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Un sorriso bianchissimo con la mela #Gullino

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Tutti vorremmo ricevere un cliente, parlare al partner o guardarci allo specchio con una dentatura bianchissima. Eppure spesso i metodi sbiancanti proposti dai dentisti possono essere costosi e faticosi.

We all want to talk in public, to our partner and look at the mirror with white tee. Dentists often offer expensive alternatives. 

bella-donna-con-mela-rossa-a-casa_1301-5074Dalle mele arriva un aiuto naturale per sbiancare i denti. L’acido malico contenuto in questo frutto, infatti, è un potente disinfettante e sbiancante naturale che può essere utilizzato per proteggere le gengive da possibili irritazioni e riportare la dentatura a un bianco candido.

Apples whiten teeth! Malic acid is a natural disinfectant and whitening agent. This acid protects gums from irritation.

Come suggeriscono i nutrizionisti è consigliabile tagliare un pezzo di mela e strofinarlo sui denti, dolcemente, per vedere attenuarsi le macchie che ci siamo procurati di recente e che non vanno via con il semplice spazzolino.

Cut a piece of apple, spread it over your teeth and enjoy the beauty.

Anche oggi vi abbiamo dimostrato che con Gullino si sorride alla vita!

Gullino smiles at life!

Sorbetto alla mela verde e limone

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Oggi abbiamo scelto di preparare con voi un gustoso sorbetto alla mela verde, per un dopo pasto ed uno stacco fra pesce e carni da cucina stellata!

1-2-3 .. si parte!

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione  2 ore
Ingredienti per 4 persone
 

1 mela verde

30 grammi di succo di limone

300 grammi di acqua

80 grammi di zucchero

menta per decorare

Procedimento

lime-sorbet-374726_960_720Per prima cosa lavate una mela verde e tagliatela a pezzetti, senza eliminare la buccia. Spremete un limone ed eliminatene i semi.

In una ciotola mescolare i pezzetti di mela, il succo di limone e lo zucchero.

Unite l’acqua, mescolate il tutto e frullate, fino ad ottenere un composto spumoso.

A questo punto versate il composto in una ciotola larga e mettetelo in congelatore per 1 ora. Ogni mezz’ora mescolate il composto fino a che non vi sembrerà sufficientemente omogeneo.

A questo punto non vi resta che servire il sorbetto, decorandolo con delle foglie di menta fresca!

Buona digestione con Gullino!

Sport e benessere: 5 consigli per correre in montagna nel mito dei Gemelli Dematteis

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Gullino ama la montagna e lo dimostra con il sostegno alle attività atletiche dei Gemelli Dematteis, perla sportiva delle valli del Monviso e simbolo forte del fairplay e dell’amore per la vita.

Gullino loves the mountain, so the twins Dematteis are supported. They are the sport’s symbol and love for life!

Nel produrre frutta, praticare la lotta integrata e l‘agricoltura biologica, Gullino rimarca corsaogni giorno la propria vocazione per la promozione di uno stile di vita sano che dall’alimentazione arriva fino alla pratica sportiva.

Gullino well being and for this reason it produces organic. Well-being goes from eating to the sport.

Per questo oggi un articolo su come praticare la corsa in montagna. Una sorta di vademecum “per negati” e per chi vuole cominciare a curare il proprio benessere.

There! We give you some tips to practice the mountain race.

Trofeo-Valli-Bergamasche-Leffe-B.-DematteisLa corsa in montagna … chi la prova ne rimane spesso stregato. Correre in mezzo alla natura, su percorsi incontaminati, con la fatica che diventa una piacevole compagna di viaggio, è tanto impegnativo quanto avvincente e, a pensarci bene, incarna molti degli aspetti che rendono tanto affascinante l’esperienza della corsa. La sfida con se stessi, per prima cosa. E poi la bellezza del paesaggio, ma anche l’impegno nel fare qualcosa di apparentemente irrazionale, ma che affonda le radici nel nostro primitivo bisogno di muoverci in piena libertà. Tuttavia, correre in montagna nasconde alcune insidie che è necessario conoscere per potersi preparare bene. e vivere nel migliore dei modi quest’esperienza. Per prima cosa la corsa in montagna tradizionale si divide in due grandi sotto-specialità: la corsa di sola salita, quella di salita e discesa. Negli ultimi quindici anni sono nate competizioni di sky-running, con percorsi ad alta quota e passaggi da alpinismo vero e proprio, e di trail-running, specialità in piena evoluzione che, in genere, prevede distanze di gara molto più lunghe, fino a 80 km ed anche oltre.

Running in the mountains is not easy. There are two great specialties: the only climb race and the climb and the descent race. Other disciplines have emerged in recent years: the sky-running and trail running.

