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Il 2020 è l’anno internazionale dedicato alla salute delle piante

copertina facebook

Il governo della Finlandia e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) hanno proclamato il 2020 come anno di riconoscimento e protezione della salute delle piante per ricordarci che dal mondo vegetale dipende la nostra vita sulla Terra. Sarà questa un’opportunità unica nella vita per sensibilizzare il mondo su come proteggere la salute delle piante, porre fine alla fame, ridurre la povertà, proteggere l’ambiente e favorire lo sviluppo economico.

E’ proprio dalle piante che viene più dell’80% delle risorse alimentari che consumiamo e il 98% per cento dell’ossigeno che respiriamo. Gli ecosistemi forestali, ad esempio, forniscono all’uomo materie prime, sono culle di biodiversità e disinquinano l’aria che Le-piante-hanno-unanima_La-chiave-di-Sophia-w855h425@2xrespiriamo.

L’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) stima che 20 miliardi di dollari nel commercio di prodotti agricoli sono persi ogni anno a causa di parassiti delle piante. Una migliore applicazione di norme fitosanitarie a livello globale ridurrebbe queste perdite, faciliterebbe il commercio internazionale e sosterrebbe anche la sicurezza alimentare.

Gli infestanti e le malattie delle piante costano all’economia globale circa 220 miliardi di dollari all’anno e gli insetti dannosi circa 70 miliardi di dollari.

“Ci auguriamo che questo nuovo Anno Internazionale della Salute delle Piante possa innescare una maggiore collaborazione globale a sostegno delle politiche fitosanitarie a tutti i livelli, che contribuirà in modo significativo all’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile” ricorda Jari Leppä, Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste finlandese.

 

Tutto ciò dimostra che il concetto di salute è trasversale e non riguarda soltanto l’essere umano, anzi, tutti gli organismi viventi sono interconnessi e dal benessere dell’uno dipende quello dell’altro.

Per Natale regala “Le Avventure di Kiwito e Galita” e fai un gesto d’amore per i più piccoli

COPERTINA NATALE 19

Anche quest’anno abbiamo scelto di vivere il Natale portando avanti dei gesti d’amore.

Stiamo facendo conoscere a tantissimi bambini e famiglie il nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”, per aumentare il consumo di frutta e verdura fra i piccoli. L’amore che ci mettiamo quest’anno è frutto di un percorso fatto con bambini e famiglie, per rendere la loro vita più sana.

Ed è proprio per questo che per il 2020 ci auguriamo che tanti bimbi possano essere sostenuti in IN-ATTESA-NATALE-GULLINOquesta battaglia alimentare! Sogni ed alimentazione vanno di pari passo!

Il libro è un’ottima occasione per raccontare ai più piccoli le storie dei nostri supereroi Kiwito e Galita, che combattono contro il raffreddore, il mal di testa, il colesterolo, l’invecchiamento della pelle e l’insonnia grazie ad un morso di mela o di kiwi.

Fai un regalo davvero originale per Natale!

Allora cosa aspetti?

Hai 2 modi per acquistare il libro:

1) Compralo online sul sito dei Giovani Genitori <<<

2) Contattaci in sede Gullino >>> 0175 478211

 

Fai del tuo natale 2019 un momento di dolcezza.

 

Il Natale è nell’aria. Vivi l’attesa con Gullino.

NATALE

Natale è alle porte e come ogni anno lo aspettiamo con voi, arricchendo il nostro blog con contenuti natalizi e ricette che valorizzano la frutta.

Si perché il kiwi e la mela possono essere dei validi protagonisti in queste festività.

Mele calde e zuccherate, kiwi verdi come il vischio e le proprietà detox che conferiscono possono darti quel tocco in più per chiudere le feste in modo nuovo ed originale.

Ecco qui alcune ricette ideali per l’attesa pre-natalizia

Vin brulé speziato all’arancia e mela

Torta di mele al cioccolato

Insalata creativa e detox con kiwi e mela

Dessert natalizio al kiwi

 

Ed ecco il link del nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”, un’ottima idea regalo per i bambini a cui si vuole fare del bene, con la lettura e i consigli nutrizionali dei supereroi protagonisti.

Ragazzi, serve più frutta e stop alle fake news

linee guida

Contrastare le malattie degenerative  e l’obesità a partire dall’infanzia. E’ questo il motivo per cui sono state aggiornate, dopo ben 15 anni, le “Linee Guida per una Sana Alimentazione” curate dal CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria).

Le nuove linee guida rappresentano la summa delle raccomandazioni basate sugli alimenti e sulla dieta e tengono molto conto dei fattori culturali e delle tradizioni locali, indicando alimenti che consentono di rispettarle senza trascurare i fabbisogni di nutrienti ed energia.

