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5 cose che non sai del kiwi

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Noi italiani siamo il secondo Paese la mondo per produzione di kiwi. Il frutto verde, peloso e poco bello alla vista, è caratterizzato da alcune proprietà che ci aiutano a stare meglio. Molte le conosciamo già: miglior apporto di acido folico, abbattimento del mal di testa e della sonnolenza, rallentamento dell’invecchiamento della pelle ecc…

Eppure ci sono altre 5 cose davvero speciali che ancora non conoscete del kiwi. Ve le raccontiamo una ad una.

  1. Il 90% dei kiwi che consumiamo sono di provenienza italiana. Mangiare kiwi, quindi, è un buon modo per sostenere l’agricoltura del nostro territorio
  2. Ne esistono di tutti i colori, dai più piccoli ai più grandi. In effetti sui banchi possiamo trovare i kiwi a polpa gialla, quelli a polpa verde, quello a polpa rossa e quello bicolore con striature gialle e rosse oppure verdi e rosse. Inoltre incontriamo kiwi monodose da mangiare con il cucchiaino (quelli classici) e kiwi così piccoli che si divorano in un solo boccone
  3. kiwi-rosso-1300x867E’ un integratore naturale in quanto ricco di vitamine C, B1, B2, B3 e B9, di provitamina A, di calcio, ferro e proteine.
  4. E’ uno dei pochi frutti che apporta clorofilla, un pigmento vitale per la fotosintesi, che permette alle piante di ottenere energia dalla luce. La molecola della clorofilla contiene magnesio, importate per il metabolismo energetico, il sistema nervoso e quello muscolare, utile per combattere stanchezza e affaticamento.
  5. E’ un frutto furbetto. Essendo ricco di vitamina C aiuta a fissare il ferro contenuto negli alimenti: quindi è perfetto a fine pasto dopo una bistecca di vitello, un filetto di maiale, un trancio di salmone o una scaloppina di pollo. Ma c’è un altro motivo per cui il kiwi è perfetto con gli alimenti proteici: è l’unico frutto che contiene actinidina, un enzi­ma naturale che facilita la digestione delle proteine.
    Grazie all’alto contenuto di potassio, il kiwi stempera il sodio dei salumi (con cui è delizioso, provare per credere con la mortadella) e dei formaggi (è perfetto con quelli freschi e cremosi), facilitando al contempo la disponibilità delle proteine che contengono.

Gullino dona alla LILT il ricavato della vendita dei libri

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Nella giornata di venerdì 10 maggio è accaduto qualcosa di molto umano e speciale.

Siamo finalmente riusciti a chiudere la raccolta fondi a favore della LILT di Saluzzo, donando ad una realtà del nostro territorio ciò che abbiamo raccolto attraverso la vendita del libro “Le Avventure di Kiwito e Galita“.

Abbiamo girato in lungo e in largo fra Piemonte e Lombardia, stretto moltissime mani, allacciato nuovi rapporti e fatto felici moltissimi bambini e moltissime scuole; ciò è stato possibile grazie ai laboratori didattici, alle presentazioni del libro in librerie e festival kIWItO1d’eccezione, al sostegno delle aziende che li hanno scelti come regalo di natale per i bimbi dei propri collaboratori, alla forza dell’autore Gianluca Orrù e dell’illustratore Fijodor Benzo, che non hanno mai smesso di essere presenti in tutte le occasioni di incontro con i lettori.

Le Avventure di Kiwito e Galita è un libro magico, che apre il cuore di chi lo legge. Grazie a questo prezioso strumento ci siamo sentiti più fieri di noi stessi e del lavoro che facciamo ogni giorno. Abbiamo scosso la terra così come le ragioni che muovono i corretti stili alimentari. Per questo ora doniamo alla LILT il nostro contributo: per fare un inno alla vita, alla salute e a chi sostiene le persone nei processi di prevenzione.

La LILT di Saluzzo, nella persona del Presidente provinciale Prof. Sergio Giraudo e del Fiduciario Gianfranco Fortina, utilizzerà il fondo per la serata “ Alimentazione e corretti stili di vita” in programma martedì 28 maggio nell’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo .

