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Kiwi alleato delle donne

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Il kiwi è un concentrato di benessere. Per il suo ricco contenuto di Vitamina C, la cui attività antiossidante e attivante dei meccanismi immunitari la rende un ottimo nutraceutico, ovvero un “cibo che aiuta la salute”.

Il kiwi da moltissimi benefici alle donne, specie over 40, perché è proprio in questo periodo della vita che bisogna curare meglio l’alimentazione. Con il suo potere antiossidante combatte i radicali liberi e lotta contro l’invecchiamento della pelle delle donne, anche grazie alla vitamina A di cui è ricco. Le proprietà antiossidanti, inoltre, lo rendono un ingrediente utilizzato in molti cosmetici antiage mentre il suo potere rinfrescante e purificante viene sfruttato nei prodotti per capelli e in quelli per pelli grasse. Il kiwi riesce quindi a contrastare le rughe grazie al contenuto di polifenoli che rallenta l’invecchiamento cellulare.

E’ ricco di tannini e fibre naturali quindi sostiene al meglio le funzioni intestinali.

Grazie ai sali minerali come fosforo, calcio e potassio, il kiwi è in grado di aumentare l’energia giornaliera stimolando il sistema nervoso e aiutando l’organismo a combattere stanchezza, spossatezza, crampi muscolari e a prevenire la depressione. La vitamina B9 contenuta nel kiwi (altrimenti detta “acido folico”) è fondamentale per aumentare l’assorbimento di ferro, aiutando così chi soffre di anemia e sostenendo lo sviluppo del feto delle mamme in attesa.

Kiwi: più potere per le donne!

 

Dal 2021 scatta il nuovo regolamento per il settore bio

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Nel mese di giugno 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo regolamento sull’agricoltura biologica che entrerà in vigore nel 2021.

La notizia è attualissima e calda, per cui abbiamo deciso di affrontarla per voi. Ecco in breve i cambiamenti principali del settore.

Il regolamento prevede controlli annuali antifrode per tutti gli operatori della filiera del bio (non solo gli agricoltori), con ispezioni ogni 2 anni per chi risulta in regola per tre anni di fila. La vera svolta arriva per i produttori con aziende di piccole dimensioni i quali potranno aggregarsi e ottenere una certificazione bio di gruppo, riducendo i costi.

Potranno continuare ad essere usate sementi convenzionali, ma sarà creato un database europeo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di quelli bio.

Le deroghe che permettono l’utilizzo di semi convenzionali nella produzione biologica saranno eliminate entro il 2035. Le aziende agricole che producono sia prodotti convenzionali sia biologici continueranno a essere autorizzate, mentre sulle importazioni viene sancito il principio che prodotti bio provenienti da paesi terzi debbano rispettare gli standard europei e non, semplicemente, standard equivalenti.

Tutto questo è stato pensato per dare sempre più valore ai disciplinari del biologico che, ci auguriamo, possano indurre noi produttori ad essere sempre più sensibili ed attenti al processo.

 

4 ragioni per mangiare frutta biologica

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Vi sono moltissime ragioni per scegliere di acquistare frutta bio, ma oggi vorremmo concentrarci sulle principali. Ecco le prime 5.

1) La frutta biologica è molto più ricca in nutrienti rispetto ad altri frutti non bio. Le ricerche dimostrano che la frutta biologica ha una maggior quantità di vitamina C, antiossidanti e minerali come calcio, ferro, cromo e magnesio. La frutta bio, inoltre, è libera dalle neurotossine che sono molto dannose per il nostro sistema nervoso. Aggiungiamo anche che la frutta bio ha decisamente un sapore migliore.

 

2) La frutta biologica è una vera guerrigliera nella lotta ai fertilizzanti, che rappresentano la maggiore fonte di inquinamento della nostra acqua potabile. Non è questo un buon motivo per scegliere frutta coltivata senza fertilizzanti?

3) Le aziende i cui lavoratori producono bio, sono più sicure. Fra i braccianti che raccolgono e coltivano frutta non biologica, infatti, c’è una maggiore incidenza del Parkinson in quanto questi sono più esposti ai fertilizzanti chimici. Produrre bio, allora, vuol dire amare chi lavora con e per noi.

