Archivio Categorie: Ecologia

Il mercato biologico spopola in Italia

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Il mercato italiano del biologico è in forte espansione e lo dimostrano i numerosi spacci e supermercati dedicati esclusivamente alla distribuzione di questo tipo di prodotto. Dalla frutta ai cosmetici, gli italiani sono sempre più attratti dal consumo consapevole ed etico che solo un prodotto biologico può garantire.

The Italian organic market is booming. It’s increasing the number of organic supermarkets where they sell fruits, vegetables, cosmetics, meat etc .. Italians are more and more sensitive to eating healthy.

Questo grazie ad una bananas-698608_960_720sensibilità che negli anni è cresciuta, orientando i consumatori ad un mercato più sicuro, a dispetto dell’inquinamento che contamina gran parte delle produzioni convenzionali.

l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che pubblica il rapporto nazionale pesticidi nelle acque, presenta l’edizione 2016 nella quale si legge che sono stati trovati pesticidi nel 63.9% dei 1.284 punti di prelievo delle acque superficiali e che è risultato contaminato il 31,7% dei 2.463 punti di campionamento delle acque sotterranee (quelle da cui dovrebbero attingere gli acquedotti). Sono state trovate 224 diverse sostanze chimiche di sintesi, in crescita rispetto agli anni precedenti (erano 175 nel 2012). A far la parte del leone sono i diserbanti, ma è in significativo aumento la presenza di anticrittogamici e insetticidi, soprattutto nelle acque sotterranee.

The ISPRA in the waters found pesticides, herbicides, insecticides, fungicides and many other poisonous substances. 

pesticidiIl mercato biologico si inserisce proprio in questo clima di contaminazione (diremmo velenosa) dei prodotti della terra ed esprime l’alternativa delll’agroalimentare italiano, quello sano e di qualità, per questo è un mercato in crescita con oltre 200.000 addetti nelle aziende agricole ed il 61,8% dei comuni italiani centro meridionali interessati dall’impatto di almeno un’azienda biologica attiva. Basti pensare che in 55 comuni italiani la superficie agricola biologica supera il 60% di quella totale, e questo è davvero un grande successo visto con gli occhi di chi, come noi di Gullino, ha fatto una precisa scelta.

The organic market, however, avoids these poisons and provides quality foods. In fact it is
a growing market with more than 200,000 employees. The 61.8% of italian municipalities hosts organic farms. This is good news for those who, like Gullino, chose to produce organic.

biologicoE i titolari e conduttori di queste preziose aziende biologiche? Nella maggior parte dei casi hanno un’istruzione universitaria di primo o secondo livello, sono under 40, usano strumenti informatici e molti di loro hanno un sito internet e vendono on-line, a dimostrazione di una nuova classe di lavoratori ed imprenditori che guarda alla terra con la voglia di tradizione ma alla ricerca di crescita ed innovazione.

Entrepreneurs and workers of organic sector have a high level of education, they use the technologies, they’re young and companies have digitized.

Quello biologico è un sistema d’imprese che coltiva circa l’11.2% dell’intera superficie agricola italiana, senza un grammo di sostanze chimiche di sintesi che inquinino le falde acquifere, nella tutela della biodiversità e della fertilità naturale del suolo, nel rispetto dell’allevamento animale al pascolo ecc…

Il biologico italiano è un mercato tecnologicamente all’avanguardia!

Organic Italian is a technologically advanced market!

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Gullino al Fruit Logistica 2017 presenta la mela biologica, 100% italiana.

Gullino Fruit Logisitva 2017

Dall’8 al 10 febbraio 2017 Gullino Import Export srl volerà a Berlino per una 3 giorni dedicata al mercato ortofrutticolo e alle sue pratiche di agricoltura biologica.

mela bio GullinoDa anni ormai la Gullino srl sfida le logiche di mercato volte allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali come la terra, l’acqua e l’aria, praticando un’agricoltura più etica. L’agricoltura biologica esclude l’uso di sostanze chimiche prestando grande attenzione alla salute del suolo che, a sua volta, si ripercuote sulla salute del pianeta, degli animali e degli uomini. Gullino, infatti, utilizza solo fertilizzanti e concimi di origine naturale garantendo il benessere di tutti i suoi consumatori.

