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Storytelling. Gullino si racconta con un video

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“Il sole ama la Terra e presto in questo angolo di Paradiso nasceranno frutti meravigliosi”

E’ così che si apre il nostro storytelling video, una scelta che abbiamo fortemente voluto per il bisogno di “raccogliere i frutti” del nostro lavoro, dopo 40 anni di strada fra gli intrecci poetici e talvolta ostili delle nostre piante.

Di strada ne abbiamo fatta talmente tanta da aver sentito il bisogno di raccontare il tutto per mettere in ordine i pensieri, le idee e le energie necessarie ad andare avanti.

Ecco perché abbiamo scelto la forma dello storytelling video. Un modo più diretto per 21462317_1488891511203806_7331265983427720841_nnarrare a tutti voi la nostra voglia di continuare a coltivare la terra e far conoscere i suoi frutti in tutto il mondo.

L’uomo che rispetta la terra sa attendere il momento giusto per raccogliere, e noi di Gullino lo sappiamo bene. E’ così che coltiviamo la nostra frutta con sapienza e passione, nel totale rispetto della natura e dell’ambiente, scegliendo il biologico e il residuo zero per i nostri kiwi e le nostre mele.

Con questo video vi presentiamo i frutti che saranno sulle nostre tavole, alla base dell’alimentazione dei nostri bambini. Vi parliamo della frutta più buona, quella che  ispira la cucina e la creatività. Vi narriamo la frutta come nutrimento dei nostri cuori in piccoli momenti di piacere e di relax.

Per centrare grandi obiettivi ci vuole una grande passione.

La nostra è tutta qui

Insalata creativa con kiwi e mela

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Siamo certi che dopo le abbuffate di certi periodi (estate, natale, pasqua, gite fuori porta) tutti cercate un modo leggero per affrontare la cena. Per questo oggi vi proponiamo un’insalatina semplice semplice ma con qualche accostamento originale, al gusto e alla vista.

Ecco a voi l’insalata creativa di Gullino!

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione  15 minuti
Ingredienti per 2 persone
 

1 mela rossa Gullino

1 carota

1 kiwi Gullino bio

8 pomodorini ciliegini

1 piede di insalata riccia o iceberg (a scelta)

sale e olio evo q.b.

Procedimento

insalata-fresca-con-fragole-kiwi-pomodori-e-mele-vista-dall-39-alto_1428-214Il procedimento di questa ricetta si spiega da sè. Tuttavia vi consigliamo di curare la presentazione del piatto.

Dopo aver lavato tutta la frutta e la verdura il suggerimento è quello di tagliare la mela ed il kiwi a fettine, in modo da arricchire il piatto con motivi geometrici. I pomodorini, invece, non tagliateli tutti a metà bensì lasciatene qualcuno intero.

Le carote, invece, possono essere tagliate a rondelle o alla julienne.

Questa ricetta è un buon modo per tenersi in forma … mangiando!

Buon appetito dalla famiglia Gullino!

 

Smoothies con mela e kiwi. Arriva lo spuntino spezza-fame

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Gli smoothies sono bevande leggere a base di frutta e verdura da non confondersi con i centrifugati. Gli smoothies infatti vengono preparati frullando semplicemente frutta e verdura insieme. 

Oggi vi proponiamo una soluzione spezza-fame ipernutriente, dissetante e leggermente aspra. Seguite il procedimento

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione  15 minuti
Ingredienti per 4 persone
 

2 mele verdi Gullino

1 broccolo

2 kiwi Gullino

1 lime

1 mango

prezzemolo q.b.

zucchero q.b.


Procedimento

smoothies-con-mele-kiwi-calce-broccoli-prezzemolo-e-avocado_1304-2665Oggi vogliamo stupirvi con una soluzione spezza-fame, che vi consente di attendere il pranzo e la cena senza soffrire troppo. Provate questo smoothies al posto dei soliti snack e depuratevi con la frutta Gullino.

