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Pasqua e pasquetta a #Saluzzo

copertina pasqua

Chi lo ha detto che nel cuneese ci si annoia? Noi no di certo e infatti vogliamo stupirvi con il programma delle iniziative che si svolgeranno nel nostro territorio nel periodo di Pasqua. Venite a trascorrere un fine settimana nella terra delle prelibatezze piemontesi e scoprirete perché la nostra frutta è così buona. Sarà l’aria che tira? ;)

Il giorno di Pasqua nella nostra Saluzzo si svolgerà l’evento “Pasqua nel segno dell’arte”, una visita guidata sul tema della passione di Cristo.  Il percorso prenderà il via dalla Castiglia, ex luogo di detenzione che permette di richiamare l’arresto di Gesù, e culminerà presso la chiesa di San Giovanni, dove numerosi sono i riferimenti alle storie pasquadella Passione. Infine si giungerà a Casa Cavassa per parlare, osservando alcune opere, di temi legati al culto delle reliquie. Scendendo verso la Cattedrale verranno approfonditi i momenti cruciali della morte e resurrezione di Gesù. La visita terminerà nella Sinagoga di Saluzzo, un piccolo gioiello di arte ebraica piemontese. Ritrovo e partenza alle ore 15,30 presso la biglietteria della Castiglia.

Il Lunedì di pasquetta la sorpresa sarà nei musei e per strada.  La visita guidata ai musei prevede un percorso che mette in luce il patrimonio artistico e culturale saluzzese, visitando i principali musei e monumenti del centro storico. La visita inizierà dalla Castiglia dove si narrerà la storia dell’edificio simbolo della città, anche guardando al paesaggio circostante. Si proseguirà alla volta della Chiesa di San Giovanni, con la visita alle splendide cappelle interne ed al chiostro, e si concluderà nella residenza nobiliare dei Cavassa, allestita a casa-museo. Nel giardino del museo i visitatori saranno accolti con una piacevole sorpresa: un sacco-merenda preparato e confezionato dalla Cooperativa Sociale Armonia Work, Progetto Agorà, per concludere al meglio una piacevole IMG_0642-702x336giornata culturale.

Invece per i più esigenti ed amanti delle cose che giungono dal passato arriva il MercAntico di Saluzzo  della Fondazione Bertoni, che regala sempre numerosi pezzi interessanti: dalla bigiotteria vintage anni ’60, ai mobili antichi restaurati, ad introvabili dischi in vinile, radio antiche e grammofoni,  passando per pezzi di modernariato dall’indubbio valore, e arrivando a vecchie stampe e fotografie d’altri tempi, libri, cartoline, fumetti, e ceramiche.  Una presenza in continua crescita di professionisti del settore, commercianti piccoli antiquari, artigiani: segno che il MercAntico di Saluzzo è riconosciuto sul territorio regionale e costituisce una piazza valida per trovare rarità, pezzi interessanti da collezione ma anche mobili e quadri.

Adesso non avrete più alcun dubbio: da noi c’è l’aria buona, il giusto calore del mese di aprile, tanta prelibatezza nel food ma anche una vita dinamica che sa di festa!

Buona Pasqua a tutti dalla famiglia Gullino.

I supereroi Kiwito e Galita arrivano da AUT. Dove i libri sono indipendenti

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Ed anche oggi non abbiamo perso l’occasione per conoscere più da vicino una delle librerie torinesi che ha adottato il nostri libro “Le Avventure di Kiwito & Galita”. E’ la libreria AUT. Dove i libri sono indipendenti. Il suo fondatore, Davide Ravan, ha accolto al volo il nostro progetto per cui non ci resta che conoscerlo meglio ed entrare in una libreria dove le case editrici non sono dei colossi da best-seller ma realtà molto molto speciali.

Ciao Davide,
siamo a caccia di supereroi e sappiamo di poterli trovare nella tua libreria. Hai adottato il libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” e chi lo fa ha sempre un buon motivo. Qual è il tuo?
Innanzitutto perché é un buon libro, curato e con illustrazioni molto belle.
Poi é un fumetto che affronta con la giusta “leggerezza” che si adatta ai bambini, un argomento quanto mai attuale e al quale tutti noi, anche e soprattutto gli adulti, dovremmo porre maggiore attenzione. E infine perché parte del ricavato va alla Lilt, e 25542464_1583198401773116_4704081258897459235_oquindi é giusto diffondere questo volume il più possibile!