Da queste idee nasce il marchio Gullino Bio che in occasione della fiera Fruit Logistica  2017 presenterà l’ultima novità: la mela biologica. E’ stato studiato un modello di coltivazione a basso impatto ambientale per far conoscere al mondo gli sforzi che Gullino sta facendo in questa direzione. Per la produzione delle mele bio sarà realizzato un grande investimento dal punto di vista tecnologico, scegliendo i macchinari più all’avanguardia per la lavorazione ed il confezionamento della frutta.

Non bastava il kiwi a portare lontano il nome dell’azienda contraddistinta per le produzioni biologiche, che ad oggi esporta in molti mercati mondiali quali America del nord e del sud , Asia ed Europa. La linea melicola bio ora entra a pieno titolo nell’offerta frutticola di Gullino ed è pronta a conquistare tutti i mercati, alla ricerca di un consumatore responsabile, cosciente e difensore dell’ecosistema.

Gullino Group. We grow, we control, we sell worldwide.

 

Il bio in Italia conquista 7 donne su 10

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Quando si parla di biologico si pensa sempre ed esclusivamente al food eppure non solo di food vive l’uomo, ma di cosmetici, prodotti per l’igiene e molto altro. Nei negozi vengono sempre più spesso scelti abiti realizzati con tessuti organici, pacchetti vacanze che prediligono attività all’aria aperta, trattamenti per il benessere e la salute generale.

18bdd04e288fc232234be2fb5ea8bf38_XLPeople increasingly  choose organic products. In stores we find food, clothing with organic fabrics, cosmetics etc …

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Gullino certifica a pieno la qualità

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Il panorama delle certificazioni agroindustriali è ampio e dispersivo per i non addetti ai lavori, eppure ogni amante del kiwi Gullino dovrebbe conoscere il tipo di scelte che sono alla base di un prodotto succoso e delizioso, sempre pronto a condire le nostre tavole di bontà e squisitezza.

La genuinità dei prodotti Gullino è il frutto di anni di lavoro, spesi a ricercare la perfezione di una coltivazione biologica, a garantire la tracciabilità dei prodotti, a coltivare, raccogliere e distribuire nel rispetto dell’ambiente circostante e in modo conforme a norme, direttive e disciplinari di settore.

slide-certificazioniGullino ha scelto di certificare tutti i suoi prodotti per comunicare meglio con tutti i principali attori della filiera ortofrutticola.

Le aziende agricole sono tutte certificate GlobalGap, in quanto rispettano i seguenti requisiti:

  • Salute, sicurezza e welfare dei lavoratori
  • Tutela e conservazione dell’ambiente
  • Gestione dei rifiuti e residui aziendali e loro riutilizzo
  • Tracciabilità
  • Gestione consapevole degli OGM e del materiale di propagazione
  • Gestione del suolo e della fertilizzazione
  • Gestione delle risorse idriche e irrigazione
  • Difesa integrata delle colture e corretto utilizzo dei fitofarmaci
  • Gestione della raccolta e manipolazione dei prodotti in condizioni controllate di igiene e qualità

Gullino, inoltre, produce nel rispetto dello standard  Tesco Nurture, essenziale per chi  rifornisce la catena distributiva inglese. Questo standard promuove e richiede l’applicazione delle buone pratiche agricole integrate con aspetti di sicurezza e salute dei lavoratori, igiene e sicurezza dei prodotti alimentari, rispetto dell’ambiente, della flora e della fauna selvatiche, riduzione e riutilizzo dei rifiuti e degli inquinanti, razionalizzazione ed ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua e delle fonti di energia non rinnovabili. Anche questo, infatti, è il nostro modo di porci in maniera responsabile nei confronti dell’ambiente.

Le aziende Tetto Bernardo e Gullino Attilio aderiscono anche allo standard GRASP per le politiche sociali rivolte ai dipendenti.

come_lavoro_1_rid_al_68 Non mancano altre certificazioni quali la GSFS (Global standard for food safety), certificazione dei processi produttivi  nella fase di magazzino richiesta dalle grandi catene anglosassoni, e IFS (International Food Standard), certificazione di filiera richiesta dalla distribuzione tedesca.