In Italia la prima edizione delle linee guida è stata pubblicata nel 1986. Erano al tempo, e sono tutt’ora, lineele uniche indicazioni istituzionali valide per consigliare al cittadino un’alimentazione equilibrata.

Le linee guida indicano la necessità di consumare più frutta. Gli italiani, oggi, ne consumano abbastanza ma la quantità si aggira intorno ai 200 grammi, che è la metà della dose raccomandata.  Gli ultimi studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato che esiste un legame tra consumi di frutta  e prevenzione delle malattie cronico-degenerative e obesità. Ad esempio proprio per il contrasto dell’obesità è stato proposto l’adattamento delle porzioni dei diversi alimenti per renderle idonee anche a bambini e ragazzi.

La frutta, inoltre, è un alimento che riempie lo stomaco con poche calorie, dona un gran senso di sazietà ed è ricca di fibre, vitamine e sali minerali.

Le linee guida portano anche la nostra attenzione sulle fake news che attanagliano i consumatori, invitandoci ad essere critici verso stili dietetici in voga come quello iperproteico, paleolitico, Atkins e Dukan. Consultare un medico dietologo che possa abbinare la dieta corretta è il primo passo per essere dei cittadini responsabili.

Premio Danila Bragantini per l’innovazione nel settore ortofrutta

premio no logo

L’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta organizza il Premio Danila Bragantini per l’innovazione 2019, che verrà assegnato il 24 Gennaio 2020 a Genova, durante l’evento dedicato ai Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana, organizzata dal Corriere Ortofrutticolo.

Il Premio Danila Bragantini è un premio in rosa, rivolto esclusivamente alle  donne imprenditrici ed operatrici del settore ortofrutticolo italiano che si fanno capofila di un’idea innovativa per il settore. Scopo ultimo del premio è quello di far emergere sia novità di prodotto che metodi di produzione alternativi, soluzioni commerciali, logistica, packaging e comunicazione.

premio-danila-bragantini-2019-paolillo-csoitaly-csoserviziLe Donne dell’Ortofrutta, quindi, diventano ancora una volta madrine dell’imprenditorialità femminile.

Il Premio, dedicato alla memoria di Danila Bragantini, imprenditrice veronese scomparsa nel 2014 e grande pioniera del comparto ortofrutticolo italiano, culminerà con la premiazione il 24 gennaio 2020, conferendo alla vincitrice il diritto ad una comunicazione specifica sull’innovazione proposta.

Per candidarsi al Premio occorre inviare un testo di descrizione di 60 battute in word e tre foto esemplificative, integrando il tutto con il curriculum della candidata e i riferimenti telefonici. Le proposte dovranno essere inviate entro il 20 dicembre 2019 alla mail dell’Associazione ledonnedellortofrutta@gmail.com

 

In bocca al lupo a tutte le candidate da Gullino.

A Saluzzo c’è la mela che sa di mela!

mela che sa di mela

Esistono terreni particolarmente vocati alla melicoltura e noi di Gullino risediamo in uno di questi, il saluzzese, dove il terreno dona alle nostre mele le proprietà organolettiche che le rendono gustosissime e prelibate.

There are soils particularly suited to apple growing and we of Gullino reside in one of these, the Saluzzo area, where the soil gives our apples the organoleptic properties that are delicious and delicious.

crimsoncrispIl microclima e la posizione pedicollinare permettono alla mela di esprimersi al meglio, per questo la nostra terra è fra le più adatte alla coltivazione delle mele.

The microclimate and the pedicollinare position allow the apple to express itself at its best, which is why our land is among the most suitable for growing apples.

Le mele che coltiviamo appartengono a diversi gruppi, scelti per garantire a tutta la nostra rete di distribuzione una varietà sempre ampia e di qualità. In questo modo garantiamo al consumatore, anche grazie alla distribuzione di Almaverde bio, un prodotto sempre diverso ma dal gusto deciso della mela.

The apples that we grow belong to different groups, chosen to guarantee a wide variety of quality to all our distribution network. In this way we guarantee the consumer, also thanks to the distribution of Almaverde bio, a product that is always different but with a strong taste of the apple.

Quest’anno abbiamo prodotto mele Gala, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

This year we have produced Gala apples, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

mandyA queste produzioni aggiungiamo un progetto, nel quale abbiamo creduto moltissimo e che sta procedendo a vele spiegate: MelaQui, per la valorizzazione della mela biologica, sia in conversione che già certificata. Possono diventare Mela Qui solo selezioni naturalmente resistenti alle malattie, che garantiscono una fortissima riduzione dei trattamenti fitosanitari, arrivando a zero residui.

