Le mele fanno crescere i neuroni. Lo studio

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E’ una notizia recentissima e tutta basata su uno studio pubblicato su Stem Cell Reports in seguito alla ricerca di Tara Louise Walker dell’Università del Queensland (Australia) e Gerd Kempermann del centro tedesco per le malattie neurodegenerative. L’assunzione regolare di mele potrebbe aiutare la produzione di di nuovi neuroni.

Lo studio è stato condotto su cavie alle quali sono state somministrate alte percentuali di quercetina, flavonoide di cui sono ricchissime le mele nella buccia. Pare che il frutto più consumato al mondo, la mela appunto, stimoli la produzione di nuove cellule cerebrali secondo un processo chiamato neurogenesi, lo stesso che si osserva dopo un’intensa attività fisica.

Lo studio proseguirà ma una cosa è già certa: i flavonoidi sono un toccasana per il nostro benessere e ciò è stato già dimostrato in diversi studi che hanno messo in evidenza la loro capacità di contrastare malattie degenerative come l’Alzheimer. La quercetina delle mele, invece, oltre alle caratteristiche più generali dei flavonoidi parrebbe indurre anche una risposta inibitoria importante contro il coronavirus.

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