Sbucciate e pulite tutta la frutta, tagliatela a dadini e ponetela nel bicchiere del frullatore. Aggiungete il prezzemolo e frullate fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo.

Assaggiate ed aggiustate di zucchero (meglio se panela o di canna). Servite il vostro smoothies immediatamente o passandolo per qualche minuto in freezer.

Lo spuntino spezza-fame è pronto!

Buona giornata con la frutta Gullino

Come si produce una mela a residuo zero?

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Gullino da anni è attiva nel mercato import export di frutta, cercando ogni giorno delle peculiarità che possano distinguerla nel mondo globale del commercio. Per questo è nato il progetto “MelaQui“, volto alla promozione di un nuovo tipo di coltura melicola: la mela a residuo zero. Ma perché un prodotto a residuo zero si definisce così? Scopriamolo insieme.

Gullino cultivates and sells quality fruit. From 2017 it also produces the zero residue apple. Let’s find out together how it is produced. 

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Sport e benessere: 5 consigli per correre in montagna nel mito dei Gemelli Dematteis

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Gullino ama la montagna e lo dimostra con il sostegno alle attività atletiche dei Gemelli Dematteis, perla sportiva delle valli del Monviso e simbolo forte del fairplay e dell’amore per la vita.

Gullino loves the mountain, so the twins Dematteis are supported. They are the sport’s symbol and love for life!

Nel produrre frutta, praticare la lotta integrata e l‘agricoltura biologica, Gullino rimarca corsaogni giorno la propria vocazione per la promozione di uno stile di vita sano che dall’alimentazione arriva fino alla pratica sportiva.

Gullino well being and for this reason it produces organic. Well-being goes from eating to the sport.

Per questo oggi un articolo su come praticare la corsa in montagna. Una sorta di vademecum “per negati” e per chi vuole cominciare a curare il proprio benessere.

There! We give you some tips to practice the mountain race.

Trofeo-Valli-Bergamasche-Leffe-B.-DematteisLa corsa in montagna … chi la prova ne rimane spesso stregato. Correre in mezzo alla natura, su percorsi incontaminati, con la fatica che diventa una piacevole compagna di viaggio, è tanto impegnativo quanto avvincente e, a pensarci bene, incarna molti degli aspetti che rendono tanto affascinante l’esperienza della corsa. La sfida con se stessi, per prima cosa. E poi la bellezza del paesaggio, ma anche l’impegno nel fare qualcosa di apparentemente irrazionale, ma che affonda le radici nel nostro primitivo bisogno di muoverci in piena libertà. Tuttavia, correre in montagna nasconde alcune insidie che è necessario conoscere per potersi preparare bene. e vivere nel migliore dei modi quest’esperienza. Per prima cosa la corsa in montagna tradizionale si divide in due grandi sotto-specialità: la corsa di sola salita, quella di salita e discesa. Negli ultimi quindici anni sono nate competizioni di sky-running, con percorsi ad alta quota e passaggi da alpinismo vero e proprio, e di trail-running, specialità in piena evoluzione che, in genere, prevede distanze di gara molto più lunghe, fino a 80 km ed anche oltre.

Running in the mountains is not easy. There are two great specialties: the only climb race and the climb and the descent race. Other disciplines have emerged in recent years: the sky-running and trail running.

Detto ciò, passiamo a qualche semplice consiglio del dott. Luca Del Curto:

Let’s find out together how to prepare with Dr. Del Curto’s advice:

1 – Scegliete percorsi adatti a voi (Choose the paths best suited to you)

DematteisBernardNella corsa in montagna è fondamentale non sopravvalutarsi. Se non avete esperienza con la corsa in montagna, scegliete percorsi di lunghezza massima pari alla durata della vostra corsa rigenerante (esempio 40/50 minuti), e con dislivelli non eccessivi (massimo 300 metri totali).

