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Spazzolino? Scegli la mela

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Mai più noie con i denti se … mangi la mela! E’ proprio vero il vecchio detto “Una mela al giorno toglie il medico di torno”. In questo caso chi non vedremo per molto tempo sarà il dentista!

If you eat the apple forget the dentist! The apple does very well. 

Masticare le mele, specie se si tratta delle varietà più croccanti, come ad esempio quelle verdi, vuol dire sviluppare un’azione meccanica simile a quella dello spazzolino, close-up-di-donna-concentrata-spazzolando-i-denti_1262-6010contrastando la formazione della placca. Per questo, specialmente in assenza di altri modi di pulirsi i denti, è una buona idea mangiarle a fine pasto.

If you chew the crunchy apple it’s like brushing your teeth. The apple, in fact, fights the formation of the plaque.

Le mele inoltre contengono ferro e fluoro, ottimi per la salute dei denti. L’acido mallico ha proprietà antisettiche e disinfettanti, utili sia per le gengive che per lo smalto.

Apples also contain iron and fluorine, excellent for teeth health. Malic acid has antiseptic and disinfectant properties, useful for both the gums and the enamel.

Ma attenzione a non abusarne! L’acido malico, infatti, essendo un acido potrebbe rovinarne lo smalto e il vostro sorriso.

But be careful not to abuse it! Malic acid can ruin the tooth enamel

E allora sorridi! C’è la mela di Gullino!

You smile! There is the Gullino apple!

Arrivano i flavonoidi. Supereroi della mela

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Rispetto alla mela se ne dicono di tutti i colori ma questa volta la notizia è davvero sensazionale. Lo dicono medici, nutrizionisti, dentisti: la mela fa bene perché ricca di flavonoidi. 

Apples superheroes arrive: the flavonoids!

Di flavonoidi in natura ce ne sono più di 4mila tipi e sono proprio questi supereroi a conferire a frutta e verdura i colori più ricchi e brillanti. La mela, infatti, li ringrazia per il suo colore rosso rubino.

In nature there are more than 4000 flavonoids and they give color to fruit and ritratto-di-una-donna-attraente-mangiare-una-mela_1163-2008vegetables. The apple thank you for the ruby red.

Sono preziosi alleati per frenare i processi degenerativi e di invecchiamento grazie alle proprietà antiossidanti che contrastano i radicali liberi. E’ stato, inoltre, ampiamente dimostrato che riducono il rischio di malattie cardiache e combattono l’insufficienza venosa e la fragilità capillare, problematiche tipiche di chi soffre di emorroidi.

E tu? Quanti flavonoidi alleati hai scelto di avere?

Flavonoids are anti-aging heroes because with antioxidant properties contrast free radicals. If you eat so many bad you have so many flavonoids!

Come rimuovere le macchie di kiwi dai vestiti

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Con la frutta, si sa, non ci si abbuffa soltanto ma ci si macchia. Capita spesso ai bambini alle prese con una scorpacciata di kiwi e non si tratta affatto di macchie semplici da rimuovere. Ecco alcuni consigli per eliminare lo sporco ed avere vestiti come nuovi!

With fruit we spot. They are not simple spots to remove. Here are some tips to bring your clothes back as new.

Sapone di Marsiglia: strofinarlo a fondo sulla macchia prima di un passaggio in lavatrice è il modo più immediato per sconfiggere la macchia. Rub marshal soap on stain

Acqua bollente: fate mano-lavare-i-vestiti-con-bolla-sul-bacino-bianco_2313-706bollire dell’acqua e versatela tutta sulla macchia; in questo modo i residui di kiwi si staccheranno dalle fibre del tessuto in poco tempo e potete procedere con il consueto lavaggio. Throw boiling water on the stain

Ghiaccio: da utilizzare solo su macchie ancora fresche; vi basterà strofinarlo e poi risciacquare. Rub the ice on the stain.

Sale e succo di limone: quando la macchia di kiwi è ormai secca potete spargere del sale, spruzzare del succo di limone e poi sfregare forte. Rub salt and lemon juice on the stain.

Ed ora tocca a voi … provate a non sporcarvi ;)

And now it’s up to you. Be careful not to get dirty!

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Rimedi alla frutta contro la depressione

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La depressione è una malattia psichica che rientra nei disturbi dell’umore.

Con il termine depressione, in realtà, non ci si riferisce ad una patologia univoca ma a una serie di disturbi che presentano però alcune caratteristiche comuni: disturbi del sonno, poca attenzione e cura verso se stessi, apatia, scarso appetito e perdita di peso oppure iperfagia ed aumento del peso corporeo. Ciò che si osserva in moltissimi casi di acuzie è uno specifico comportamento alimentare che causa squilibri nutrizionali a danno dell’assunzione di frutta e verdura.

