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Rosse, succose ed ecosostenibili. Sono le mele Gullino

apple

Non solo kiwi, ma anche mele: rosse, dolci, basse di acidità, resistenti naturalmente alla ticchiolatura e quindi ecosostenibili. E’ ciò in cui credono fortemente Giovanni e Carola Gullino, ideatori della linea “Mela Qui”

The Gullino apples are red, sweet, low in acidity, naturally resistant to scab and eco-friendly. Carola and Giovanni Gullino believe a lot in this project.

Il nome indica che Gullino è proprio qui, in Italia, con una precisa identità territoriale.

The project is called “Mela Qui” to indicate that the apples are grown near the farm, in Piedmont.

All’interno del nuovo marchio Mela Qui rientrano diverse varietà resistenti alla ticchiolatura, tutte con elevato grado brix e bassa acidità:

Giovanni Gullino al MacFrut 2018 di Rimini

Crispina (Crimson Crisp®), Rossana (Inored Story®), Dolcina(Fujon), Mandy (Mandy® Inolov), Dalila (Dalinette).

The “Mela Qui” brand includes different varieties of apples, all resistant to scab, with high brix and low acidity: Crispina (Crimson Crisp®), Rossana (Inored Story®), Dolcina(Fujon), Mandy (Mandy® Inolov), Dalila (Dalinette). 

Sono tutte mele libere, non club, e l’impegno di Giovanni e Carola Gullino è quello di difendere il prezzo con opportune politiche commerciali, per dare un reddito adeguato a chi le produce e le lavora ed un sollievo alle vostre tavole.

Giovanni and Carola Gullino try to defend the price of these apples, with excellent commercial policies.

Le mele rosse Gullino sono coltivate su terreni della provincia di Cuneo e Torino, tra i 300 e i 700 metri di altitudine ma per il prossimo anno non mancheranno alcune importanti sperimentazioni per provare a coltivare la mela in pianura, nel canavese.

The Gullino red apples are grown on land in the province of Cuneo and Turin, between 300 and 700 meters above sea level but in the future there will be some news.

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Torta di mele al cioccolato

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Ci prepariamo al Natale non solo con le ricette tradizionali, ma anche rivisitando un classico della cucina dolce: la torta di mele ma … al cioccolato!

E’ un’idea da tenere in casa per ogni visita improvvisa, e in questo periodo è facile accogliere persone che passano a salutarci.

Non dimenticate di prepararla seguendo questa ricetta ed utilizzando le mele gala Gullino

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 8 persone
 

2 mele Gullino

3 uova

150 gr. di zucchero

60 gr. di farina 2

60 gr. di fecola di patate

150 gr. di zucchero

150 gr. di cioccolato fondente

7 grammi di lievito

vaniglia q.b.

Procedimento

Spezzettate il cioccolato fondete e fatelo sciogliere a bagnomaria con il burro. Togliete dal fuoco e fate intiepidire. Montate con le fruste lo zucchero e le uova fino a farle raddoppiare di volume. OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Aggiungete burro e cioccolato lasciate intiepidire e mescolate con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto.

Unite la farina setacciata con la fecola, il lievito e mezzo cucchiaino di aroma di vaniglia e continuate a mescolare ben bene.

Rivestite con carta da forno una tortiera a cerniera di 22 cm di diametro e versate il composto. Lavate e sbucciate le mele. Tagliatele a fettine e disponetele a raggiera sulla superficie, premendole leggermente per farle entrare nell’impasto.

Cuocete a 180 °C per circa 40 minuti.

Infine servite con zucchero a velo o delle ciliegine candite.
A vostra scelta! Il dolce è servito!

Maschera viso. Bellezza fai da te con la mela Gullino

mela bellezza

La bellezza è in una mela Gullino. Si perché prima di leggere questo articolo non sapevate di poter realizzare in casa una maschera di bellezza alla mela, economica e semplice da preparare.

La frutta in genere è ricca di alfa-idrossiacidi, che sono molto utilizzati in cosmetica. Uno dei più sfruttati è l’acido mallico, che proviene appunto dalle mele. C’è poi l’acido citrico, mela bellezza instapresente nei limoni, e l’acido glicolico, nella canna da zucchero. Anche l’acido mandelico, che ultimamente va molto di moda, non è altro che un estratto delle mandorle.

