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Maschera idratante al kiwi

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Idratarsi è importantissimo ma non basta bere acqua. Altrettanto importante, infatti, è l’assunzione di frutta, specie quella più ricca di acqua. Il kiwi, ad esempio, è una bomba di H2O e se mangiato tutti i giorni può favorire l’elasticità della pelle.

Un effetto ancora più brillante e cosmetico lo darà la maschera la kiwi, che oggi ti invitiamo a preparare.

Per preparare la maschera serve 1 kiwi Gullino, 1 cucchiaio di yogurt bianco, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

Sbuccia il kiwi e aggiungi lo yogurt e l’olio di oliva, mescola bene e applica sul viso con un pennello, evitando il contorno occhi. Tieni in posa per almeno 15 minuti, poi elimina con acqua tiepida e l’aiuto di una spugnetta.

 

Il kiwi è un super idratante naturale

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L’acqua si assume bevendo ma non solo. E’ questa la piccola preziosa scoperta che ognuno di noi fa, ad un certo punto della sua crescita. Per donare al nostro corpo il giusto bisogno giornaliero di acqua (2 litri per una dieta di circa 2000 calorie) non dobbiamo soltanto bere ma anche mangiare la frutta.

La frutta è notoriamente ricca di acqua e alcuni frutti lo sono ancora di più. Ad esempio i kiwi Gullino sono pieni zeppi di H2O ed anche di potassio, un minerale che aiuta il bilanciamento dei liquidi.

Oltre al potassio il kiwi abbonda anche di ferro e magnesio che lo rendono un frutto rimineralizzante per l’organismo.

Il top dell’idratazione! Per incrementarne ancora di più le proprietà, oltre a consumarlo come frutto da tavola puoi provare a realizzare in casa la maschera super idratante al kiwi.

Per tutte le altre dritte in fatto di frutta, continua a seguire il nostro blog.

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Gullino è vita. Sosteniamo lo sport con il 2° trofeo ciclistico di Trinità

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“In Italia c’è bisogno di cambiare visione sullo sport: non è solo e sempre calciocalciocalcio.”

E’ così che Federica Pellegrini invita a valorizzare lo sport in tutte le sue forme, aldilà di quelle più note e diffuse. Per questo Gullino appoggia il 2° trofeo Trinità della Cassa di risparmio di Fossano, una gara ciclistica per la categoria allievi di 15 e 16 anni che si terrà domenica 1 IMG-20190829-WA0009settembre dalle 12.30 alle 18.00. L’evento è organizzato dal Velo Club Esperia di Piasco in collaborazione con la Società Ciclistica Trinità.

Lo sport rappresenta un’esperienza fondamentale fin dall’infanzia per un equilibrato ed armonico sviluppo del nostro corpo, dello scheletro, dei muscoli e delle articolazioni. Perché noi di Gullino ne parliamo?

Chi ci segue sa che siamo sempre in prima linea nella tutela della salute, in primis nella battaglia per un’alimentazione sana fino ad arrivare a temi legati alla prevenzione in senso lato. Per questo sentiamo doveroso promuovere un evento che sostiene lo sport fra i più giovani. Perché il presente è nostro ma il futuro di chi ci seguirà.

Non vi resta che partecipare numerosissimi all’evento di domenica prossima, 1 settembre.

Per info:

328 1086939 Silvio Giordano;
347 8491585 Bruno Salvatico.
Aggiornamenti su: sctrinita.net   e su facebook 

L’Amazzonia brucia. Una minaccia gravissima per il nostro pianeta.

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Siamo tutti preoccupati per i vasti incendi sviluppattisi in questi giorni in Amazzonia.

Si tratta di una catastrofe che anche noi di Gullino sentiamo impellente e grave, per questo, nel nostro piccolo, vogliamo dare rilievo alla notizia.