 

IMG-20190515-WA0015La restante parte del contributo verrà destinata per l’attività che la LILT svolge nelle scuole:

  • informazione ed educazione alla salute: il messaggio che i volontari divulgano nelle scuole dell’infanzia e primaria. E’ proprio attraverso le istituzioni scolastiche che è possibile coinvolgere un gran numero di persone, non solo studenti, ma anche insegnanti e famiglie.
  • Prevenzione del tabagismo un progetto che la LILT porta nelle terze classi delle scuole medie di Saluzzo e Manta.

Siamo fieri di voi che lo avete scelto per la libreria dei vostri bambini. Siamo fieri di chi si adopera per promuovere la salute. Siamo fieri della nostra frutta, fonte di vita!

 

 

 

Un orto su Marte è un’idea aliena?

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Una serra futuristica da utilizzare su Marte. E’ il progetto lanciato da un team della Dartmouth University e risultato vincitore della Big Idea Challenge della Nasa, costituito da una struttura idroponica ovvero senza l’utilizzo della terra per la coltivazione, sostituita da componenti artificiali e non, da impiegare qualora l’uomo dovesse davvero vincere la sfida di popolare il Pianeta Rosso.

teamA futuristic greenhouse to use on Mars. It is the project launched by a Dartmouth University team and the winner of the NASA Big Idea Challenge, consisting of a hydroponic structure or without the use of land for cultivation, replaced by artificial and non-artificial components, to be used if the man should really win the challenge of populating the Red Planet.

Il titolo del progetto vincitore della Big Idea Challenge è DEMETER (Ambiente marziano schierabile installabile per tecnologia, alimentazione e ricreazione). Il team di ricerca è partito dall’idea che le potenziali missioni umane sulla superficie marziana negli anni 2030 richiederanno sistemi per una produzione alimentare efficace. Sarà molto importante per l’equipaggio poter consumare cibi freschi per tutto il periodo di esplorazione.

The title of the winning project of the Big Idea Challenge is DEMETER (Deployable Martian environment installable by technology, power and recreation). The research team started from the idea that potential Crop011 (1)human missions on the Martian surface in the 2030s will require systems for effective food production. It will be very important for the crew to be able to consume fresh food throughout the exploration period.

Al momento la possibilità è quella di poter piantare, grazie ad un sistema rotante, ben 8 tipi di colture differenti. Le anticipazioni parlano di patate, fragole, broccoli, soia, cavoli, grano.

At the moment the possibility is to be able to plant, thanks to a rotating system, as many as 8 different types of crops. The anticipations speak of potatoes, strawberries, broccoli, soy, cabbage, wheat.

Sembra tutto pronto. Non resta che partire per raggiungere Marte.

Everything seems ready. All that remains is to leave to reach Mars.

 

 

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Frutta e verdura di maggio. Scopriamole insieme.

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L’estate è alle porte e tutti cerchiamo di correre ai riparti, specie se l’inverno ci ha lasciato qualche chilo di troppo ed una gran fame dovuta alla noia dello stare in casa.

Un modo per affrontare in serenità questa fase c’è e si chiama frutta di stagione. Qualunque dietologo, a prescindere dalla sua scuola di pensiero, non potrà negare l’importanza di frutta e verdura nella dieta, asparagi-verdisia di mantenimento che dimagrante.

Allora scopriamo insieme la frutta di stagione del mese di maggio.

Gli asparagi, ricchi di sostanze antiossidanti e ciò li rende utili a contrastare i segni dell’invecchiamento e a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi.

Le carote, principale fonte di beta-carotene, precursore della vitamina A, ad azione antiossidante e antitumorale e benefico per la crescita cellulare, per la pelle, per il cuore e per gli occhi.

Le puntarelle, ricche di sali minerali e vitamine contengono, in particolare, vitamina A, vitamina C, calcio, potassio e fosforo. Grazie a questa ricchezza di nutrienti, possono essere considerate un alimento rimineralizzante, soprattutto se mangiate crude.

artichokes-1246858-960-720Le fave che grazie alla presenza di levodopa sono utilizzate nella terapia del Morbo di Parkinson.

I carciofi ricchi di un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.

Le ciliegie, depurative, diuretiche, disintossicanti e dissetanti, nonché ricche di acido malico, stimolano l’attività del fegato.

Le fragole, buone fonti di acido ellagico, che è un efficace anticancro. Sono anche rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. Contengono infine lo xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili di un alito cattivo.