L’acido mallico è particolarmente popolare perché è esfoliante ma ha anche fortissime proprietà antiossidanti e riesce a stimolare la produzione di collagene. Se si ha la pelle grassa si può sfruttare la sua capacità sebo-regolatrice. Se è secca e sottile si punta sulla rigenerazione del collagene.

L’invito, allora, è a svuotare il frigo dalle mele (meglio se non troppo acerbe) perché sono una base perfetta per molte maschere di bellezza fai da te.

Frullatele con il minipimer fino ad ottenere una mousse della consistenza di un omogeneizzato. Se avete la pelle matura o secca, magari tendente alle macchie, aggiungete qualche cucchiaino di yogurt bianco e un po’ di miele, che ha un’azione antiossidante. Attenzione alla consistenza: la miscela non deve diventare troppo liquida. Nel caso, aggiungete un altro po’ di miele.

 

Consultate sempre il nostro blog per nuove ricette di bellezza.

E’ una bomba vitaminica. Ecco il nostro kiwi

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Sono 2 i kiwi al giorno che tutti i nutrizionisti consigliano per dare al nostro copro il giusto apporto vitaminico. E’ un frutto semplice da mangiare, immediato nel suo consumo e molto molto buono.

All nutritionists recommend eating 2 kiwis a day. The kiwi is simple to eat and very good.

Ormai l’Italia è il secondo produttore mondiale di kiwi dopo la Cina. foglie-tra-i-frutti_23-2147801067Questo frutto peloso e bruttino è una fonte inesauribile di vitamina C: due frutti ne apportano 125 milligrammi, addirittura più del fabbisogno giornaliero (che è di 85 milligrammi per le donne e di 105 milligrammi per gli uomini). La vitamina C rafforza il sistema immunitario e aiuta a difendersi anche in inverno da influenza e raffreddore.

Italy is the second largest producer in the world after China. Kiwi is an inexhaustible source of vitamin C. 2 fruits are sufficient for daily satisfaction. Vitamin C strengthens the immune system and helps to defend itself in winter from flu and cold.

Gialli o verdi che siano, i kiwi donano anche la vitamina K, che interviene nella coagulazione del sangue. Per assorbirla è necessario che viaggi insieme ai grassi, è liposolubile: se non si mangia il frutto a fine pasto, un’idea è fare colazione o merenda con pezzetti di kiwi dentro uno yogurt bianco intero oppure in una macedonia con noci o altra frutta a guscio.

Both yellow and green kiwis are rich in vitamin K. To absorb vitamin K it is necessary to eat kiwis with a fat.

 

Insalata con lattughino, kiwi e menta

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Chi l’ha detto che le insalata fresche facciano bene solo d’estate?

Oggi vi proponiamo la preparazione di un pranzo leggere, fresco e veloce che si adatta a tutte le stagioni. Buon appetito e sempre in forma con le ricette di Gullino!

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 3 persone
 

350 grammi di kiwi verdi Gullino

200 grammi di lattuga o lattughino

60 grammi di olio evo

menta fresca q.b.

sale e pepe q.b.

Procedimento

Insalata-di-lattuga-e-kiwi-alla-mentaTagliate le foglie di menta e mettetele nell’olio con una macinata di pepe e un pizzico di sale.

Tagliuzzate la lattuga e tagliate a spicchi i kiwi Gullino. Mescolate lattuga e kiwi, conditeli con l’olio alla menta completando l’insalata con foglie di menta come decorazione.

Questo pranzetto è adatto ad essere trasportato in ufficio!

Veloce, fresco, naturale e salutare.

 

Vellutata di kiwi e zucca

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Siamo in pieno autunno ed è arrivato il momento di dedicarci alla frutta e verdura di stagione! Per questo oggi vi proponiamo una variante della vellutata di zucca.

In questo delizioso passato entra in scena il kiwi Gullino, per esaltare le proprietà nutritive della zucca (vitamina A , B, beta-carotene e minerali).

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione 1 ora e 1/2
Ingredienti per 3 persone
 

1 kg di zucca

80 grammi di cipolle bianche

60 grammi di olio evo

200 gr. di patate

1 kiwi Gullino

1 pizzico di pepe nero

cannella q.b.

1 litro di brodo vegetale

1 pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata

Procedimento

Vellutata-di-zucca-e-patate-speziataSi comincia tagliando la zucca e le patate a cubetti e preparando il brodo vegetale.

