Archivio Categorie: Gullino World

Il kiwi e il mercato italiano

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Kiwis and the italian market

Il kiwi occupa un ruolo importante ed in espansione nel commercio mondiale di frutta fresca. L’Italia è un grande esportatore di kiwi, infatti compare come primo paese produttore nel 2011 secondo i dati della FAO.

Kiwis play an important role in the world  trade market of fresh fruits. Italy itself is a big kiwi export country. In fact, it was the number one country to do it in 2011, according to the FAO data.

Principali produttori di kiwi – Anno 2011
Nazione Produzione
(tonnellate)
Italia Italia 431 558
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 364 598
Cile Cile 237 104
Grecia Grecia 140 400
Francia Francia 73 395
Stati Uniti Stati Uniti 38 102
Iran Iran 31 576
Turchia Turchia 29 231
Giappone Giappone 27 185
Portogallo Portogallo 23 473
A livello di mercato interno, il Piemonte è la seconda regione italiana per diffusione sul territorio nazionale, dopo il Lazio. Infatti la Provincia di Cuneo e quella di Torino coprono da sole oltre il 20% della produzione italiana.
Talking about the intra-Italian market, Piemonte is placed the second  region for kiwi production, after Lazio (first place). Just having a look on the province of Torino and Cuneo, they cover more than the 20% of Italian production.  
L’agenzia quotidiana on line della Regione Piemonte ci dice che il kiwi rappresenta una delle prime voci dell’export con prospettive molto interessanti per il futuro.
The online daily Agency for the Piemonte region, declared Kiwis as one of the first export products, having  good market prospects and potential.
Fonti: www.wikipedia.it e Piemonte Informa. Photo: Creative commons by Pixabay

Gullino bio

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L´Agricoltura Biologica è un metodo di coltivazione che ammette unicamente l´impiego di sostanze naturali ed esclude l´impiego di sostanze chimiche di sintesi, nonché di organismi geneticamente modificati (OGM) o prodotti da essi derivati.

earth-159123_1280Gullino ha scelto di aderire ai quattro principi dell’agricoltura biologica che sono: Il principio del benessere, dell’ecologia, dell’equità e della precauzione.

Organic Agriculture is a growing method that permits utilisation of only natural substances and forbids the use of chemical products or genetically modified organisms (GMO) and their derivatives.

Gullino has chosen to adhere to the four principles of organic agriculture, namely: the principles of wellness, ecology, fairness and care.

Gullino e il cuore green

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heart-159223_1280Nel corso del 2011 sono entrati in funzione i 5 impianti fotovoltaici realizzati sui nostri capannoni aziendali. Con questo importante intervento le strutture dell’azienda produrranno circa 1.8 MWh all’anno di energia pulito, in grado di soddisfare il 30% del fabbisogno.

Over the course of 2011 5 photovoltaic systems were installed on company roofing. This key investment will allow the company to generate about 1.8 MWh of clean energy per year, covering some 30% of requirements

L’energia pulita così generata viene utilizzata per confezionare i prodotti che andranno sul mercato. In merito a questa importante scelta aziendale abbiamo creato un logo, per siglare la nostra comunicazione, che ricordi anche con il linguaggio iconografico l’impegno della Gullino Import-Export nel contribuire a: salvare il pianeta.

This clean energy is used to package the produce before it is shipped to market. To highlight this important company decision we’ve come up with a logo that unequivocally highlights Gullino Import-Export’s contribution to… save the planet.

Gullino a Fruit Logistica 2015

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Gullino parteciperà al Fruit Logistica che si svolgerà a Berlino il 4/5/6 febbraio 2015. In tale occasione l’azienda è stata contattata dalla rivista Fruchthandel Magazin per un’intervista con la Dottoressa Maria Carola Gullino. Qui di seguito i dettagli.

Per prima cosa vorremmo sapere come si articolerà la vostra presenza al Fruit Logistica di Berlino di quest’anno. Quindi quali sono le novità che eventualmente presenterete a livello di prodotti e quali sono gli obiettivi che quest’anno vi prefiggete? 