La tua è una libreria molto singolare. Si possono trovare libri inerenti tematiche sociopolitiche, culturali, economiche ma anche una piccola collezione per bambini, fatta di libri e giochi educativi. Come inserisci i più piccoli lettori nel tuo contesto?

La mia é una libreria che a prima vista sembra non centrare nulla col “mondo dei bambini”. Come AUT abbiamo un occhio di riguardo per le tematiche sociali e politiche, il nostro obiettivo é diffondere il piú possibile una cultura non-convenzionale per creare “cervelli critici” pronti ad affrontare ogni tipo di discorso che verte sulla società attuale e sul mondo che ci circonda.
Ma non si puo’ prescindere dai bambini: saranno loro i lettori e gli uomini di domani e quindi abbiamo anche una piccola selezione di titoli che si adattano ai ragazzi di tutte le età, dai 3 ai 10 anni.

Secondo te c’è qualche strategia vincente per avvicinare i bambini alla lettura?

Credo che il modo migliore, nella lettura come in ogni altro ambito, sia far sentire i bambini coinvolti. Cercare di fargli capire che si deve leggere per il proprio bene e per capire quello che ci accade intorno e non perché obbligati … ma é pura utopia cercare di spiegar loro che mai un tablet ti potrà far fantasticare quanto un buon vecchio libro.

Il nostro progetto ha lo scopo di salvaguardare i prodotti frutticoli del territorio, quello di Saluzzo nello specifico, e al contempo vuole sensibilizzare genitori e bambini al consumo di frutta e verdura, per prevenire diverse malattie. Secondo te sono tematiche abbastanza calde per i lettori?

Beh, assolutamente si. Il problema del cibo-spazzatura (e quello ancora piú grave dello spreco alimentare) sono tematiche molto attuali e sulle quali ci sarà da combattere ancora a lungo per modificare una mentalità contaminata da 40 anni di (finto) benessere che ci hanno fatto perdere la cognizione sul discorso del cibo.
25550440_1583198241773132_6221177532595698880_nSenza isterismi e senza posizioni estremistiche bisogna far tornare il buon cibo salutare al centro del discorso alimentare. Non ci sono alternative.

“Nel paese della bugia la verità è una malattia” scriveva Gianni Rodari. Credi che possa riguardare anche tutte le verità sul mondo dell’alimentazione che ci ostiniamo a non voler ascoltare?
Assolutamente sì, ma piú che di bugie parlerei di poca informazione (soprattutto per i piú piccoli) sul “mangiare sano”. Un bambino é normale che preferisca un hamburger del fast food ad un piatto di insalata, la battaglia sta nel fargli arrivare il concetto che se vuole ogni tanto mangiare al fast food deve controllare la propria alimentazione integrandola con cibo sano e di qualità.

Infine il domandone. Fra Kiwito e Galita, qual è il tuo supereroe preferito?
Ammetto di avere un debole per Galita.
É più forte di me

Grazie Davide. Continua ad animare via Barbaroux 8 a Torino con le tue proposte.
Noi cercheremo di mandare da te tantissimi bambini affamati di … supereroi al sapore di kiwi e mela.

Enrico Falda ci porta nei CarrinFrutta di Saluzzo! E’ in arrivo il carnevale!

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Oggi siamo in compagnia di una persona molto cara alla nostra città di Saluzzo: Enrico Falda. Un uomo che continua a credere nella nostra comunità, promuovendo moltissime iniziative di carattere culturale e sociale. E’ alle porte il carnevale e, cogliendo il suo invito, abbiamo scelto di partecipare alla festa cittadina proponendo i nostri laboratori di creazione maschere. Ovviamente il tema centrale saranno i supereroi, un kiwi ed una mela, nati con la pubblicazione del nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”. Ma abbiamo scelto di incuriosire anche voi con le parole di Enrico, Presidente della Fondazione Amleto Bertoni, capofila di questo carnevale saluzzese.