Fate soffriggere la cipolla nell’olio e, appena sarà dorata, aggiungete la zucca e le patate e coprite con il brodo, perpararvi ad una cottura risottata.

Man mano aggiungete il kiwi, precedentemente tagliato a pezzetti, e continuate la cottura inserendo le varie spezie. Quando il tutto sarà cotto al punto giusto potrete passare il composto al mixer fino ad ottenere una crema omogenea, da servire a piacere anche con dei crostini di pane.

 

Buon appetito con le ricette Gullino

Kiwito, Galita e le storie di paura per Halloween :)

copertina halloween

In occasione di Halloween abbiamo deciso di “regalarvi” una storia, tratta dal libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”.

Si tratta di una storia in cui compare il fantasma dell’insonnia, prontamente sconfitto dai superpoteri del nostro kiwi e della nostra mela Gullino.

Cosa aspettate a leggerla nella notte più tenebrosa dell’anno?

Non dimenticare che per scoprire altre divertenti storie come questa puoi acquistare il libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” anche online >>>> cliccando qui .

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4.1“Di notte un bambino non riesce a dormire. Come mai? Di solito gli basta chiudere gli occhi!

Sente dei rumori. La cosa gli fa paura. Forse è un fantasma? 

A volte non si riesce a dormire. Capita a tutti. Ma forse non è un problema di paura dell’uomo nero.

Il bambino si alza determinato a scoprire se i rumori sono un vero pericolo. Accende una torcia e illumina un lenzuolo fantasmoso.

Chi sei? Chiede il bambino!

Il lenzuolo non risponde, perché è solo un lenzuolo, ma il problema resta e si chiama insonnia. 

4.2Il bambino scappa verso il frigo e lo apre.

Dentro ci sono Kiwito e Galita. ‘Aiutatemi!’ chiede loro. E’ proprio un lavoro per i nostri eroi.

Infatti i kiwi e le mele sono pieni di proteine e vitamine, sostanze che aiutano a combattere l’insonnia. 

Con i loro attacchi Kiwito e Galita fanno scomparire il fantasma dell’insonnia.

Forse un bel morso prima di andare a dormire è una buona abitudine per dormire bene.”

 

Storia scritta da Gianluca Orrù ed illustrata da Fijodor Benzo

www.gullino.it

Botte e risposte sul kiwi

kiwi

Il kiwi è il frutto per eccellenza della stagione autunnale ed invernale.

Noi ve ne abbiamo parlato in diversi articoli di questo blog ma ogni tanto un ripassino non fa mai male. Ecco alcune domande e risposte utili per conoscere questo frutto verde, bellissimo da guardare e gustosissimo.

Quante e quali varietà di kiwi esistono?

Sono 5. Abbot, Bruno, Hayward, Soreli, JinTao

Quando si trova al supermercato e in cucina?

Il kiwi viene raccolto a fine ottobre, prima delle gelate, e matura nelle cassette fra dicembre e gennaio.

Com’è la pianta?

È un rampicante, che cresce appoggiandosi a supporti di vario genere e può raggiungere oltre 4 metri di altezza. Le foglie sono arrotondate, con un lungo picciolo.

Dove cresce?

kiwiIl Kiwi è una pianta originaria della Cina, ma è l’Italia il maggior produttore. È coltivato soprattutto nelle regioni Lazio, Emilia, Veneto, Campania; cresce all’aperto e ama un clima mite e temperato, come quello in prossimità dei laghi di Garda e di Bolsena.

Com’è il frutto?

Esotico nel nome e nell’aspetto, il kiwi è una bacca ovale, con la buccia sottile e ricoperta da una fitta peluria con polpa di colore verde o giallo.

Che gusto ha?

La sua polpa, con centinaia di semini neri al centro, ha un sapore dolce-acidulo. Fa la parte del leone in macedonie e torte di frutta dove spicca per il suo verde o giallo brillante.

Quali sono le sue proprietà nutritive?

Il kiwi contiene molto potassio e fibra, ma è un vero campione della vitamina C: è sufficiente consumarne uno al giorno per avere tutta quella di cui abbiamo bisogno. E ha poche calorie, possiamo mangiarne a volontà!

