Come si produce una mela a residuo zero?

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Gullino da anni è attiva nel mercato import export di frutta, cercando ogni giorno delle peculiarità che possano distinguerla nel mondo globale del commercio. Per questo è nato il progetto “MelaQui“, volto alla promozione di un nuovo tipo di coltura melicola: la mela a residuo zero. Ma perché un prodotto a residuo zero si definisce così? Scopriamolo insieme.

Gullino cultivates and sells quality fruit. From 2017 it also produces the zero residue apple. Let’s find out together how it is produced. 

melaquiDall’amore per il proprio territorio, le valli del Monviso, alla valorizzazione dei prodotti frutticoli che più si adattano a questo per clima e tipologia di terreno, nasce e si fa grande il nome di Gullino. Con MelaQui nasce il un marchio destinato soprattutto alla GDO Italiana e ai bambini, vista la salubrità del prodotto. Ma scopriamo più da vicino in cosa consista la produzione della mela a residuo zero.

The brand is intended for GDO and children. A very healthy apple is produced. We discover together the characteristics of this crop.

Si tratta di coltivazioni melicole per le quali è possibile utilizzare tutti o molti prodotti chimici autorizzati. Il vincolo che Gullino si è data prevede la sospensione dei trattamenti chimici sulle piante molto prima della raccolta, in modo tale che nella mela che giunge sulle nostre tavole non vi sia più… alcun residuo! Ecco da dove nasce il nome di questo tipo di produzione: residuo zero.

To produce a residual zero apple, it is necessary to stop any chemical treatment long before apple harvest. So it’s called zero residue apple.

La mela a residuo zero di Gullino è disponibile nei più grandi ipermercati. Segui il nostro logo “MelaQui”.

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