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Una farmacia per amica. Intervista alla dottoressa Girello

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Oggi incontriamo una persona molto speciale che abbiamo conosciuto nel corso di un laboratorio de “Le Avventure di Kiwito e Galita” organizzato presso la Scuola Edoardo Calandra di Murello (Cn).

Si tratta della farmacista Barbara Girello che ha scelto di rispondere a questa intervista per fare chiarezza sull’importanza rivestita dalle farmacie di fiducia nelle scelte alimentari dei nostri figli.  Continua a leggere

In Italia 182 chili di frutta in ogni famiglia

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L’Italia, insieme alla Spagna, è un Paese esportatore di frutta e verdura fra i più importanti in Europa.
Granzie alla varietà del clima della nostra penisola possiamo coltivare sia i frutti tradizionali, ad esempio le mele, che i frutti più esotici come i kiwi e i fichi. Ma l’Italia eccelle in Europa sopratutto per alcune coltivazioni: kiwi, pere, nettarine, albicocche, uva da tavola, pomodori e melanzane.

Italy, alongside Spain, is a hugely important producer and exporter of fresh fruit and vegetables in 2Europe. With a highly diverse climate stretching along the Italian Peninsula, the country has a wide product range: in addition to traditional fruits grown in temperate zones – apples and pears, for example – Italy is known as a key producer of stonefruit, citrus and exotics such as figs and kiwifruit.

Negli ultimi anni il nostro Paese ha prodotto fino a 10 milioni di tonnellate di frutta e circa 7 milioni di tonnellate di verdure. Un terzo della frutta prodotta e il 12% delle verdure coltivate  sono esportate in nazioni come la Germania, la Francia e l’Austria. Il 15% di queste, invece, va ai paesi al di fuori dell’UE.

In recent years, the country produced up to 10m tonnes of fruit and around 7m tonnes of vegetables. One third of the fruit and 12 per cent of the vegetables are exported each year, heading mainly to Germany, France and Austria. Around 15 per cent goes to countries outside the EU.

D’altro canto l’Italia è anche un’importatrice importanti, specie di frutti esotici e tropicali come le banane, 3l’ananas e alcuni agrumi forniti da Costa Rica, Spagna e Colombia. Nell’import nazionale non mancano neppure i pomodori! Strano ma vero, importiamo anche questi.

On the other hand, Italy is also an important fruit and vegetable importer. Fruit imports are predominantly tropical products such as bananas, pineapples or citrus, supplied mainly by Costa Rica, Spain and Colombia. 

Ma veniamo alle curiosità! Nel 2017 ogni famiglia ha acquistato una media di 182 kg di frutta e 150 kg di verdure per un valore di spesa pari a € 555. Le mele, le arance e le banane sono i frutti più amati dagli italiani mentre se la contendono pomodori, insalate e zucchine fra le verdure.

But let’s get to the curiosity! In 2017, each family purchased an average of 182 kg of fruit and 150 kg of vegetables for a value of € 555. Apples, oranges and bananas are the most loved fruits by Italians while they compete with tomatoes, salads and zucchini among the vegetables.

La certezza che abbiamo dopo l’esperienza al Fruit Logistica di Berlino è che la frutta si ama sempre più. Del resto gli italiani, si sa, sono sempre stati delle buone forchette!

 

Gli italiani sono i più ghiotti di frutta anche a lavoro

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Se ne parla da tempo e non è una bufala. Gli italiani sono dei grandissimi consumatori di frutta e non è un trend passeggero ma un dato di fatto dell’ultimo quinquennio, che vede il comparto frutticolo proiettato verso i nove milioni di tonnellate di consumo.

This news is true! Italians are huge consumers of fruit and are not a passing trend but a fact of the last five years, which sees the fruit sector projected towards nine million tons of consumption.

I frutti più acquistati dagli italiani sono quelli aspri e colorati. Arance, limoni, clementine, kiwi e mele rappresentano mediamente il 25% degli acquisti di frutta.

Ad incrementare questa sensibilità ci sono le aziende che sempre più spesso scelgono di intervenire sulle mense aziendali. Sostituire il dolce di fine pasto con l’esclusiva proposta di frutta è il nuovo trend dell’alimentazione da ufficio.

i-dirigenti-aziendali-che-hanno-pasto_1170-1747The fruits most bought by the Italians are the sour and colored ones. Oranges, lemons, clementines, kiwis and apples represent on average 25% of fruit purchases.