Gullino, infine, è registrata sulla piattaforma SEDEX che non è uno standard, né un codice di condotta, né una certificazione bensì un’organizzazione senza scopo di lucro con il compito di indurre le catene distributive a migliorare sempre più aspetti di etica professionale. Con SEDEX vi è una veloce condivisione e visualizzazione di informazioni sulle norme in materia di lavoro, salute e sicurezza, ambiente e etica professionale.

Di seguito tutte le certificazioni di Gullino, conquistate negli anni con caparbietà e determinazione. Per ogni ulteriore approfondimento vi consigliamo di visitare il sito, cliccando qui.

Il Biologico nella storia: gli anni Settanta e il ritorno alla Terra

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Da qualche anno è ritornata alta l’attenzione verso le produzioni biologiche ed il cibo sano e di qualità. Il bio, come metodo di produzione agricola, esclude l’utilizzo di prodotti chimici e di sintesi valorizzando le coltivazioni naturali. In Italia l’attenzione verso questo tipo di colture ha origine negli anni Settanta, in particolar modo a partire dalle grandi contestazioni iniziate nel 1968.

The organic movement began in 1968 in Italy, thanks to the protest movements.

scatti-inediti-comunita-hippie-usa-anni-70-1Furono gli anni che diedero vita alla nascita di diversi movimenti di protesta, promotori, fra le altre, di stili di vita alternativi, ecologici e più rispettosi dell’ambiente.

These movements loved environment, food, respect for a nature. The youth returned to the soil and to community life.

Quel fervore diede davvero vita ad un definitivo cambiamento di tono con il ritorno alla terra, alla vita di comunità, al mangiar sano. Gli effetti di questa “Rivoluzione Verde” si riversarono nel panorama agroalimentare, tanto che a livello internazionale le più grandi organizzazioni di tutto il mondo unirono le forze fondando l’IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Movements), tutt’oggi punto di riferimento per l’agricoltura biologica.

International organizations created the IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Movements) today a landmark in biological market.

danimarca1_618Al contempo si affermò sempre più la critica nei confronti del paradigma della modernizzazione, sostenuta dalla nascita di movimenti ambientalisti e biologici.

In Italia verso la fine degli anni ottanta nacquero le prime associazioni in favore dell’agricoltura biologica, una fra tutte Slow Food, fondata da Carlo Petrini con l’obiettivo di promuovere il cibo quale portatore di piacere, cultura, tradizione e identità.

In 1986 was born in Italy Slow food to promote culture, tradition and pleasure of biological food.

In questo grande mercato sano e prelibato ci siamo anche noi, i nostri kiwi, le nostre passioni e il nostro impegno, a rimarcare che una vita salutare è quella che ci aspettiamo di vivere.

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Biologico e buono: tutto il sapore del kiwi Gullino

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Il biologico è sempre più presente sulle tavole degli italiani. L’attenzione verso il cibo, le modalità di coltivazione, concimazione e le ricadute sulla salute è altissima, tanto da aver dato vita ad una nuova fetta di mercato consapevole. Chi agisce all’interno di questo settore si attiene a regolamenti che fissano un livello di tutela, per l’ambiente ed i consumatori, assolutamente straordinario, soprattutto per i fondamenti etici che sono alla base di questa scelta. Con la terra si instaura un legame che possiamo definire “naturale” e che si realizza grazie alla rotazione delle colture, all’uso di fertilizzanti organici di origine vegetale e/o animale (come il letame), al recupero delle antiche varietà, all’OGM free ecc.

Il nostro gruppo è protagonista nel mercato dell’ortofrutta biologica, e si promuove utilizzando il marchio Gullino Bio.
La certificazione Bio è sinonimo di affidabilità e garanzia sia nei mercati nazionali che in quelli internazionali, per questo la nostra azienda ha scelto di aderire ai quattro principi dell’agricoltura biologica, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo su questo blog.

albero-kiwi-frutto-600x450Gullino conosce direttamente ogni suo singolo produttore, che ha selezionato in base alla qualità globale del prodotto che offre.
La nostra azienda garantisce la totale tracciabilità delle materie prime e un attento controllo qualità all’ingresso e all’uscita dai nostri magazzini di condizionamento. Frequentemente visitiamo sul campo i nostri contadini per trasmettere loro tutte le informazioni e le competenze necessarie ad uniformare prodotti e servizi alle più diversificate richieste dei clienti e ai più alti standard qualitativi che il comparto biologico richiede.