Depression involves increasing or decreasing weight, lack of appetite or great hunger, fatigue, low self-esteem and much more. Depressed people usually don’t eat fruits or vegetables.

apple-2788585_960_720Eppure vi sono alcuni frutti, come la mela ed il kiwi, noti per le proprietà naturali nel trattare la depressione. Alcuni studi hanno evidenziato come un consumo di elevate dosi di vitamina C, di cui è ricchissimo il kiwi, migliori la depressione. E difatti mangiare più frutta e verdura rilassa i nervi, aumenta la positività e il senso di felicità individuale. Invece le varie sostanze chimiche presenti nella mela, come la vitamina B, il fosforo e il potassio, aiutano la sintesi dell’acido glutammico, che controlla il consumo delle cellule del nervo.

The apple and kiwi are two fruits that are good for the fight against depression. Kiwi is good because it is rich in vitamin C. The apple is good because it is rich in vitamin B, phosphorus and potassium.

Ora non vi resta che assaggiare i nostri prodotti frutticoli ed iniziare subito a sorridere alla vita!

With Gullino smiles at life

Smoothies con mela e kiwi. Arriva lo spuntino spezza-fame

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Gli smoothies sono bevande leggere a base di frutta e verdura da non confondersi con i centrifugati. Gli smoothies infatti vengono preparati frullando semplicemente frutta e verdura insieme. 

Oggi vi proponiamo una soluzione spezza-fame ipernutriente, dissetante e leggermente aspra. Seguite il procedimento

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione  15 minuti
Ingredienti per 4 persone
 

2 mele verdi Gullino

1 broccolo

2 kiwi Gullino

1 lime

1 mango

prezzemolo q.b.

zucchero q.b.


Procedimento

smoothies-con-mele-kiwi-calce-broccoli-prezzemolo-e-avocado_1304-2665Oggi vogliamo stupirvi con una soluzione spezza-fame, che vi consente di attendere il pranzo e la cena senza soffrire troppo. Provate questo smoothies al posto dei soliti snack e depuratevi con la frutta Gullino.

Sbucciate e pulite tutta la frutta, tagliatela a dadini e ponetela nel bicchiere del frullatore. Aggiungete il prezzemolo e frullate fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo.

Assaggiate ed aggiustate di zucchero (meglio se panela o di canna). Servite il vostro smoothies immediatamente o passandolo per qualche minuto in freezer.

Lo spuntino spezza-fame è pronto!

Buona giornata con la frutta Gullino

Un sorriso bianchissimo con la mela #Gullino

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Tutti vorremmo ricevere un cliente, parlare al partner o guardarci allo specchio con una dentatura bianchissima. Eppure spesso i metodi sbiancanti proposti dai dentisti possono essere costosi e faticosi.

We all want to talk in public, to our partner and look at the mirror with white tee. Dentists often offer expensive alternatives. 

bella-donna-con-mela-rossa-a-casa_1301-5074Dalle mele arriva un aiuto naturale per sbiancare i denti. L’acido malico contenuto in questo frutto, infatti, è un potente disinfettante e sbiancante naturale che può essere utilizzato per proteggere le gengive da possibili irritazioni e riportare la dentatura a un bianco candido.

Apples whiten teeth! Malic acid is a natural disinfectant and whitening agent. This acid protects gums from irritation.

Come suggeriscono i nutrizionisti è consigliabile tagliare un pezzo di mela e strofinarlo sui denti, dolcemente, per vedere attenuarsi le macchie che ci siamo procurati di recente e che non vanno via con il semplice spazzolino.

Cut a piece of apple, spread it over your teeth and enjoy the beauty.

Anche oggi vi abbiamo dimostrato che con Gullino si sorride alla vita!

Gullino smiles at life!

Sorbetto alla mela verde e limone

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Oggi abbiamo scelto di preparare con voi un gustoso sorbetto alla mela verde, per un dopo pasto ed uno stacco fra pesce e carni da cucina stellata!

1-2-3 .. si parte!

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione  2 ore
Ingredienti per 4 persone
 

1 mela verde

30 grammi di succo di limone

300 grammi di acqua

80 grammi di zucchero

menta per decorare

Procedimento

lime-sorbet-374726_960_720Per prima cosa lavate una mela verde e tagliatela a pezzetti, senza eliminare la buccia. Spremete un limone ed eliminatene i semi.

In una ciotola mescolare i pezzetti di mela, il succo di limone e lo zucchero.

Unite l’acqua, mescolate il tutto e frullate, fino ad ottenere un composto spumoso.

A questo punto versate il composto in una ciotola larga e mettetelo in congelatore per 1 ora. Ogni mezz’ora mescolate il composto fino a che non vi sembrerà sufficientemente omogeneo.

A questo punto non vi resta che servire il sorbetto, decorandolo con delle foglie di menta fresca!

Buona digestione con Gullino!

Sport e benessere: 5 consigli per correre in montagna nel mito dei Gemelli Dematteis

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Gullino ama la montagna e lo dimostra con il sostegno alle attività atletiche dei Gemelli Dematteis, perla sportiva delle valli del Monviso e simbolo forte del fairplay e dell’amore per la vita.