«Non tutti sono consapevoli che la foresta Amazzonica è veramente il più grande polmone del pianeta. Oltre a produrre ossigeno, produce acqua e conserva la biodiversità dell’habitat: bruciando l’Amazzonia non ci precludiamo soltanto queste prerogative, bensì contribuiamo al riscaldamento globale e a quello che ne deriva», spiega Isabella Pratesi, direttrice del programma di conservazione WWF. Le distanze si annullano e il calore di quelle fiamme che deturpano la foresta, lacerano e ardono anche in seno all’Europa, in particolare alla zona mediterranea. «Il cambiamento climatico non è soltanto prodotto dalle emissioni, ma anche dalla distruzione dell’ecosistemi. Quest’ultimi, per l’appunto, servono per raffreddare il pianeta e in generale per mantenere un equilibrio climatico complessivo. Il fatto che nel Mediterraneo la temperatura media si aumentata di molti gradi, è una conseguenza anche del deforestamento della foresta Amazzonica».

downloadL’Amazzonia è, dunque, un pilastro per l’intero ecosistema terrestre; un vero grande polmone verde che se danneggiato potrebbe distruggere le linfe vitali di zone del mondo molto lontane, come la nostra stessa Europa.  Un esempio? Il cambiamento climatico non è soltanto prodotto dalle emissioni, ma anche dalla distruzione degli ecosistemi. Questi ultimi, per l’appunto, servono per raffreddare il pianeta e in generale per mantenere un equilibrio climatico complessivo. Il fatto che nel Mediterraneo la temperatura media sia aumentata di molti gradi, è una conseguenza anche del deforestamento della foresta Amazzonica.

Le responsabilità sono da ricercare non solo nel Brasile di Bolsonaro, ma anche nel Perù e nel Paraguay, nazioni che hanno influito non poco sull’attuale situazione della foresta.

Ricordiamo che oltre a questo gigantesco polmone verde, la deforestazione galoppa anche in Africa, nella grande foresta tropicale del bacino del Congo, in Asia, dall’Indonesia al Borneo.

Siamo tutti responsabili del mondo in cui viviamo!

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Pochi grammi giornalieri di frutta e verdura ti salvano la vita

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Non è retorica ma evidenza scientifica: la dieta a base di prodotti ortofrutticoli è fondamentale per preservare la nostra salute da alcuni rischi, talvolta gravissimi. Oggi sfruttiamo il nostro blog per fare informazione.

It is not rhetoric but scientific evidence: the diet based on fruit and vegetable products is fundamental to preserve our health from certain, sometimes very serious, risks. Today we use our blog to make information.

M_e3d2e716bbInformazione, badate bene, e non allarmismo. Tutti i media da giorni parlano di una importante ricerca curata dall’Università americana Tufts, secondo la quale l’insufficiente assunzione giornaliera di frutta e verdura causa ogni anno la morte di 2,8 milioni di persone per malattie cardiache e ictus.

Information, mind you, and not scaremongering. All the media for days have been talking about an important research carried out by the American University Tufts, according to which the insufficient daily intake of fruit and vegetables causes the death of 2.8 million people every year for heart disease and stroke.

Presentata di recente al congresso dell’American Society for Nutrition, la ricerca ha mostrato una chiara correlazione tra la mortalità cardiovascolare e l’assunzione di frutta e verdura. Secondo i risultati, un settimo dei decessi mondiali dovuti a malattie cardiache e ictus sarebbero strettamente legati a un ridotto consumo giornaliero di frutta, un dodicesimo delle stesse morti sarebbe invece attribuibile al basso consumo di ortaggi.
Recently presented at the American Society for Nutrition congress, the research showed a clear correlation between cardiovascular mortality and fruit and vegetable intake. According to the results, one-seventh of the world’s deaths due to heart disease and stroke would be closely linked to a reduced daily consumption of fruit, a twelfth of the same deaths would instead be attributable to low vegetable consumption.
In altre parole, mangiare abbastanza frutta e verdura riduce notevolmente il rischio di morire di malattie cardiovascolari. La dose giornaliera ottimale, secondo i ricercatori, includerebbe 300 grammi di frutti e 400 grammi di verdure, comprendendo anche tuberi e legumi.
Noi di Gullino, come azienda produttrice ed esportatrice di frutta, crediamo sia nostra responsabilità sociale informare i lettori anche rispetto ad alcune evidenze meno positive di quelle, generalmente, trattate sul blog.
We at Gullino, as a fruit producer and exporter, believe it is our social responsibility to inform our readers about some less positive evidences than those generally dealt with on the blog.
Mangiare frutta e verdura fa bene, questo è da sempre un dato di fatto.
Per maggiori informazioni sullo studio seguite questo link.
Eating fruit and vegetables is good, this has always been a fact.
For more information on the study follow this link.

