I Gemelli Dematteis vincono l’argento a squadre ai Campionati Mondiali di #Mountainrunning

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E’ un anno da favola quello dei gemelli Dematteis, da sempre impegnati nella valorizzazione della loro terra grazie alla promozione di valori sani: salute, sport, fairplay!

CP_0134-1024x768Medaglia d’argento per i gemelli, che nel Mondiale di #Premana2017, svoltosi a fine luglio salgono sul secondo gradino del podio a squadre, insieme a Chevrier e Maestri.

Bella la prova di Bernard Dematteis, che è andato all’attacco presto, poi ha lottato sempre per le posizioni alle spalle del podio, con l’obiettivo di portare punti preziosi alla squadra azzurra. Il suo settimo posto finale è stato importante per i colori azzurri, così come il dodicesimo di un generosissimo Martin Dematteis, ventesimo dopo i primi chilometri di gara e capace di recuperare fino alla dodicesima posizione per regalare all’Italia un magnifico podio.

ELP-110.0.3855870672-DemateissB-U11003821096216KkD-U11003853369957RfH-339x410_40LaStampa-CUNEOUn pubblico da record è quello registrato a Premana, tanto da poter parlare senza esitazione di uno sport ormai meritevole delle competizioni olimpiche.

«Ringrazio i tifosi - commenta a fine gara Bernard Dematteis -: è stato straordinario correre qui. Ci ho provato il primo giro, era giusto così, forse con un’altra condizione la medaglia individuale sarebbe arrivata, ma non mi fermerò. Oggi secondo italiano al traguardo è molto. L’argento a squadre vale come un oro, avevamo davanti l’imbattibile Uganda. Il livello è talmente alto che credo sia evidente come questo sport meriti di diventare olimpico». Il gemello Martin Dematteis: «Ho finito a tutta, c’era un pubblico pazzesco; l’emozione resterà per sempre: solo in Italia si può organizzare un Mondiale di corsa in montagna con un tifo così eccezionale. Puntiamo all’Olimpiade: è il nostro sogno».

Da sempre riconosciuti come sportivi caratterizzati da un grande fairplay, i gemelli Dematteis lavorano sodo per mantenere alte le loro prestazioni fisiche, allenandosi nel loro territorio d’origine, le valli del Monviso, che come una dolce culla li ha fatti maturare offrendo percorsi complessi. Quelli che solo due grandi atleti possono affrontare.

“Da bambini giocavamo a guardie e ladri fra una borgata e l’altra del paese attraversavamo i prati e saltavamo giù per i sassi e quindi è una cosa che avevamo già geneticamente dentro. Senza la corsa in montagna, senza i miei boschi, i miei fiumi, i miei torrenti, le mie montagne io non mi sento vivo e quindi ho bisogno di questo e saltare da un sasso all’altro, andare a toccare il cielo in punta alle montagne perché… è un’altra cosa!”

Un’altra volta un grande cuore e una grande gara!

Un’altra volta vita!

#Gullino for #gemellidematteis

I servizi giornalistici del TGR Piemonte sono disponibili ai link che seguono

Edizione del 31 luglio 2017 delle ore 19.30 (minuto 8.55)

Edizione del 5 agosto 2017 delle ore 19.30 (minuto 16.00)

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