Gullino loves the mountain, so the twins Dematteis are supported. They are the sport’s symbol and love for life!

Nel produrre frutta, praticare la lotta integrata e l‘agricoltura biologica, Gullino rimarca corsaogni giorno la propria vocazione per la promozione di uno stile di vita sano che dall’alimentazione arriva fino alla pratica sportiva.

Gullino well being and for this reason it produces organic. Well-being goes from eating to the sport.

Per questo oggi un articolo su come praticare la corsa in montagna. Una sorta di vademecum “per negati” e per chi vuole cominciare a curare il proprio benessere.

There! We give you some tips to practice the mountain race.

Trofeo-Valli-Bergamasche-Leffe-B.-DematteisLa corsa in montagna … chi la prova ne rimane spesso stregato. Correre in mezzo alla natura, su percorsi incontaminati, con la fatica che diventa una piacevole compagna di viaggio, è tanto impegnativo quanto avvincente e, a pensarci bene, incarna molti degli aspetti che rendono tanto affascinante l’esperienza della corsa. La sfida con se stessi, per prima cosa. E poi la bellezza del paesaggio, ma anche l’impegno nel fare qualcosa di apparentemente irrazionale, ma che affonda le radici nel nostro primitivo bisogno di muoverci in piena libertà. Tuttavia, correre in montagna nasconde alcune insidie che è necessario conoscere per potersi preparare bene. e vivere nel migliore dei modi quest’esperienza. Per prima cosa la corsa in montagna tradizionale si divide in due grandi sotto-specialità: la corsa di sola salita, quella di salita e discesa. Negli ultimi quindici anni sono nate competizioni di sky-running, con percorsi ad alta quota e passaggi da alpinismo vero e proprio, e di trail-running, specialità in piena evoluzione che, in genere, prevede distanze di gara molto più lunghe, fino a 80 km ed anche oltre.

Running in the mountains is not easy. There are two great specialties: the only climb race and the climb and the descent race. Other disciplines have emerged in recent years: the sky-running and trail running.

Detto ciò, passiamo a qualche semplice consiglio del dott. Luca Del Curto:

Let’s find out together how to prepare with Dr. Del Curto’s advice:

1 – Scegliete percorsi adatti a voi (Choose the paths best suited to you)

DematteisBernardNella corsa in montagna è fondamentale non sopravvalutarsi. Se non avete esperienza con la corsa in montagna, scegliete percorsi di lunghezza massima pari alla durata della vostra corsa rigenerante (esempio 40/50 minuti), e con dislivelli non eccessivi (massimo 300 metri totali).

2 – Attenti al dolore alle gambe (Beware of the pain in the legs)

Dopo una corsa in salita può capitare di sentire le gambe totalmente “vuote” e un po’ dure, mentre dopo una corsa in discesa i dolori muscolari sono molto più intensi e, a volte, rendono difficile addirittura il cammino nei giorni successivi. Nel primo caso, le sensazioni sono causate dall’intenso utilizzo delle fibre muscolari, mentre nel secondo vi sono dei veri e propri micro-traumi muscolari, che necessitano almeno 2-3 giorni per essere recuperati. Non vi spaventate, ma alternate le sedute in montagna con allenamenti in pianura, oppure con altri mezzi allenanti, per esempio la bicicletta.

3 – Preparatevi (Prepare yourself athletically)

Gemelli-Dematteis-18I dolori muscolari si possono prevenire con esercitazioni a secco di rafforzamento muscolare e di equilibrio (esercizi propriocettivi). Se vivete in pianura e avete intenzione di fare qualche allenamento o qualche gara in montagna, dedicate 20 o 30 minuti a giorni alterni a questi esercizi

4 – Occhio alla discesa (Be careful of the descent)

La discesa caratterizza la corsa in montagna ancor più della salita. Vietato improvvisare, non solo per il rischio di infortuni, sempre presente con il terreno sconnesso di moltediscese, ma anche per i già citati dolori muscolari. Basta essere prudenti, rimanere concentrati, ma anche decontratti, e tutto sarà più semplice, anche in discesa.

5 – In salita, non faticate troppo (Uphill do not get tired too)

Gemelli-Dematteis-12In salita basta davvero poco per andare fuori giri e trasformare una corsa impegnativa ma piacevole in un vero e proprio calvario. Soprattutto se siete alle prime armi, mantenete sempre un buon margine, già dall’inizio della salita: riuscirete ad arrivare in fondo senza troppi patemi d’animo, vi godrete il paesaggio e i benefici dell’allenamento saranno gli stessi.

A questo punto, non vi resta che scegliere la vostra meta e lasciarvi conquistare dai magici scenari del nostro Monviso: buona corsa (in montagna) a tutti da Gullino e dai gemelli Dematteis!

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