 

Gullino dona alla LILT il ricavato della vendita dei libri

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Nella giornata di venerdì 10 maggio è accaduto qualcosa di molto umano e speciale.

Siamo finalmente riusciti a chiudere la raccolta fondi a favore della LILT di Saluzzo, donando ad una realtà del nostro territorio ciò che abbiamo raccolto attraverso la vendita del libro “Le Avventure di Kiwito e Galita“.

Abbiamo girato in lungo e in largo fra Piemonte e Lombardia, stretto moltissime mani, allacciato nuovi rapporti e fatto felici moltissimi bambini e moltissime scuole; ciò è stato possibile grazie ai laboratori didattici, alle presentazioni del libro in librerie e festival kIWItO1d’eccezione, al sostegno delle aziende che li hanno scelti come regalo di natale per i bimbi dei propri collaboratori, alla forza dell’autore Gianluca Orrù e dell’illustratore Fijodor Benzo, che non hanno mai smesso di essere presenti in tutte le occasioni di incontro con i lettori.

Le Avventure di Kiwito e Galita è un libro magico, che apre il cuore di chi lo legge. Grazie a questo prezioso strumento ci siamo sentiti più fieri di noi stessi e del lavoro che facciamo ogni giorno. Abbiamo scosso la terra così come le ragioni che muovono i corretti stili alimentari. Per questo ora doniamo alla LILT il nostro contributo: per fare un inno alla vita, alla salute e a chi sostiene le persone nei processi di prevenzione.

La LILT di Saluzzo, nella persona del Presidente provinciale Prof. Sergio Giraudo e del Fiduciario Gianfranco Fortina, utilizzerà il fondo per la serata “ Alimentazione e corretti stili di vita” in programma martedì 28 maggio nell’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo .

 

IMG-20190515-WA0015La restante parte del contributo verrà destinata per l’attività che la LILT svolge nelle scuole:

  • informazione ed educazione alla salute: il messaggio che i volontari divulgano nelle scuole dell’infanzia e primaria. E’ proprio attraverso le istituzioni scolastiche che è possibile coinvolgere un gran numero di persone, non solo studenti, ma anche insegnanti e famiglie.
  • Prevenzione del tabagismo un progetto che la LILT porta nelle terze classi delle scuole medie di Saluzzo e Manta.

Siamo fieri di voi che lo avete scelto per la libreria dei vostri bambini. Siamo fieri di chi si adopera per promuovere la salute. Siamo fieri della nostra frutta, fonte di vita!

 

 

 

Una farmacia per amica. Intervista alla dottoressa Girello

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Oggi incontriamo una persona molto speciale che abbiamo conosciuto nel corso di un laboratorio de “Le Avventure di Kiwito e Galita” organizzato presso la Scuola Edoardo Calandra di Murello (Cn).

Si tratta della farmacista Barbara Girello che ha scelto di rispondere a questa intervista per fare chiarezza sull’importanza rivestita dalle farmacie di fiducia nelle scelte alimentari dei nostri figli.  Continua a leggere

Giovanni Gullino interviene sull’appello a sostegno dell’agricoltura italiana

We sincerely believe in this fruit because we thik is both healthy and tasty and that builds consensus Giovanni Gullino.

Noi di questa generazione siamo un po’ figli di una stagione d’oro dell’ortofrutta italiana e forse cominciamo solo ora a renderci bene conto delle difficoltà prospettiche del comparto. Le attuali condizioni ci portano a rischiare di accontentarci di lavorare per salvare le spese o per la passione, piuttosto che per fare reddito, mentre dovrebbe essere quest’ultimo su cui basare qualunque tipo di impresa”.

 

Così Giovanni Gullino dichiara a FreshPlaza nel manifestare il proprio appoggio all’iniziativa a sostegno dell’agricoltura italiana.