Per coronare con eccellenza il nostro progetto-qualità ci avvaliamo di laboratori di analisi riconosciuti a livello europeo, effettuando prelievi ed analisi a campione sulla nostra frutta.

Teniamo alla vostra salute. Teniamo al vostro palato. Amiamo il gusto sano della frutta di una volta.

Per questo oggi siamo Gullino Bio.

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6 regole d’oro per coltivare il kiwi nel proprio giardino

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Il kiwi è una pianta molto forte e rigogliosa che ripaga per anni gli sforzi dell’uomo. I frutti, infatti, crescono copiosi per molto tempo. Oltre ad essere un buon frutto il kiwi è anche una bellissima pianta decorativa per il nostro giardino, adatta soprattutto a formare pergolati ombreggiati per la stagione estiva. Per questo oggi vi parliamo di 6 regole d’oro per coltivarlo in casa.

1453921346The kiwi is a good fruit and a beautiful plant for our garden. Today we teach you how to grow the kiwi and to use for a garden. Here 6 important rules.

Innanzitutto è opportuno sapere che il kiwi ama le esposizioni ombreggiate, per questo scegliete un posto del vostro giardino che non sia in pieno sole e che, al contempo, sia riparato dal vento e piovoso. I kiwi non amano molto la siccità e preferiscono i luoghi piovosi.

The kiwi plant loves the shade and he doesn’t like the sun. The rainy weather is ideal.

Per il terreno preferite una zolla dalla terra neutra oppure dal pH leggermente acido perché i kiwi non amano i terreni alcalini e con presenza di calcare. Qualora il vostro terreno fosse calcareo, cambiare casa non sarebbe la soluzione. Noi di Gullino vi consigliamo la concimazione con i fondi di caffè, una pratica molto utilizzata per coltivare le rose ed ingentilire la terra. Ricordate che il concime naturale è sempre un ottimo modo per arricchire il terreno, per questo non gettate via i vostri scarti vegetali ma riutilizzateli per nutrire la vostra pianta.

carolaThe soil should be neutral with acid pH. It is good to cultivate the land with the coffee grounds or to use vegetable waste as fertilizer.

Per coltivare i kiwi dovrete favorire la continuità della specie, piantando sia piante maschili che femminili. Tra le piante di kiwi femminili del vostro giardino dovrà esserci almeno una pianta maschile, se volete che i kiwi producano frutti.

Plant the female plants near the male plants to favor reproduction.

Tuttò ciò sarà possibile in primavera, stagione ideale per trapiantare. Ricordate di lasciare circa 2 metri di distanza fra una pianta e l’altra ed attendete fiduciosi l’autunno di due anni dopo. Il kiwi impiega questo lungo tempo per giungere a maturazione.

The ideal time to plant kiwi is spring. Let two meters distance between a plant and wait two years.

Nel frattempo godetevi il fresco sotto la pergola.

Gullino è un’eccellenza: certificazioni e qualità

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Il fattore “qualità” è sempre stato, in Italia e in Europa, un importante terreno di confronto per rafforzare la competitività delle imprese e favorire una crescita dei consumi non disgiunta dagli aspetti della sicurezza e della protezione della salute.

Gullino non è da meno in questo, infatti possiamo definirla un’azienda Certificata con la “C” maiuscola.

Si, perché le certificazioni sono molte ed esiste un’attenzione particole che Gullino dedica alle aziende agricole che lavorano Logo_GlobalGAPper lei: sono tutte certificate GlobalGap (The Global Partnership for Good Agricoltural Practice) e fra queste il 50% produce solo biologico.

La certificazione GlobalGap è importante perché ha l’obiettivo di sostenere la commercializzazione dei prodotti agricoli nel rispetto di un protocollo che garantisce produzioni sicure per il consumatore con severo controllo dei fitofarmaci, dei concimi e dei prodotti di sintesi, tracciabilità, gestione consapevole dei rifiuti, rispetto dell’ambiente, salvaguardia della salute dei lavoratori ed attenzione alla salute degli animali.