4) Mangiare biologico può ridurre il rischio di cancro. L’EPA, l’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente considera il 60% degli erbicidi, il 90% dei fungicidi e il 30% degli insetticidi come potenzialmente cancerogeni. E’ ragionevale pensare che la rapida crescita della percentuale di cancro sia almeno in parte relazionata con l’uso di questi pesticidi cancerogeni.

 

Gullino è amante del futuro da generazioni!

Gullino, future lovers for generations.

 

Il kiwi è un SUPERFOOD e aiuta il sistema immunitario

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Lo dice uno studio dell’Università di Cambridge (download articolo pdf) e lo confermano diverse evidenze: il kiwi è un frutto ideale per l’aumento delle difese immunitarie.

A study by the University of Cambridge says it (download article pdf) and several evidences confirm it: kiwifruit is an ideal fruit for the increase of the immune defenses.

E’ una buona fonte di numerose vitamine, minerali, fibre alimentari e contiene una serie di sostanze fitochimiche che conferiscono moltissimi benefici per la salute.

It is a good source of numerous vitamins, minerals, dietary fiber and contains a series of phytochemicals that confer many health benefits.

Quando un alimento ha molte capacità benefiche per la salute ed è ricco di caratteristiche nutrizionali, viene definito un superfood, e il nostro frutto verde rientra a pieno titolo in questa categoria.

When a food has many beneficial properties for health and is rich in nutritional characteristics, it is called a superfood, and our green fruit falls fully into this category.

Il consumo di kiwi verdi può avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare perché favorisce l’attività antiossidante, l’inibizione dell’aggregazione piastrinica, l’abbassamento dei livelli di TAG e la salute generale dell’intestino perché funge da buon lassativo, favorendo la digestione e promuovendo la microflora intestinale sana.

The consumption of green kiwis can have positive effects on cardiovascular health because it promotes antioxidant activity, inhibition of platelet aggregation, lowering of TAG levels and general health of the intestine because it acts as a good laxative, promoting digestion and promoting healthy intestinal microflora.

blog-smoothie-life-drink-kiwiL’importanza dell’alimentazione per la funzione immunitaria è ben nota. Carenze di vitamine A, C, E, B 6 e B 12, acido folico, Zn, Cu, Fe e se associate a compromissione della funzione immunitaria aumentano esponenzialmente la suscettibilità alle malattie. Lo studio svolto dall’Università di Cambridge dimostra proprio che il kiwi favorisce l’aumento delle difese immunitarie perché sovraregola diversi insiemi di geni correlati a “immunoresistenza” e “riparazione del DNA”.

The importance of nutrition for immune function is well known. Deficiencies in vitamins A, C, E, B 6 and B 12, folic acid, Zn, Cu, Fe and if associated with impaired immune function increase the susceptibility to diseases exponentially. The study carried out by the University of Cambridge shows that kiwifruit favors the increase of the immune defenses because it upregulates different sets of genes related to “immunoresistance” and “DNA repair”.

Perché ricorrere ai farmaci quando si sta male se possiamo fare qualcosa per noi stessi, giorno dopo giorno?

Why resort to medication when we are sick if we can do something for ourselves day after day?

Vi lasciamo con la speranza che, da oggi, possano iniziare le vostre scorpacciate a base di kiwi Gullino.

We leave you with the hope that, from today, your fries with Gullino kiwis can start.

 

Gola in fiamme? La spegne il kiwi

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Il kiwi è un superfood e combatte diversi malanni di stagione, fra cui l’odiosissimo mal di gola che interessa proprio queste giornate invernali.

Kiwifruit is a superfood and fights several seasonal ailments, including the very hateful sore throat that affects these winter days.

È ormai ben risaputo come il deficit di vitamine A,C,E, B6 e B12, acido folico e minerali come zinco, rame, ferro e selenio sia associato ad un indebolimento generale del sistema immunitario e ad un’aumentata sensibilità nei confronti di infezioni e patologie croniche.

It is now well known that the deficiency of vitamins A, C, E, B6 and B12, folic acid and minerals such as zinc, copper, iron and selenium is associated with a general weakening of the immune system and an chiuda-in-su-delle-fette-verdi-della-frutta-di-kiwi_53876-33622increased sensitivity towards infections and chronic pathologies.

Ma per questo abbiamo il kiwi, ricchissimo di tutte queste proprietà e definito superfood!