2 – Attenti al dolore alle gambe (Beware of the pain in the legs)

Dopo una corsa in salita può capitare di sentire le gambe totalmente “vuote” e un po’ dure, mentre dopo una corsa in discesa i dolori muscolari sono molto più intensi e, a volte, rendono difficile addirittura il cammino nei giorni successivi. Nel primo caso, le sensazioni sono causate dall’intenso utilizzo delle fibre muscolari, mentre nel secondo vi sono dei veri e propri micro-traumi muscolari, che necessitano almeno 2-3 giorni per essere recuperati. Non vi spaventate, ma alternate le sedute in montagna con allenamenti in pianura, oppure con altri mezzi allenanti, per esempio la bicicletta.

3 – Preparatevi (Prepare yourself athletically)

Gemelli-Dematteis-18I dolori muscolari si possono prevenire con esercitazioni a secco di rafforzamento muscolare e di equilibrio (esercizi propriocettivi). Se vivete in pianura e avete intenzione di fare qualche allenamento o qualche gara in montagna, dedicate 20 o 30 minuti a giorni alterni a questi esercizi

4 – Occhio alla discesa (Be careful of the descent)

La discesa caratterizza la corsa in montagna ancor più della salita. Vietato improvvisare, non solo per il rischio di infortuni, sempre presente con il terreno sconnesso di moltediscese, ma anche per i già citati dolori muscolari. Basta essere prudenti, rimanere concentrati, ma anche decontratti, e tutto sarà più semplice, anche in discesa.

5 – In salita, non faticate troppo (Uphill do not get tired too)

Gemelli-Dematteis-12In salita basta davvero poco per andare fuori giri e trasformare una corsa impegnativa ma piacevole in un vero e proprio calvario. Soprattutto se siete alle prime armi, mantenete sempre un buon margine, già dall’inizio della salita: riuscirete ad arrivare in fondo senza troppi patemi d’animo, vi godrete il paesaggio e i benefici dell’allenamento saranno gli stessi.

A questo punto, non vi resta che scegliere la vostra meta e lasciarvi conquistare dai magici scenari del nostro Monviso: buona corsa (in montagna) a tutti da Gullino e dai gemelli Dematteis!

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Il mercato biologico spopola in Italia

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Il mercato italiano del biologico è in forte espansione e lo dimostrano i numerosi spacci e supermercati dedicati esclusivamente alla distribuzione di questo tipo di prodotto. Dalla frutta ai cosmetici, gli italiani sono sempre più attratti dal consumo consapevole ed etico che solo un prodotto biologico può garantire.

The Italian organic market is booming. It’s increasing the number of organic supermarkets where they sell fruits, vegetables, cosmetics, meat etc .. Italians are more and more sensitive to eating healthy.

Questo grazie ad una bananas-698608_960_720sensibilità che negli anni è cresciuta, orientando i consumatori ad un mercato più sicuro, a dispetto dell’inquinamento che contamina gran parte delle produzioni convenzionali.

l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che pubblica il rapporto nazionale pesticidi nelle acque, presenta l’edizione 2016 nella quale si legge che sono stati trovati pesticidi nel 63.9% dei 1.284 punti di prelievo delle acque superficiali e che è risultato contaminato il 31,7% dei 2.463 punti di campionamento delle acque sotterranee (quelle da cui dovrebbero attingere gli acquedotti). Sono state trovate 224 diverse sostanze chimiche di sintesi, in crescita rispetto agli anni precedenti (erano 175 nel 2012). A far la parte del leone sono i diserbanti, ma è in significativo aumento la presenza di anticrittogamici e insetticidi, soprattutto nelle acque sotterranee.

The ISPRA in the waters found pesticides, herbicides, insecticides, fungicides and many other poisonous substances. 

pesticidiIl mercato biologico si inserisce proprio in questo clima di contaminazione (diremmo velenosa) dei prodotti della terra ed esprime l’alternativa delll’agroalimentare italiano, quello sano e di qualità, per questo è un mercato in crescita con oltre 200.000 addetti nelle aziende agricole ed il 61,8% dei comuni italiani centro meridionali interessati dall’impatto di almeno un’azienda biologica attiva. Basti pensare che in 55 comuni italiani la superficie agricola biologica supera il 60% di quella totale, e questo è davvero un grande successo visto con gli occhi di chi, come noi di Gullino, ha fatto una precisa scelta.