GlobalGap significa sviluppo di buone prassi, in linea con l’evoluzione dell’attuale mercato nazionale e internazionale che si orienta verso standard sempre più rigidi e una vigilanza sempre più marcata in tutte le fasi della filiera produttiva.

Mangia Gullino. Mangia sano.

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TTIP: una riflessione sul comparto agroalimentare

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Si sta parlando moltissimo di un accordo internazionale di grande rilevanza: il patto transatlantico, meglio detto TTIP. Questi consiste in un negoziato fra l’Unione Europea e gli
USA al fine di raggiungere un accordo per il commercio e gli investimenti, creando la maggiore zona di libero interscambio commerciale del pianeta, con circa 8 milioni di consumatori. Ciò vuol dire che se l’accordo andasse in porto, fra Europa e USA si potrebbe commercializzare senza le attuali barriere (tariffarie e non tariffarie).

Per meglio intenderci, è una questione che a noi di Gullino, come azienda dedita all’export, interessa moltissimairplane-465619_960_720o. Per alcuni sostanziali motivi. Il prodotto alimentare europeo attualmente è monitorato da un principio di precauzione. La nostra frutta, ad esempio, rispetta degli standard qualitativi che garantiscono la totale assenza di rischio per la salute di chi se ne ciba. Intendiamoci meglio: i nostri prodotti sono OGM free, biologici e quindi liberi da pesticidi, diserbanti e insetticidi dannosi. Fra i nostri produttori annoveriamo anche piccoli coltivatori che praticano agricoltura sostenibile. I prodotti nord americani possono garantirci la stessa qualità?  Come sarà possibile integrare le componenti chimiche consentite in Europa con quelle, di gran lunga più numerose, consentite negli USA?

E’ questa la domanda che ci stiamo ponendo, alla luce del fatto che in USA non vi è nessun principio di precauzione, pertanto gli agroalimenti pompati con residui chimici sono considerati sicuri fino a prova contraria; come dire “vediamo prima l’effetto che fa  e ritiriamo dal mercato ciò che non ha funzionato”. Eppure se l’accordo andasse in porto nella forma attuale potremo scambiare liberamente prodotti sui quali sono stati utilizzati, ad esempio, pesticidi dall’uso non consentito in Europa (si stima che siano 82 i tipi di pesticidi vietati dall’Unione Europea e consentiti negli USA).

Ci lasciamo con una domanda: c’è il rischio che il prodotto agroalimentare europeo si confonda nel mercato senza dazi in cui tutto, proprio sano, non è?

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I 4 Principi dell’Agricoltura Biologica.

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The 4 Principles of Organic Farming.

L´Agricoltura Biologica è un metodo di coltivazione basato esclusivamente sull’impiego di sostanze naturali. Se scegli il biologico sai che il prodotto che acquisti non è stato coltivato utilizzando sostanze chimiche di sintesi (diserbanti, insetticidi, concimi) ed  organismi geneticamente modificati (OGM). Noi di Gullino abbiamo scelto di aderire ai 4 principi dell’agricoltura biologica per garantirvi kiwi sani e nutrienti.

Organic farming only uses natural substances. Doesn’t use chemicals subastances (insecticides, fertilizers, herbicides and OGM). Gullino follows the four principles of organic farming to produces healthy kiwi.

Teniamo al principio del benessere evitando additivi chimici nel rispetto del suolo, delle piante e degli animali presenti. Garantiamo il principio dell’ecologia, piantando nello stesso terreno ditrees-790220_960_720verse colture, a rotazione, e sfruttando quelle piante che richiamano i predatori naturali dei parassiti in modo da mantenere e migliorare la qualità dell’ambiente e preservarne le risorse.  Rispettiamo il principio di equità pertanto crediamo nella giustizia sociale che assicura pari opportunità a tutti: lavoratori, fauna, flora ed azienda. Valorizziamo il principio di precauzione producendo in modo prudente e responsabile per proteggere la salute delle generazioni presenti e future.

We guarantee the principle of well-being and we respect the plants, ground and animals. We believe in the principle of ecology  and we respect the equity’s principle to give equal opportunities to all. Finally, we are attentive to the precautionary principle for a welfare of future generations.

I nostri kiwi ti amano e ti garantiscono benessere e qualità certificata.

Our kiwi love you and guarantee well-being and quality certified.

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