that’s why we at Gullino also strongly believe in #fridayforfuture, in the importance of taking to the streets to talk to others and send a strong message, that wants to move consciences and “bomb” mediatically, until the cause is dear to everyone.

Il passo successivo sarà quello spettante ai Governi, alle multinazionali, a chi decide quotidianamente per noi, ma di una cosa siamo certi: senza la base non si va mai troppo lontano.

The next step will be that of governments, multinationals, those who decide daily for us, but we are certain of one thing: without the base, we never go too far.

Il Friday for future, noto anche come sciopero scolastico per il clima, è un movimento non violento di protesta, composto da alunni, studenti, insegnanti che decidono di non frequentare le lezioni scolastiche per partecipare a manifestazioni in cui chiedono e rivendicano azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Greta-Thunberg-2Friday for future, also known as the climate school strike, is a non-violent protest movement, composed of students, students, teachers who decide not to attend school lessons to participate in events in which they ask and demand actions to prevent global warming and climate change.

L’organizzazione delle proteste e del movimento iniziò quando la svedese Greta Thunberg organizzò un’azione di protesta al di fuori del Riksdag (Parlamento del Regno di Svezia), con un cartello che recitava “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima) durante l’agosto 2018.

The organization of the protests and the movement began when the Swedish Greta Thunberg organized a protest action outside the Riksdag (Parliament of the Kingdom of Sweden), with a sign that read “Skolstrejk för klimatet” (Climate school strike) during August 2018.

Il 27 settembre 2019 è stato l’ultimo FridayForFuture ed ha avuto una partecipazione mondiale. Moltissime anche le città italiane che hanno aderito, tanto da portare la nostra nazione ai vertici della classifica per partecipazione. La stessa Greta ha elogiato gli studenti e gli insegnanti che hanno sfilato nella nostra vicina città di Torino.

img800-la-sponda-degli-scienziati-afridays-for-future-143155On 27 September 2019 it was the last FridayForFuture and it had a worldwide participation. There are also many Italian cities that have joined, so as to bring our nation to the top of the ranking by participation. Greta herself praised the students and teachers who marched in our nearby city of Turin.

Aldilà dei racconti, ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa per le cause climatiche. Differenziare e farlo correttamente non è più sufficiente. Sembrava la svolta negli anni ’90 ma non è sufficiente. Noi di Gullino ci impegniamo, ad esempio, a rendere più sostenibile la nostra azienda grazie all’installazione di impianti fotovoltaici che ci permettono di limitare le immissioni in atmosfera di CO2SO2 e NOX con un notevole risparmio dei prelievi dalla rete nazionale e conseguenti benefici per l’ambiente. Produciamo biologico e anche grazie a questa scelta tuteliamo l’ambiente.

Beyond the stories, each of us should do something about the climatic causes. Differentiating and doing it correctly is no longer enough. It seemed the turning point in the 90s but it is not enough. At Gullino we are committed, for example, to making our company more sustainable thanks to the installation of photovoltaic systems that allow us to limit emissions into the atmosphere of CO2, SO2 and NOX with a considerable saving in withdrawals from the national network and consequent benefits for the environment. We produce organic and also thanks to this choice we protect the environment.

Ma ne siamo consapevoli. Non è abbastanza.

Il nostro impegno per il futuro di tutti è quello di continuare a ripetercelo ogni giorno!

But we are aware of it. Is not enough.

Our commitment to everyone’s future is to keep repeating it to us every day!

#Fridayforfuture

Il Manifesto bio 2030 lanciato al Sana di Bologna

MANIFESTO BIO 2030

Si è concluso nel mese di settembre 2019 il Sana, 31° salone internazionale del biologico e del naturale, ed è proprio qui che è stato lanciato il Manifesto bio 2030.

Esperti, stakeholder e istituzioni si sono confrontati sullo stato dell’arte e sul futuro dell’agricoltura biologica in Italia, ricavandone un Manifesto Bio i cui destinatari ideali sono la politica e le istituzioni.

«Ci fa piacere – ha commentato il professor Angelo Frascarelli, curatore del decalogo – aver letto il 29esimo punto del programma del governo Conte, dove si parla di agricoltura biologica». Segnali positivi ai quali si aggiungono i messaggi di Phil Hogan, commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, e l’impegno della neo ministra alle Crimson-Crisp-Bio-3Politiche agricole Teresa Bellanova nel far approvare la legge sul biologico ferma in Senato.