Carola e Giovanni Gullino

Carola e Giovanni Gullino

Parteciperemo alla fiera con un nostro stand, come negli ultimi due anni, che si troverà nel padiglione 2.2. Il kiwi è il nostro core business e il nostro stand sarà quindi completamente dedicato a questo prodotto.

I nostri obiettivi per il 2015 sono di migliorare ulteriormente la qualità sia nell’approvvigionamento che nel confezionamento del prodotto per soddisfare a pieno il consumatore finale. Far crescere l’immagine della nostra azienda ed il nostro nome come produttori agricoli biologici. Vorremmo intensificare maggiormente la commercializzazione di prodotto Bio in quanto riteniamo che il mercato biologico stia crescendo anno dopo anno a seguito di una maggiore consapevolezza dei consumatori. In merito a questa importante scelta aziendale abbiamo creato un logo, per siglare la nostra comunicazione, che ricordi anche con il linguaggio iconografico l’impegno della Gullino Import-Export nel contribuire a salvare il pianeta adottando i principi dell’agricoltura biologica.

L’embargo russo, sino ad ora, quali cambiamenti ha creato, dal vostro punto di osservazione, in generale per il mercato dei kiwi, sia a livello diretto per voi che a livello indiretto, come cambiamento dei flussi commerciali?

Sicuramente l’embargo russo ha creato molti problemi per il nostro settore. Il prodotto greco non trovando sbocco in Russia si è riversato in Europa a prezzi molto bassi creando notevoli problemi nella commercializzazione.

La riduzione da parte dell’Ue del numero di fitofarmaci ammessi che impatti ha nella produzione agricola in generale e nella vostra in particolare? È un’opportunità oppure un problema, che costringe gli agricoltori a dover combattere gli agenti patogeni in modo differente?

Dipende dai punti di vista. Essendo orientati ad aumentare la produzione biologica non riteniamo che sia un grande problema.

Durante l’ultima edizione per la presentazione del rapporto Ortofrutta a Milano lo scorso 4 dicembre, organizzato da Mark Up e Italafruit News è stato analizzato ancora una volta il problema del calo dei consumi di ortofrutta in Italia. In particolare è emerso come vi sia come una sorta di scollamento tra ciò che i consumatori percepiscono e poi i dati reali. La popolazione italiana, quindi, crede di consumare più ortofrutta, di pagarla di più e di mangiare sano ed equilibrato quando in realtà avviene invece esattamente l’opposto. Trovare una formula per cominciare a invertire questo trend non è semplice: dal vostro punto di vista, però, su quali punti fondamentali la filiera dovrebbe concentrarsi o quali errori non dovrebbe, nel caso, più fare?

Penso che il problema sia a monte, e parta da una scorretta informazione al consumatore.Dovrebbe essere maggiormente edotto su quali siano i benefici della frutta e di una vita sana. Questo si potrebbe fare con delle campagne ad hoc nei supermercati e tramite i vari mezzi di comunicazione, dal web alla carta. Il consumatore è oggi sempre più attento e se gli si danno gli strumenti per apprendere quali siano i giusti consumi di ortofrutta non tarderà ad arrivare una risposta positiva da parte loro.

Actinidia deliciosa

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L’Actinidia deliciosa, comunemente detto kiwi, è una pianta da frutto originaria della Cina.

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Actinidia deliciosa, more commonly known as the kiwi, is a fruit of Chinese origin.

La pianta è una liana rampicante a foglie caduche, di notevoli dimensioni, in grado di arrivare fino a 10 m di altezza. Il sostegno ai supporti, in natura costituiti da altri alberi o rupi, è ottenuto dal fusto stesso che nella parte terminale si avvolge come un viticcio (come i fagioli).

The plant is a large deciduous climbing liana which can grow to a height of 10 m. In nature the plant is supported by other trees and or rocks, while the agricultural variety is largely sustained by its own trunk, the terminal part of which forms gripping tendrils (like beans).