Buongiorno Enrico sappiamo molto bene che sei alle prese con il carnevale di Saluzzo, una manifestazione tradizionale molto sentita dai cittadini. Quanto conta la frutta nel vostro carnevale?

Enrico_FaldaCon l’idea di carrinfrutta la frutta è diventata il cuore pulsante di una festa che affonda le radici nella tradizione. Una tradizione che di anno in anno viene rinnovata e che oggi è giunta alla creazione di carri realizzati con la frutta stessa. Unici in Italia! Accanto a questi anche i grandi carri allegorici. Insomma, il territorio e i suoi prodotto sono il nostro primo pensiero.

Ci hai invitati ad essere presenti durante il carnevale con un laboratorio di creazione maschere e per presentare il nostro ultimo libro. Pensi che una festa di questo tipo possa essere una buona occasione anche per educare a  certi valori e buone abitudini?

Le manifestazioni, le feste, gli eventi che crea la Fondazione Amleto Bertoni non sono mai fini a sé stesse. Ne è un esempio il carnevale. Invitiamo nella casa di Ciaferlin (la nostra casa) gli anziani, i giovani, il pubblico delle canzoni … e i bambini. Vogliamo che le generazioni si incontrino e che tutti trovino nel nostro carnevale un’occasione di socialità . Con il laboratorio che abbiamo immaginato insieme a voi facciamo un passo in più: si al divertimento ma anche un momento per fermarci e, con il sorriso, trascorrere un allegro pomeriggio “educativo”. Sono sicuro che con una storia divertente sarà ancora più semplice educare alle buone abitudini alimentari. 

Fare cultura è uno degli scopi sociali più importanti della Fondazione. In che modo possono esservi d’aiuto le imprese del territorio?

La partecipazione delle imprese del territorio oggi è fondamentale. Il nostro scopo è quello di offrire momenti e manifestazioni in cui divertirsi , incontrare la propria storia e tradizione, riscoprire prodotti, esperienze. Tutto questo però ha bisogno di partner che Carro_Lagnasco_2015siano la nostro fianco, economicamente ma anche con idee, proposte, e nuove occasioni. Solo così, unendo le nostre forze, possiamo raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati: fare cultura e raccontare Saluzzo e il saluzzese. 

Noi amiamo la nostra terra almeno quanto te. Crediamo che “fare comunità” voglia dire spendere una parte dei propri capitali (umani e/o economici) per il territorio. Per questo abbiamo scelto di essere presenti al carnevale, occasione in cui tutto si rigenera e si ferma, una volta per tutte, per il resto dell’anno. Che valore dai tu a questa festività?

Basta il numero delle edizioni per assaporare la storia e la tradizione del nostro carnevale. 90 edizioni , le chiavi della città consegnate alla 66° castellana e al 61° Ciaferlin. Numeri che raccontano un evento importante per il carnevale saluzzese, una vera festa che non ha mai smesso di regalare uno sguardo leggero sul mondo. Questi sono i valori che più mi piaciono: leggerezza, spensieratezza, immaginazione che conquista grandi e piccini.

Adesso non andare via senza averci dato prima qualche anticipazione sui fuori programma della festa. Facciamo qualche “spoiler”? 

Beh… diciamo che la castellana oramai quasi tutti la conoscete, vero? Allora andiamo sul calendario: il primo carnevale nella diocesi di Saluzzo, 600 bambini protagonisti nella domenica del 4 febbraio, la ex caserma Mario Musso che quest’anno diventa la casa del Ciaferlin, grazie ai lavori di ristrutturazione realizzati anche con il contributo di Gullino. Che dire di più? 

Grazie per essere stato con noi. Ci vediamo in piazza il 13 febbraio con il nostro laboratorio di mascherine al sapore di kiwi e mela Gullino. 

 

Credit photo

Mela ripiena alle noci

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Alla fine dei pasti natalizi, si sa, tutti gradiscono della frutta secca. Per questo abbiamo pensato di proporvi una soluzione creativa e pratica per servirla a tavola o mangiucchiarla sul divano.

Provate a svuotare una mela con l’aiuto di un cucchiaino o di un attrezzo da gelato e, al suo interno, adagiate delle noci sgusciate.