Nel manifesto, ottenuto dalla consultazione di stakeholder e relatori dell’iniziativa «Rivoluzione BIO» con il contributo scientifico di Nomisma, un ruolo centrale è stato assunto dall’agroecologia, da sostenere per promuovere strategie efficaci di contrasto al climate change. E inoltre i temi fondanti del manifesto puntano a convertire la zootecnia al biologico ed individuare nuovi modelli di ricerca e innovazione, eticamente ed ecologicamente sostenibili.

Ulteriore aspetto centrale del Manifesto sono i bio-distretti come modelli di sviluppo territoriale, una maggior tracciabilità della filiera, la creazione di un logo nazionale ancora assente e infine il potenziamento dell’educazione alimentare del consumatore.

Il documento (qui il download), articolato in 10 punti programmatici, definisce le linee strategiche e di intervento dei prossimi anni:

1. un’agricoltura attiva per affrontare la sfida climatica

2. l’importanza dell’approccio agro-ecologico

3. rafforzare gli elementi di distintività del biologico

4. conversione della zootecnia al biologico

5 – il ruolo cruciale di regolamentazione e controlli

6. il ruolo fondamentale di innovazione e rivoluzione digitale

7. modelli di sviluppo territoriale

8. informazione e importanza della tracciabilità

9. adozione di un logo nazionale

10. comunicazione e consapevolezza: potenziamento dell’educazione alimentare diffusa e il ruolo del consumatore proattivo

Prezzi e scelte bio. Ecco il profilo dell’acquirente medio

consumatore bio

I prodotti biologici, sempre più acquistati dagli italiani, delle volte hanno dei prezzi ancora inaccessibili.

Organic products, increasingly purchased by Italians, sometimes have prices that are still inaccessible.

Sono in molti ad apprezzarne il valore ma a non poterseli permettere, ripiegando più facilmente sulle proposte di serra della GDO.

profilo-acquirente-bioMany people appreciate its value but cannot afford it, falling back more easily on greenhouse greenhouse proposals.

Ma chi è l’acquirente medio di un prodotto biologico? Quanti anni ha e dove vive?

But who is the average buyer of an organic product? How old are you and where do you live?

La Nielsen costantemente aggiorna i profili dei consumatori per capirne trends e stili di consumo. Recentemente ha scoperto che il bio piace, ma capita che certi consumatori rinuncino all’acquisto per un valore troppo alto.

Nielsen constantly updates consumer profiles to understand trends and consumption styles. Recently he discovered that the organic likes it, but it happens that certain consumers give up buying for too high a value.

Ma qual è il profilo delle famiglie acquirenti? Certamente quelle a reddito alto o medio alto, prevalentemente del nord italia, con bambini entro i 6 anni di età.

But what is the profile of buying families? Certainly those with high or medium-high income, mainly from northern Italy, with children up to 6 years of age.

A scegliere il bio sono anche i single e, più in generale, le persone fra i 35 e i 49 anni di età.

To choose the bio are also singles and, more generally, people between 35 and 49 years of age.

Credit photo 

Credit photo 

Il biologico è nel carrello di 2 italiani su 3

prodotti-biologici-3

Quasi due italiani su tre (64%) acquistano prodotti alimentari biologici.

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè presentata in occasione del Sana di Bologna, il Salone internazionale del biologico, dove  è presenta per la prima volta il mercato di Campagna Amica degli agricoltori biologici italiani.

This is what emerges from the Coldiretti / Ixè survey presented at the Sana di Bologna, the international organic exhibition, where the Campagna Amica market of Italian organic farmers is presented for the first time.

downloadSi tratta di un decisa svolta green tutta italiana, precisa la Coldiretti, con quasi sei persone su dieci che hanno fatto la spesa dal contadino almeno una volta al mese nell’ultimo anno. Dove? In frantoi, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero.

This is a decisive all-Italian green turnaround, says Coldiretti, with almost six out of ten people who have been shopping at the farmer at least once a month for the past year. Where is it? In mills, cellars, farms, farms or farmers’ markets to buy local products at zero kilometers.

L’Italia si conferma ancora una volta leader europeo nel numero di imprese che coltivano biologico, con quasi 79 mila operatori coinvolti e circa 2 milioni di terreno coltivati.

Italy is once again the European leader in the number of organic farms, with almost 79,000 operators involved and around 2 million cultivated land.

L’incidenza della superficie biologica ha raggiunto nel 2018 il 15,5% di quella totale nazionale, di gran lunga superiore alla media dell’Unione Europea.

The incidence of the biological surface reached 15.5% of the national total in 2018, far above the European Union average.

Credit photo in evidenza

1 2 3 31