Curiosità

Il kiwi prende il nome di un buffo uccello incapace di volare e fu chiamato così dai Maori, gli abitanti della Nuova Zelanda. Ed è proprio in questo paese dall’altra parte del mondo che sono nate le prime coltivazioni intensive di questo frutto.

Per saperne ancora di più

Yang-ta, questo il nome originale del kiwi, era considerato una prelibatezza già alla corte del Gran Khan. Ricordiamoci però che è un frutto che viene venduto acerbo, dunque per gustarlo al suo meglio va lasciato prima maturare per qualche giorno.

Frittelle alle mele Gullino

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Oggi vi presentiamo una ricetta semplice semplice ma di cui non abusare! E’ una ricetta fritta che non fa affatto male se consumata solo di rado … per le scorpacciate quotidiane di mela, invece, consigliamo tutte le altre ricette di casa Gullino che potrete trovare su questo blog.

Cominciamo con gli ingredienti

 

Ingredienti

Difficoltà facile
Tempo di preparazione 1 ora e 1/2
Ingredienti per 5 persone
 

5 mele grosse di casa Gullino

240 ml di latte

1 uovo

145 gr. di zucchero

120 gr. di farina

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

cannella q.b.

Procedimento

Iniziate lavando accuratamente le mele e poi tagliandole in fette di grosso spessore, aiutandovi con un bicchiere per dare la forma rotonda.

Procedete in questo modo per tutte le fette, ottenendo così da ciascuna fetta un anello.

In una ciotola unite l’uovo al latte e, in un’altra, mescolate la farina con 30 g di zucchero, una dose di cannella (ad occhio circa 2 grammi), un pizzico di sale e il lievito in polvere. Aggiungete al composto il latte con l’uovo preparato in precedenza e mescolate bene.

Immergete in questo pastella ciascun anello di mela mentre, in una padella piena per metà di olio bollente, friggete ciascun anello di mela e poi disponetelo su un piatto,asciugando bene l’olio in eccesso.

In una ciotola realizzate un composto mescolando lo zucchero e la cannella. Immergete ciascun anello fritto in questo mix.

Ed ora buona merenda o buona colazione. Le ciambelline sono adatte per entrambi i momenti della giornata

Porridge e kiwi per una colazione da campioni

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Oggi introduciamo un alimento di cui non vi abbiamo mai parlato: il porridge.

Traducibile in italiano con “pappa d’avena”, il porridge è un alimento base nella cucina africana, russa e statunitense. E’ ideale per una prima colazione salutare, leggera e ricca di principi attivi nutritivi. Ecco gli ingredienti:

Ingredienti

Difficoltà facile
Tempo di preparazione 30 minuti
Ingredienti per 2 persone
 

100 grammi di fiocchi d’avena

3 cucchiai di semi di chia

100 grammi di yogurt magro

1 kiwi Gullino

1 cucchiaino di miele

latte q.b.

Procedimento

colazione-gustosa-sana-mattina-a-base-di-latte-e-porridge-con-noci-kiwi-e-miele_8353-5466Per preparare il porridge con kiwi iniziate prendendo un vasetto di vetro abbastanza capiente; mettete nel vasetto i fiocchi d’avena insieme ai semi di chia e coprite il tutto con il latte. Mescolate, chiudete con il coperchio il barattolo e mettete in frigorifero per un’ora. Dopo un’oretta mescolate il tutto per poi lasciar riposare per una notte intera in frigorifero.

La mattina successiva prendete il kiwi, tagliatelo a tocchetti e mettetelo un attimo da parte. Prendete lo yogurt e aggiungeteci un cucchiaino di miele, mescolate il tutto colazione-gustosa-sana-mattina-a-base-di-latte-e-porridge-con-noci-kiwi-e-miele_8353-6125fino a quando il miele non si sarà ben sciolto dentro lo yogurt.

A questo punto tirate fuori dal frigo il barattolo con l’avena e i semi di chia (che durante la notte avranno assorbito tutto il latte e saranno diventati morbidi), versateci lo yogurt e sopra lo yogurt mettete il kiwi, ottenendo così 3 strati: il primo in basso con l’avena e i semi di chia ammorbiditi nel latte, il secondo centrale con lo yogurt e l’ultimo strato in alto con il kiwi.

A piacere condite con fettine di banana e chicchi d’uva.

Non resta che iniziare la vostra colazione a base del gusto del kiwi biologico Gullino.

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