Detto ciò, passiamo a qualche semplice consiglio del dott. Luca Del Curto:

Let’s find out together how to prepare with Dr. Del Curto’s advice:

1 – Scegliete percorsi adatti a voi (Choose the paths best suited to you)

DematteisBernardNella corsa in montagna è fondamentale non sopravvalutarsi. Se non avete esperienza con la corsa in montagna, scegliete percorsi di lunghezza massima pari alla durata della vostra corsa rigenerante (esempio 40/50 minuti), e con dislivelli non eccessivi (massimo 300 metri totali).

2 – Attenti al dolore alle gambe (Beware of the pain in the legs)

Dopo una corsa in salita può capitare di sentire le gambe totalmente “vuote” e un po’ dure, mentre dopo una corsa in discesa i dolori muscolari sono molto più intensi e, a volte, rendono difficile addirittura il cammino nei giorni successivi. Nel primo caso, le sensazioni sono causate dall’intenso utilizzo delle fibre muscolari, mentre nel secondo vi sono dei veri e propri micro-traumi muscolari, che necessitano almeno 2-3 giorni per essere recuperati. Non vi spaventate, ma alternate le sedute in montagna con allenamenti in pianura, oppure con altri mezzi allenanti, per esempio la bicicletta.

3 – Preparatevi (Prepare yourself athletically)

Gemelli-Dematteis-18I dolori muscolari si possono prevenire con esercitazioni a secco di rafforzamento muscolare e di equilibrio (esercizi propriocettivi). Se vivete in pianura e avete intenzione di fare qualche allenamento o qualche gara in montagna, dedicate 20 o 30 minuti a giorni alterni a questi esercizi

4 – Occhio alla discesa (Be careful of the descent)

La discesa caratterizza la corsa in montagna ancor più della salita. Vietato improvvisare, non solo per il rischio di infortuni, sempre presente con il terreno sconnesso di moltediscese, ma anche per i già citati dolori muscolari. Basta essere prudenti, rimanere concentrati, ma anche decontratti, e tutto sarà più semplice, anche in discesa.

5 – In salita, non faticate troppo (Uphill do not get tired too)

Gemelli-Dematteis-12In salita basta davvero poco per andare fuori giri e trasformare una corsa impegnativa ma piacevole in un vero e proprio calvario. Soprattutto se siete alle prime armi, mantenete sempre un buon margine, già dall’inizio della salita: riuscirete ad arrivare in fondo senza troppi patemi d’animo, vi godrete il paesaggio e i benefici dell’allenamento saranno gli stessi.

A questo punto, non vi resta che scegliere la vostra meta e lasciarvi conquistare dai magici scenari del nostro Monviso: buona corsa (in montagna) a tutti da Gullino e dai gemelli Dematteis!

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Ciambelline alle mele Gullino

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La ricetta che vi proponiamo oggi è intramontabile e non costosa. Ciambelle a base di latte e miele. Ottime per la prima colazione ma anche per uno spuntino pomeridiano.

 

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione 1 ora e 1/2
Ingredienti per 6 persone
 

g 860 farina 00

g 140 farina di grano duro

g 75 latte in polvere

g 95 strutto

1 stecca di vaniglia

g 25 lievito di birra

g 205 polpa di mela frullata

acqua q.b.

g 75 zucchero

g 20 sale

Procedimento

tazza-di-caffe-con-il-panino_1252-890Mescolare tutte le farine con la vaniglia e il latte in polvere, impastando energicamente ed aggiungendo man mano il lievito di birra, la polpa della mela frullata, lo strutto, l’acqua.

Appena l’impasto vi sembrerà sufficientemente elastico, unite zucchero e sale.

Dopo 30 minuti di riposo dell’impasto potete cominciare a formare delle piccole ciambelline da lasciare in posa per altri 30 minuti.

A questo punto potete friggere in olio di strutto a 160°.

Come servirle? Rotolate nello zucchero a velo misto a polvere di cannella.

Buon appetito da Gullino

Caldo pazzesco. Difenditi con la frutta di Gullino

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Ci risiamo! Come ogni anno nei mesi di giugno, luglio ed agosto il caldo italiano diventa pazzesco. Per questo oggi vogliamo consigliarvi come sfruttare al meglio la nostra frutta Gullino per difendervi dalla calura estiva.

In June, July and August the Italian heat is very strong. Today we give you some tips for tackling the summer with the help of Gullino fruit.

Partiamo dalle regole basiche: è importante non esporsi al sole nelle ore più calde della bruna-felice-asciugamano-cappello-mare_1301-2153giornata. In Italia, talvolta, questa si chiama “controra” ed un senso ce l’ha!

Let’s start with a basic rule: do not expose yourself to the sun during the hottest hours of the day.

E’ indicata l’assunzione di alimenti che idratano, quindi molta frutta e verdura.

It’s important to eat lots of fruits and vegetables.

Mela e kiwi si pavoneggiano fra anguria e meloni, e vanno bene se assunti sia come frutta semplice che in macedonie, frullati, centrifugati.

In questo blog moltissime ricette sono pensate per rendere più fresca la vostra estate.

