La linea di lavorazione del kiwi Gullino

giovanni

Quando un’azienda nasce, si augura di toccare vette inesplorate.

E’ andata proprio così per Gullino che ha mosso i primi passi con pochi semi di frutta per poi diventare un’azienda tecnologica e all’avanguardia.
Oggi facciamo quattro chiacchiere con Giovanni Gullino per scoprire come nasce un’azienda e perché l’apporto tecnologico è fondamentale per lo sviluppo del business ortofrutticolo.

 

La nostra azienda nasce alla fine degli anni Sessanta come azienda di confezionamento ed esportazione di frutta fresca. 6All’inizio ci siamo concentrati solo su mele, pesce e pere per poi arricchire le nostre produzioni di nuovi frutti. Erano gli anni Ottanta e stavamo cominciando a coltivare il kiwi. Abbiamo creduto fin da subito in questa coltura ed ancora oggi riteniamo il kiwi sia il frutto del nostro core business.

Crescendo abbiamo sentito sin da subito l’esigenza di ampliare e modernizzare la nostra linea di lavorazione del kiwi. Per questo ci siamo rivolti ad Unitec e ci siamo equipaggiati di un sistema di lavorazione fatto di 3 3fasi: calibratura, selezione e confezionamento.

Ci siamo dotati di nuove tecnologie per migliorare la qualità del prodotto e i risultati in termini di produttività si sono visti fin da subito.

Noi di Gullino investiamo molto in strumenti tecnologici, soprattutto quelli per la selezione della qualità, perché ci consentono di migliorare e standardizzare continuamente la qualità dei prodotti, rendendoci riconoscibili sul mercato e fidelizzando di più i nostri consumatori.

 

Ecco l’intervista video

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