Esprimo la mia vicinanza: questa mobilitazione è un segnale importante, soprattutto se giovannispingerà qualcuno più in alto di noi a fornirci degli strumenti idonei alle mutate condizioni del mercato attuale. Serve infatti maggiore concentrazione e maggior peso nella contrattazione. Ritengo sia una grande e difficile sfida alterare la situazione per quanto riguarda i costi del lavoro e i prezzi di vendita sul mercato, ma dobbiamo provarci anche se purtroppo abbiamo imparato che il mercato non lo si può controllare; sono però convinto che si possano creare delle soluzioni per sostenere le imprese italiane riportandole a fare reddito

L’imprenditore un po’ si sorprende che le politiche comunitarie degli ultimi decenni, volte a potenziare l’aggregazione sul fronte dell’offerta e a stimolarne la competitività attraverso le Organizzazioni di produttori-OP, non abbiano poi sortito gli effetti sperati.

Forse – osserva Gullino – non abbiano saputo cogliere anche i possibili limiti di questo modello di sviluppo: probabilmente il mondo è cambiato più in fretta e su scala talmente grande, che neppure le OP più strutturate hanno le dimensioni idonee a sostenerne la globalizzazione; o forse è un modello che andrebbe ripensato meglio nella sua applicazione concreta. Fatto sta che questo è un ragionamento che attiene le stesse OP, le quali dovrebbero coinvolgere i sindacati agricoli per proporre una riforma. Le cose, infatti, si possono cambiare soltanto a livello macro: il singolo operatore, da solo, può poco o nulla. In ogni caso, condivido che sia giunto il momento di disegnare un intervento a favore del sistema ortofrutticolo nazionale, così come l’Unione Europea aveva fatto già negli anni 90 quando io avevo poco più di 20 anni, e si cominciava a parlare di organizzazioni di produttori.

Le sfide per il comparto del kiwi italiano
Essendo direttore generale e direttore acquisti presso la nostra azienda, specializzata nel commercio di kiwi, Giovanni Gullino analizza le diverse variabili che hanno reso più difficile la vendita di prodotto italiano negli ultimi anni.

Certamente non possiamo sottacere il fatto che la batteriosi dell’actinidia, con la quale combattiamo da almeno 7-8 anni, abbia comportato notevoli contraccolpi negativi per i GullinoGionostri areali produttivi, con un incremento dei costi e una flessione delle rese.

Su tutto ciò si è abbattuta poi la drammatica stagione 2017, in cui gelate e altri problemi meteo hanno fortemente ridotto la produzione italiana di kiwi, lasciando spazio a quella di altri stati emergenti, proposta a qualità convincente e prezzi competitivi. Una frammentazione dell’offerta e prezzi elevati per il prodotto italiano nella medesima annata 2017, se hanno favorito qualcuno, hanno però danneggiato molti altri, ostacolando anche la capacità da parte del mercato di assorbire un prodotto troppo costoso. A questo scenario, si aggiunga l’allungamento delle stagioni dell’emisfero australe, con il prodotto neozelandese che rimane sul mercato europeo fino a gennaio; o si pensi anche all’introduzione del kiwi giallo che ha comportato, diversamente dalle attese iniziali di “aggiungersi” alle vendite di quello verde, uno spostamento nelle preferenze di acquisto da parte del consumatore. Nel frattempo, le produzioni di kiwi in Grecia e altri stati aumentano e, inesorabilmente, il kiwi italiano rischia di perdere posizioni. Non si può ragionevolmente pensare di risolvere una situazione così complessa solo sperando che la prossima gelata colpisca altri e non noi! Ecco perché l’iniziativa a sostegno della competitività dell’agricoltura italiana è sensata ed è importante aderirvi.

Articolo tratto da FreshPlaza

Maschera viso. Bellezza fai da te con la mela Gullino

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La bellezza è in una mela Gullino. Si perché prima di leggere questo articolo non sapevate di poter realizzare in casa una maschera di bellezza alla mela, economica e semplice da preparare.

La frutta in genere è ricca di alfa-idrossiacidi, che sono molto utilizzati in cosmetica. Uno dei più sfruttati è l’acido mallico, che proviene appunto dalle mele. C’è poi l’acido citrico, mela bellezza instapresente nei limoni, e l’acido glicolico, nella canna da zucchero. Anche l’acido mandelico, che ultimamente va molto di moda, non è altro che un estratto delle mandorle.