Scoprile tutte!

Apple and kiwi are among the most popular fruits in the summer, so on our blog you will find a lot of recipes to prepare smoothies, centrifuges and more.

Discover them all!

 

La tua bocca perfetta con solo 2 kiwi al giorno

kiwi bocca parodontosi

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Pisa, mangiare due kiwi al giorno è utile per ridurre la malattia gengivale.

A study conducted by researchers at the University of Pisa says that eating two kiwi a day is useful for reducing gingival illness.

kiwi-1294731_960_720Lo studio in questione ha recentemente ottenuto il prestigioso HM Goldman Prize 2017 assegnato dalla Società italiana di Parodontologia e Implantologia evidenziando il ruolo dell’assunzione giornaliera di due kiwi nella prevenzione della malattia parodontale. Questa abitudine, infatti, determinerebbe una riduzione significativa del sanguinamento gengivale rispetto ai pazienti che non assumono kiwi.

The scientists have received recognition HM Goldman Prize 2017 and the discovery is this: 2 kiwis for a day reduce periodontosis and gum bleeding.

kiwi salute healthI ricercatori precisano che l’effetto benefico del kiwi è stato riscontrato nella fase di pretrattamento parodontale (che consta nella pulizia delle radici sotto le gengive) poiché aiuta a ridurre l’infiammazione e il distacco di gengive e denti.

L’HM Goldman Prize, insieme al Robinson Award dell’American Academy of Periodontology nel 2013 e al Jaccard Prize della European Federation of Periodontology nel 2017, va a completare il trio dei premi di ricerca più prestigiosi al mondo nel campo della parodontologia.

Non possiamo negare che il nostro kiwi ne ha fatta di strada!

 

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Bevanda sgonfia pancia

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Con l’estate alle porte vi consigliamo una bevanda fresca, semplice e sgonfia pancia.

Tutti pronti per la prova costume? Con il kiwi è più semplice grazie alle sue proprietà diuretiche. Questo frutto, accompagnato dalla dolcezza di una mela, è la risposta a tutti i nostri desideri di bellezza.

Allora partiamo dagli ingredienti 

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 2 persone
 

3 kiwi
1 mela
250 ml acqua fredda
succo di mezzo limone
un pizzico di zenzero
zucchero di canna

 

Procedimento

Sbucciate il kiwi e la mela e tagliateli a pezzetti. Mettete tutta la frutta tagliata a cubetti insieme all’acqua fredda nel frullatore e aggiungete il succo di limone. Unite anche un pizzico di zenzero e frullate per qualche secondo. A seconda del vostro gusto potete aggiungere dello zucchero di canna.

Non vi resta che bere, rinfrescarvi e cominciare a sgonfiare la pancia.

Cercate tutte le nostre ricette sul blog di Gullino

 

Strudel alle mele biologiche Gullino

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Lo strudel di mele è un dolce dolce tipico del Trentino – Alto Adige e si presenta come una sfoglia che contiene un ripieno di mele, pinoli ed uvetta aromatizzato alla cannella.

Oggi vi raccontiamo come prepararne uno buonissimo con le mele biologiche di Gullino.

Ecco gli ingredienti e le istruzioni per il procedimento:

Difficoltà difficile
Tempo di preparazione 40 minuti
Ingredienti per strudel per 10 persone
 

Per la pasta:
1 uovo
3 cucchiai di olio evo
300 grami di farina
100 g. di acqua
sale q.b.
Per il ripieno:
1 kg di mele
50 grammi di burro
1/2 limone
50 grammi di pane grattuggiato
60  grammi di zucchero
60 grammi di uva passa
60 grammi di pinoli
1 cucchiaino di cannella
latte q.b.

Procedimento.

STRUDEL ALLE MELElogoMescolate la farina con il sale creando un buco centrale, per accogliere al suo interno l’uovo. Impastate aggiungendo acqua tiepida ed olio e fermatevi soltanto quando l’impasto vi sembrerà sufficientemente elastico. A questo punto avvolgete il composto nella pellicola trasparente e lasciate riposare per 1 ora.

Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti, mescolandole al succo di limone. In una padella abbrustolite il pan grattato e appena arrostito aggiungete le mele, i pinoli, l’uvetta, la cannella e lo zucchero, lasciando cuocere per circa 5 minuti.

E’ il momento di stendere la pasta. Con l’aiuto di uno stendipasta create una sfoglia sottile (ma non troppo) di forma rettangolare. Al suo interno adagiate tutto il ripieno che avete fatto raffreddare. Arrotolate la pasta fino a formare un saccottino lungo e stretto e fate attenzione a sigillarlo molto bene, per evitare fuoriuscite in forno.

Spennellate lo strudel crudo con del latte ed informate a 180° per circa 50 minuti.

Il dolce di Gullino anche questo mese è servito!

Un saluto a tutti i nostri amici golosi.

www.gullino.it

 

 

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