The organic market, however, avoids these poisons and provides quality foods. In fact it is
a growing market with more than 200,000 employees. The 61.8% of italian municipalities hosts organic farms. This is good news for those who, like Gullino, chose to produce organic.

biologicoE i titolari e conduttori di queste preziose aziende biologiche? Nella maggior parte dei casi hanno un’istruzione universitaria di primo o secondo livello, sono under 40, usano strumenti informatici e molti di loro hanno un sito internet e vendono on-line, a dimostrazione di una nuova classe di lavoratori ed imprenditori che guarda alla terra con la voglia di tradizione ma alla ricerca di crescita ed innovazione.

Entrepreneurs and workers of organic sector have a high level of education, they use the technologies, they’re young and companies have digitized.

Quello biologico è un sistema d’imprese che coltiva circa l’11.2% dell’intera superficie agricola italiana, senza un grammo di sostanze chimiche di sintesi che inquinino le falde acquifere, nella tutela della biodiversità e della fertilità naturale del suolo, nel rispetto dell’allevamento animale al pascolo ecc…

Il biologico italiano è un mercato tecnologicamente all’avanguardia!

Organic Italian is a technologically advanced market!

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Gullino al Fruit Logistica 2017 presenta la mela biologica, 100% italiana.

Gullino Fruit Logisitva 2017

Dall’8 al 10 febbraio 2017 Gullino Import Export srl volerà a Berlino per una 3 giorni dedicata al mercato ortofrutticolo e alle sue pratiche di agricoltura biologica.

mela bio GullinoDa anni ormai la Gullino srl sfida le logiche di mercato volte allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali come la terra, l’acqua e l’aria, praticando un’agricoltura più etica. L’agricoltura biologica esclude l’uso di sostanze chimiche prestando grande attenzione alla salute del suolo che, a sua volta, si ripercuote sulla salute del pianeta, degli animali e degli uomini. Gullino, infatti, utilizza solo fertilizzanti e concimi di origine naturale garantendo il benessere di tutti i suoi consumatori.

Da queste idee nasce il marchio Gullino Bio che in occasione della fiera Fruit Logistica  2017 presenterà l’ultima novità: la mela biologica. E’ stato studiato un modello di coltivazione a basso impatto ambientale per far conoscere al mondo gli sforzi che Gullino sta facendo in questa direzione. Per la produzione delle mele bio sarà realizzato un grande investimento dal punto di vista tecnologico, scegliendo i macchinari più all’avanguardia per la lavorazione ed il confezionamento della frutta.

Non bastava il kiwi a portare lontano il nome dell’azienda contraddistinta per le produzioni biologiche, che ad oggi esporta in molti mercati mondiali quali America del nord e del sud , Asia ed Europa. La linea melicola bio ora entra a pieno titolo nell’offerta frutticola di Gullino ed è pronta a conquistare tutti i mercati, alla ricerca di un consumatore responsabile, cosciente e difensore dell’ecosistema.

Gullino Group. We grow, we control, we sell worldwide.

 

Il bio in Italia conquista 7 donne su 10

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Quando si parla di biologico si pensa sempre ed esclusivamente al food eppure non solo di food vive l’uomo, ma di cosmetici, prodotti per l’igiene e molto altro. Nei negozi vengono sempre più spesso scelti abiti realizzati con tessuti organici, pacchetti vacanze che prediligono attività all’aria aperta, trattamenti per il benessere e la salute generale.

18bdd04e288fc232234be2fb5ea8bf38_XLPeople increasingly  choose organic products. In stores we find food, clothing with organic fabrics, cosmetics etc …

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