L’acido mallico è particolarmente popolare perché è esfoliante ma ha anche fortissime proprietà antiossidanti e riesce a stimolare la produzione di collagene. Se si ha la pelle grassa si può sfruttare la sua capacità sebo-regolatrice. Se è secca e sottile si punta sulla rigenerazione del collagene.

L’invito, allora, è a svuotare il frigo dalle mele (meglio se non troppo acerbe) perché sono una base perfetta per molte maschere di bellezza fai da te.

Frullatele con il minipimer fino ad ottenere una mousse della consistenza di un omogeneizzato. Se avete la pelle matura o secca, magari tendente alle macchie, aggiungete qualche cucchiaino di yogurt bianco e un po’ di miele, che ha un’azione antiossidante. Attenzione alla consistenza: la miscela non deve diventare troppo liquida. Nel caso, aggiungete un altro po’ di miele.

 

Consultate sempre il nostro blog per nuove ricette di bellezza.

Con la dieta del kiwi -2 chili in una settimana

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Si riconferma come sempre il protagonista dei sogni di chi vuol perdere peso e mantenersi in forma. Grazie al bassissimo apporto di calorie (appena 58 in ogni frutto), al suo potere antiossidante e alle vitamine che lo arricchiscono, il kiwi è l’alleato ideale per ogni uomo ed ogni donna alla ricerca di una perfetta linea corporea.

Oggi scopriremo insieme in che modo inserire il kiwi nella dieta per perdere in fretta 2 chili.

La dieta del kiwi, infatti, sfrutta le potenzialità diuretiche e disintossicanti di questo frutto che è, tra l’altro, un alimento antiossidante, a basso contenuto calorico e dall’effetto lassativo. Per questo ad ogni pasto è consigliabile abbinare un kiwi.

Di seguito ti proponiamo un esempio di dieta adatta agli scopi del dimagrimento veloce, ma ti consigliamo di sottoporla sempre al parere di un medico.

LUNEDI’

Colazione: 3 kiwi, 2 fette biscottate con marmellata senza zucchero, tè senza zucchero
ritratto-di-una-donna-radiosa-che-mangia-una-macedonia-nella-cucina_13339-81077Pranzo: risotto ai funghi o alle carote e zucchine o con altri condimenti leggeri, insalatona e kiwi
Cena: zuppa di legumi, verdure miste e kiwi

MARTEDI’

Colazione: yogurt magro con 2 kiwi a pezzi
Pranzo: pasta integrale al sugo con parmigiano e verdure, un kiwi
Cena: carne magra con verdure grigliate e kiwi

MERCOLEDI’

Colazione: 3 kiwi, 2 fette biscottate con marmellata senza zucchero, tè verde
Pranzo: pasta al pesto, gamberetti e insalata, un kiwi
Cena: formaggio magro (ad esempio ricotta) con verdure di stagione, pane integrale e un kiwi

GIOVEDI’

Colazione: macedonia di frutta con 2 kiwi e tè verde
Pranzo: insalata di cereali con verdure miste, un kiwi
Cena: vellutata di verdure di stagione più un affettato magro e un kiwi

VENERDI

Colazione: latte scremato con cereali integrali e 2 kiwi
Pranzo: spaghetti o pasta di riso con verdure, fesa di tacchino, un kiwi
Cena: pesce alla piastra con contorno di verdure, pane integrale e kiwi

SABATO

Colazione: 3 kiwi, 2 fette biscottate con marmellata senza zucchero, tè verde
Pranzo: insalatona con verdure e formaggio, pane integrale, un kiwi
Cena: bresaola e rughetta con pane integrale e kiwi

DOMENICA

Colazione: yogurt magro con due kiwi, un infuso
Pranzo: pasta al tonno, verdure di stagione, un kiwi
Cena: passato di verdura con crostini di pane integrale e kiwi

Tutti gli spuntini possono essere fatti con kiwi freschi, fette biscottate, yogurt magro o gallette di riso.

 

In forma con Gullino

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