To increase this sensitivity there are companies that increasingly choose to intervene on company canteens. Replacing the dessert at the end of a meal with the exclusive fruit proposal is the new trend in office food.

Gli italiani sono sempre più sensibili verso uno stile di vita sano e gratificano tutto il nostro comparto frutticolo.

Ora tocca a noi! Coltivare frutta gustosa e sana è la nostra sfida per sostenere questo cammino in corso.

Italians are increasingly sensitive to a healthy lifestyle and are gratifying our entire fruit sector.

Now it’s up to us! Growing tasty and healthy fruit is our challenge to support this ongoing journey.

 

Arrivano le mele piemontesi ecosostenibili e libere

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Gullino dallo scorso anno ha lanciato sul mercato una nuova mela resistente alla ticchiolatura, ecosostenibile e libera, perché non appartenente ad un club varietale.

Il progetto che parla di lei prende il nome di “Mela Qui” e in esso ha creduto fortemente Giovanni Gullino, che ci racconta:

Il nome? Vuole indicare che siamo qui in Italia, con una forte identità, territoriale

giovanniPer ora le mele per l’azienda rappresentano, a seconda delle annate, tra il 30 e il 40% della produzione complessiva, ma l’obiettivo è quello di arrivare al 50% tra biologiche e convenzionali. All’interno del nuovo marchio ombrello Mela Qui rientrano le varietà resistenti alla ticchiolatura, tutte con elevato grado brix e bassa acidità. Si tratta di 5 varietà – Crispina (Crimson Crisp®), Rossana (Inored Story®), Dolcina (Fujon), Mandy (Mandy® Inolov), Dalila (Dalinette).

Gullino crede molto in questo progetto in quanto, ricorda Giovanni:

Ai produttori è piaciuta molto l’idea di coltivare queste varietà di mele perché le conoscono già solo che non sono mai state promosse a dovere, e questo è quello che faremo noi.

Le mele sono tutte coltivate in terreni situati fra le province di Torino e di Cuneo, fra i 300 e i 700 metri di altitudine.

Scopri che maschera sei. Test della personalità

COPERTINA CARNEVALE

Il carnevale è ormai alle porte e noi di Gullino ti coinvolgiamo in un divertentissimo test di personalità!

Scegli la tua maschera di carnevale preferita e scopri chi sei davvero! Un beniamino della collettività o un perfido invidioso? Lasciati ispirare dalle maschere dei personaggi de “Le Avventure di Kiwito e Galita” e scopri qualcosa in più sulla tua vera personalità!

1. CARLO ARIE

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2. GALITA

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3. KIWITO

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4. COLE STEROLO

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1. SE HAI SCELTO CARLO ARIE – Sei un esserino sempre attento a ciò che accade intorno. Sospettoso e diffidente verso tutti, non ami né te stesso e né chi ti circonda. Il tuo punto debole sono i dolci, di cui ti abbuffi in modo smisurato. Ti piace indurre in tentazione gli altri, convincendoli a mangiare zuccheri e a fare molto male a sé stessi. Non ami avere amici e preferisci ritirarti in luoghi solitari per riflettere sul prossimo agguato da tendere ai bambini. Sei timido e solo.

2. SE HAI SCELTO GALITA – Sei un personaggio dolce e comprensivo; ti piace accorrere in aiuto di chi ha bisogno e l’altruismo è la bandiera della tua vita. Non lasceresti mai indietro nessuno e sei in grado di farti in 4 pur di vedere serenità e benessere fra le persone che ti circondano. Ami la natura e farti coccolare da un soffio di vento. Ti piace la vita all’aperto.

3. SE HAI SCELTO KIWITO – Non dormi la notte se c’è aria di ingiustizia. Sei battagliero, energico e dotato di una carica speciale che ti consente di combattere quotidianamente contro chi indebolisce te e le persone che ami. Le tue caratteristiche principali sono la determinazione e la caparbietà. Ami la vita e sei sempre positivo.

4. SE HAI SCELTO COLE STEROLO - Sei una persona che nutre molta rabbia verso il resto del mondo, tanto da invidiare chiunque sia sereno. Quando entri in un gruppo rompi subito gli equilibri che si sono creati. Ti piace importi e dominare. Non rispetti mai le idee degli altri.

Ovviamente tutto questo è un gioco, ma se intendi scoprire la vera identità di questi personaggi non ti resta che leggere il nostro libro Le Avventure di Kiwito e Galita.

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