But for this we have the kiwi, very rich in all these properties and called superfood!

Già negli scorsi anni uno studio pubblicato sulla rivista British Journal of Nutrition, ha mostrato come il consumo di 4 kiwi al giorno per 4 settimane sia correlato ad una riduzione significativa della durata di mal di gola e ad una diminuzione sia della durata che della gravità di mal di testa in soggetti con età superiore ai 65 anni.

Already in recent years, a study published in the British Journal of Nutrition has shown that the consumption of 4 kiwifruit per day for 4 weeks is related to a significant reduction in the duration of sore throat and a decrease in both the duration and severity of headache in people over 65 years of age.

E’ chiaro, quindi, che la nostra arma contro il raffreddore sia celata proprio in questo preziosissimo frutto verde, che noi di Gullino continuiamo a coltivare con amore e nel rispetto della Terra.

It is clear, therefore, that our weapon against colds is hidden in this very precious green fruit, which we at Gullino continue to cultivate with love and respect for the Earth.

Buon inverno a tutti i nostri lettori e… fateci sapere come è andata con il kiwi ;)

Happy winter to all our readers and … let us know how it went with the kiwi;)

Il 2020 è l’anno internazionale dedicato alla salute delle piante

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Il governo della Finlandia e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) hanno proclamato il 2020 come anno di riconoscimento e protezione della salute delle piante per ricordarci che dal mondo vegetale dipende la nostra vita sulla Terra. Sarà questa un’opportunità unica nella vita per sensibilizzare il mondo su come proteggere la salute delle piante, porre fine alla fame, ridurre la povertà, proteggere l’ambiente e favorire lo sviluppo economico.

E’ proprio dalle piante che viene più dell’80% delle risorse alimentari che consumiamo e il 98% per cento dell’ossigeno che respiriamo. Gli ecosistemi forestali, ad esempio, forniscono all’uomo materie prime, sono culle di biodiversità e disinquinano l’aria che Le-piante-hanno-unanima_La-chiave-di-Sophia-w855h425@2xrespiriamo.

L’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) stima che 20 miliardi di dollari nel commercio di prodotti agricoli sono persi ogni anno a causa di parassiti delle piante. Una migliore applicazione di norme fitosanitarie a livello globale ridurrebbe queste perdite, faciliterebbe il commercio internazionale e sosterrebbe anche la sicurezza alimentare.

Gli infestanti e le malattie delle piante costano all’economia globale circa 220 miliardi di dollari all’anno e gli insetti dannosi circa 70 miliardi di dollari.

“Ci auguriamo che questo nuovo Anno Internazionale della Salute delle Piante possa innescare una maggiore collaborazione globale a sostegno delle politiche fitosanitarie a tutti i livelli, che contribuirà in modo significativo all’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile” ricorda Jari Leppä, Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste finlandese.

 

Tutto ciò dimostra che il concetto di salute è trasversale e non riguarda soltanto l’essere umano, anzi, tutti gli organismi viventi sono interconnessi e dal benessere dell’uno dipende quello dell’altro.

Per Natale regala “Le Avventure di Kiwito e Galita” e fai un gesto d’amore per i più piccoli

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Anche quest’anno abbiamo scelto di vivere il Natale portando avanti dei gesti d’amore.

Stiamo facendo conoscere a tantissimi bambini e famiglie il nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”, per aumentare il consumo di frutta e verdura fra i piccoli. L’amore che ci mettiamo quest’anno è frutto di un percorso fatto con bambini e famiglie, per rendere la loro vita più sana.

Ed è proprio per questo che per il 2020 ci auguriamo che tanti bimbi possano essere sostenuti in IN-ATTESA-NATALE-GULLINOquesta battaglia alimentare! Sogni ed alimentazione vanno di pari passo!

Il libro è un’ottima occasione per raccontare ai più piccoli le storie dei nostri supereroi Kiwito e Galita, che combattono contro il raffreddore, il mal di testa, il colesterolo, l’invecchiamento della pelle e l’insonnia grazie ad un morso di mela o di kiwi.

Fai un regalo davvero originale per Natale!

Allora cosa aspetti?

Hai 2 modi per acquistare il libro:

1) Compralo online sul sito dei Giovani Genitori <<<

2) Contattaci in sede Gullino >>> 0175 478211

 

Fai del tuo natale 2019 un momento di dolcezza.