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I frutti del kiwi contengono una grande quantità di vitamine, soprattutto la vitamina C, la cui quantità presente, 85 mg per 100 g di parte edibile, è superiore a quella delle arance (50 mg); come è noto la vitamina C è un ottimo antiossidante.
Oltre alla varietà Hayward la Gullino Group produce e commercializza lo Sugar Top- il kiwi estivo italiano per eccellenza!
Disponibile dall’inizio di settembre, possiamo gustare con un cucchiaino la dolce polpa di questo frutto, grazie alla sua tenerezza e precoce maturazione.

Sugar Top nasce da una selezione spontanea di Kiwi Hayward
Sugar Top si distingue per il suo inconfondibile sapore.

Kiwis contain large amounts of vitamins, especially vitamin C. Their content of the latter, in fact (85 mg per 100 g of edible pulp) is higher than that of oranges (50 mg); as is known, vitamin C is an excellent antioxidant.
In addition to the Hayward variety the Gullino Group also produces and markets the Sugar Top – the Italian summer kiwi par excellence!
Available from early September, its softness and early ripening allows the deliciously sweet pulp to be scooped out and enjoyed with the aid of a simple teaspoon.

Sugar Top stems from a spontaneous selection of Hayward kiwis
Sugar Top is easily distinguished by its inimitable taste.

Gullino Save the planet

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Gullino lancia la campagna Save the planet.

Gullino launches campaign Save the planet.

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Save the planet rappresenta la garanzia di qualità delle produzioni Gullino dove il team di tecnici agronomi opera programmazioni e attente scelte varietali sostenute dall’impiego ti moderne tecniche agronomiche e dall’adozione di rigidi disciplinari produttivi.

Save the planet is the guarantee of product quality Gullino where the team of agronomists work schedules and careful choices varietal incurred by the use you modern agricultural techniques and the adoption of strict disciplinary production.

Particolare attenzione è dedicata alla determinazione del momento ideale di raccolta la quale viene autorizzata dal nostro staff di agronomi  in seguito a uno scrupoloso  monitoraggio degli indici di maturazione. Il controllo dei successivi step di filiera quali condizionamento, stoccaggio e confezionamento del prodotto sono assicurati sia dal nostro laboratorio interno preposto ad analizzare e controllare le caratteristiche qualitative e sensoriali delle produzioni frutticole,  che dalla collaborazione con laboratori chimici esterni preposti ad assicurare la sicurezza alimentare nel pieno rispetto delle norme regolanti i residui di agrofarmaci.

Particular attention is paid to identifying the perfect picking time. Picking dates are decided by our staff of agronomists, who carefully monitor key ripening factors. Meticulous control of subsequent steps in processing – such as climate-controlled product storage and packaging – is ensured both by our own internal lab, which analyses and checks the quality and sensorial characteristics of the fruit, and by external chemical labs that aim to ensure food safety in strict compliance with agrochemical and pesticide residue regulations.

 

Kiwi per dormire meglio

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Kiwi for better sleep
Il sonno è una delle funzioni più importanti nella vita dell’uomo. Vivere con dei ritmi alterati di sonno\veglia vuol dire mettere a rischio la propria salute e benessere. Ci sono stati numerosi studi sugli alimenti che ci aiutano a dormire. Vediamoli qui di seguito:

Secondo la Taiwan’s Taipei Medical University mangiare due kiwi un’ora prima di andare a dormire fa addormentare più in fretta. Altri alimenti consigliati per conciliare il sonno sono: alghe marine, succo di ciliegia, noci, mandorle, camomilla e sandwich al burro di arachidi infatti zuccheri e carboidrati fanno sentire più pigri e di conseguenza aiutano a prendere sonno.

Sleep is one of the most important functions in the life of man. Living with rhythms altered sleep \ vigil is to put at risk their own health and wellness. There have been numerous studies on foods that help us sleep. Let’s see them below:
According to Taiwan’s Taipei Medical University eat two kiwi hour before bedtime makes sleep more quickly. Other recommended foods to help sleep are: seaweed, cherry juice, walnuts, almonds, chamomile and sandwich peanut butter fact sugars and carbohydrates make you feel lazy and therefore help to get to sleep.

Fonte: http://www.ecoseven.net

Photo Ramiro Calace Montu

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