Botte e risposte sul kiwi

kiwi

Il kiwi è il frutto per eccellenza della stagione autunnale ed invernale.

Noi ve ne abbiamo parlato in diversi articoli di questo blog ma ogni tanto un ripassino non fa mai male. Ecco alcune domande e risposte utili per conoscere questo frutto verde, bellissimo da guardare e gustosissimo.

Quante e quali varietà di kiwi esistono?

Sono 5. Abbot, Bruno, Hayward, Soreli, JinTao

Quando si trova al supermercato e in cucina?

Il kiwi viene raccolto a fine ottobre, prima delle gelate, e matura nelle cassette fra dicembre e gennaio.

Com’è la pianta?

È un rampicante, che cresce appoggiandosi a supporti di vario genere e può raggiungere oltre 4 metri di altezza. Le foglie sono arrotondate, con un lungo picciolo.

Dove cresce?

kiwiIl Kiwi è una pianta originaria della Cina, ma è l’Italia il maggior produttore. È coltivato soprattutto nelle regioni Lazio, Emilia, Veneto, Campania; cresce all’aperto e ama un clima mite e temperato, come quello in prossimità dei laghi di Garda e di Bolsena.

Com’è il frutto?

Esotico nel nome e nell’aspetto, il kiwi è una bacca ovale, con la buccia sottile e ricoperta da una fitta peluria con polpa di colore verde o giallo.

Che gusto ha?

La sua polpa, con centinaia di semini neri al centro, ha un sapore dolce-acidulo. Fa la parte del leone in macedonie e torte di frutta dove spicca per il suo verde o giallo brillante.

Quali sono le sue proprietà nutritive?

Il kiwi contiene molto potassio e fibra, ma è un vero campione della vitamina C: è sufficiente consumarne uno al giorno per avere tutta quella di cui abbiamo bisogno. E ha poche calorie, possiamo mangiarne a volontà!

Curiosità

Il kiwi prende il nome di un buffo uccello incapace di volare e fu chiamato così dai Maori, gli abitanti della Nuova Zelanda. Ed è proprio in questo paese dall’altra parte del mondo che sono nate le prime coltivazioni intensive di questo frutto.

Per saperne ancora di più

Yang-ta, questo il nome originale del kiwi, era considerato una prelibatezza già alla corte del Gran Khan. Ricordiamoci però che è un frutto che viene venduto acerbo, dunque per gustarlo al suo meglio va lasciato prima maturare per qualche giorno.

Lascia una risposta