I vostri ospiti si rifaranno gli occhi e il palato!

Buone feste dalla famiglia Gullino.

 

Ingredienti

Difficoltà semplicissima
Tempo di preparazione 1/2 ora
Ingredienti per 6 persone
 

3 mele Gullino

30 noci

 

Mele natalizie al forno

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Oggi per voi una ricetta che arricchirà la tavola natalizia.

Dopo il classico panettone provate a servire una mela al forno … magari caramellata!

Noi vi sveliamo la ricetta ma più che una ricetta è un consiglio per le feste!

 

Ingredienti

Difficoltà semplicissima
Tempo di preparazione 1/2 ora
Ingredienti per 6 persone
 

6 mele Gullino

70 grammi di zucchero di canna

1 cucchiaino di succo di limone

zucchero a velo

Procedimento

Lavate bene le mele, asciugatele e privatele del torsolo senza romperle. Prendete una teglia rettangolare ricoperta con carta forno e disponete le mele, versando sopra a ognuna qualche goccia di limone.

In una pentola con bordi leggermente alti mettete lo zucchero di canna con un po’ d’acqua. Fatelo sciogliere e versatelo sopra le mele, quindi cuocete in forno a 180 °C per 20 minuti circa, finché lo sciroppo non sarà caramellato.

Appena sfornate se volete potrete spolverarle con dello zucchero a velo.

Lasciatele raffreddare o intiepidire e … buone feste natalizie da tutta la famiglia Gullino!

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Via libera del Senato al testo unico sull’agricoltura biologica

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E’ l’ennesimo passo avanti per il biologico made in Italy quello che da il via al testo unico sull’agricoltura biologica.

In Italy comes the unique text on organic farming.

Il testo, infatti, contiene elementi indispensabili per il raggiungimento di una stabilità nel settore bio e prevede un fondo stabile da stanziare in ricerca, il sostegno alle associazioni fra imprese in filiere e distretti e molti interventi volti a formare gli operatori di questo mercato che, chissà, fra qualche anno potrebbero indurre a stilare un testo ancora più evoluto. gullino biologicoPerché tutto, nei prossimi anni, potrebbe giocarsi tra formazione e ricerca.

The text includes research, training of operators and business union to create districts and chains. 

Attraverso le politiche agricole di sostegno al biologico è, infatti, possibile incentivare l’adozione di buone prassi ambientali, fondamentali per lo sviluppo rurale, e servizi ecosistemici per il vantaggio di tutti.

Through organic farming policies, it is possible to stimulate the adoption of good environmental practices, fundamental to rural development, and ecosystem services for the benefit of all.

In attesa dei prossimi sviluppi, possiamo dire a voce alta che l’Italia è sempre più bio!

Italy is increasingly bio!

Spazzolino? Scegli la mela

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Mai più noie con i denti se … mangi la mela! E’ proprio vero il vecchio detto “Una mela al giorno toglie il medico di torno”. In questo caso chi non vedremo per molto tempo sarà il dentista!

If you eat the apple forget the dentist! The apple does very well. 

Masticare le mele, specie se si tratta delle varietà più croccanti, come ad esempio quelle verdi, vuol dire sviluppare un’azione meccanica simile a quella dello spazzolino, close-up-di-donna-concentrata-spazzolando-i-denti_1262-6010contrastando la formazione della placca. Per questo, specialmente in assenza di altri modi di pulirsi i denti, è una buona idea mangiarle a fine pasto.

If you chew the crunchy apple it’s like brushing your teeth. The apple, in fact, fights the formation of the plaque.

Le mele inoltre contengono ferro e fluoro, ottimi per la salute dei denti. L’acido mallico ha proprietà antisettiche e disinfettanti, utili sia per le gengive che per lo smalto.

Apples also contain iron and fluorine, excellent for teeth health. Malic acid has antiseptic and disinfectant properties, useful for both the gums and the enamel.

Ma attenzione a non abusarne! L’acido malico, infatti, essendo un acido potrebbe rovinarne lo smalto e il vostro sorriso.

But be careful not to abuse it! Malic acid can ruin the tooth enamel

E allora sorridi! C’è la mela di Gullino!

You smile! There is the Gullino apple!

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