To these productions we add a project, in which we have believed very much and that is proceeding in full sail: MelaQui, for the valorization of the organic apple, both in conversion and already certified. They can become Apple Here only selections naturally resistant to diseases, which guarantee a very strong reduction of phytosanitary treatments, reaching zero residues.

Il nostro territorio è una meraviglia

il nostro territorio

Ci sono luoghi in Piemonte che solo di recente sono stati scoperti da alcuni circuiti turistici, attratti dal marketing territoriale e dai frutti che la nostra terra dona.

Uno di questi è proprio il saluzzese, territorio in cui noi di Gullino abbiamo dato vita alla nostra realtà.

Foto_agricolturaVallate alpine e terre di pianura caratterizzano questa parte di Piemonte, particolarmente produttiva specie per le coltivazioni ortofrutticole. Nel complesso i due terzi di tutta la produzione di frutta piemontese si concentra nell’area che da Saluzzo si estende sino a Savigliano, Fossano e Cuneo.

I numeri della frutticoltura nel saluzzese sono da record! Infatti su 33.000 ettari di terreni coltivati a frutta, in tutto il Piemonte, la maggior parte viene prodotta proprio nella nostra zona.

La quasi totalità delle nettarine, il 90% delle susine, l’85% delle mele e i tre quarti dei kiwi raccolti in Piemonte provengono dal cuneese, senza dimenticare i due terzi del raccolto di nocciole.

Veniamo da una terra produttiva, sana e rispettata da tutti noi che operiamo nel settore.

Per questo i nostri prodotti sono così buoni e sani!

Credit photo

Credit photo

 

Come va fatta la merenda? Ecco 56 abbinamenti sani

come va fatta la merenda

Kiwi, Mele, arance, banane, ma anche mandorle, nocciole o una pizza bianca con hummus di ceci e pomodori. E’ così che dovrebbero fare merenda bambini e giovanissimi dai 4 ai 17 anni.

MANIFESTO-DELLA-MERENDALa merenda dei nostri piccoli si amplia sempre più andando verso soluzioni vegetariane ed abbinamenti inconsueti. A stabilire le caratteristiche che una merenda dovrebbe avere sono stati l’Unione Italiana Food e l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente che hanno ideato un Manifesto composto da otto parole per spiegare come bambini e ragazzi dovrebbero vivere questo momento.

Durante l’iniziativa, l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente ha presentato anche un ‘calendario’ settimanale di 56 merende, dolci e salate, per quattro fasce d’età (4-6 anni, 7-11 anni, 12-14 anni, 15-17  anni) che potete consultare cliccando questo link www.merendineitaliane.it . Da questa esperienza ne è nato un manifesto in 8 parole che definisce le buone pratiche di questo momento di consumo tipicamente italiano.

Ecco le 8 parole per iniziare questa esperienza di healtyfood!

1) Quotidiana

2) Adeguata

3) Moderata

4) Saziante

5) Varia

6) Dolce

7) Salata

8) Serena

 

Chi mangia più frutta in Europa?

chi mangia più

Mangiare frutta e verdura quotidianamente è fondamentale per la nostra salute, in questo modo assumiamo nutrienti essenziali, fibre e diminuiamo il rischio di obesità e lo sviluppo di patologie quali il diabete. Secondo uno studio  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il consumo di frutta e verdura aiuta anche a prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori, ad esempio quelli del tratto gastrointestinale.

frutta-verduraI benefici sono moltissimi ma noi quanta frutta mangiamo per renderli effettivi? Una recente ricerca ripresa dallo European Data Journalism Network  si è occupata di elaborare i dati forniti da Eurostat sul consumo di frutta e verdura nei paesi membri e in alcune zone dell’area dei Balcani. Da questa indagine emergono alcuni dati entusiasmanti ed altri meno. Ad esempio si rileva che circa il 64% della popolazione europea assume quotidianamente frutta e verdura. Alcuni Stati sono un modello per il consumo di questi alimenti sani; si tratta di Italia, Spagna, Portogallo e Slovenia che ne mangiano in numero grandemente al di sopra della media europea. In coda, invece, alcuni Paesi che hanno ancora da lavorare molto, come la Bulgaria e la Romania

I più mangioni di verdura, invece? Ancora una volta gli italiani con sloveni e serbi.

Obesità infantile. Cosa sta succedendo?

obesità infantile

Secondo i dati più recenti rivelati dall’UNICEF e dall’ONU, l’obesità in Italia interessa il 36% dei bambini e degli adolescenti. La proiezione al 2030 vede circa 1,3 milioni di bambini obesi o in sovrappeso. Cosa fare?

According to the most recent data revealed by UNICEF and the UN, obesity in Italy affects 36% of children and adolescents. The projection to 2030 sees about 1.3 million obese or overweight children. What to do?

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