 

Ragazzi, serve più frutta e stop alle fake news

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Contrastare le malattie degenerative  e l’obesità a partire dall’infanzia. E’ questo il motivo per cui sono state aggiornate, dopo ben 15 anni, le “Linee Guida per una Sana Alimentazione” curate dal CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria).

Le nuove linee guida rappresentano la summa delle raccomandazioni basate sugli alimenti e sulla dieta e tengono molto conto dei fattori culturali e delle tradizioni locali, indicando alimenti che consentono di rispettarle senza trascurare i fabbisogni di nutrienti ed energia.

In Italia la prima edizione delle linee guida è stata pubblicata nel 1986. Erano al tempo, e sono tutt’ora, lineele uniche indicazioni istituzionali valide per consigliare al cittadino un’alimentazione equilibrata.

Le linee guida indicano la necessità di consumare più frutta. Gli italiani, oggi, ne consumano abbastanza ma la quantità si aggira intorno ai 200 grammi, che è la metà della dose raccomandata.  Gli ultimi studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato che esiste un legame tra consumi di frutta  e prevenzione delle malattie cronico-degenerative e obesità. Ad esempio proprio per il contrasto dell’obesità è stato proposto l’adattamento delle porzioni dei diversi alimenti per renderle idonee anche a bambini e ragazzi.

La frutta, inoltre, è un alimento che riempie lo stomaco con poche calorie, dona un gran senso di sazietà ed è ricca di fibre, vitamine e sali minerali.

Le linee guida portano anche la nostra attenzione sulle fake news che attanagliano i consumatori, invitandoci ad essere critici verso stili dietetici in voga come quello iperproteico, paleolitico, Atkins e Dukan. Consultare un medico dietologo che possa abbinare la dieta corretta è il primo passo per essere dei cittadini responsabili.

Premio Danila Bragantini per l’innovazione nel settore ortofrutta

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L’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta organizza il Premio Danila Bragantini per l’innovazione 2019, che verrà assegnato il 24 Gennaio 2020 a Genova, durante l’evento dedicato ai Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana, organizzata dal Corriere Ortofrutticolo.

Il Premio Danila Bragantini è un premio in rosa, rivolto esclusivamente alle  donne imprenditrici ed operatrici del settore ortofrutticolo italiano che si fanno capofila di un’idea innovativa per il settore. Scopo ultimo del premio è quello di far emergere sia novità di prodotto che metodi di produzione alternativi, soluzioni commerciali, logistica, packaging e comunicazione.

premio-danila-bragantini-2019-paolillo-csoitaly-csoserviziLe Donne dell’Ortofrutta, quindi, diventano ancora una volta madrine dell’imprenditorialità femminile.

Il Premio, dedicato alla memoria di Danila Bragantini, imprenditrice veronese scomparsa nel 2014 e grande pioniera del comparto ortofrutticolo italiano, culminerà con la premiazione il 24 gennaio 2020, conferendo alla vincitrice il diritto ad una comunicazione specifica sull’innovazione proposta.

Per candidarsi al Premio occorre inviare un testo di descrizione di 60 battute in word e tre foto esemplificative, integrando il tutto con il curriculum della candidata e i riferimenti telefonici. Le proposte dovranno essere inviate entro il 20 dicembre 2019 alla mail dell’Associazione ledonnedellortofrutta@gmail.com

 

In bocca al lupo a tutte le candidate da Gullino.

A Saluzzo c’è la mela che sa di mela!

mela che sa di mela

Esistono terreni particolarmente vocati alla melicoltura e noi di Gullino risediamo in uno di questi, il saluzzese, dove il terreno dona alle nostre mele le proprietà organolettiche che le rendono gustosissime e prelibate.

There are soils particularly suited to apple growing and we of Gullino reside in one of these, the Saluzzo area, where the soil gives our apples the organoleptic properties that are delicious and delicious.

crimsoncrispIl microclima e la posizione pedicollinare permettono alla mela di esprimersi al meglio, per questo la nostra terra è fra le più adatte alla coltivazione delle mele.

The microclimate and the pedicollinare position allow the apple to express itself at its best, which is why our land is among the most suitable for growing apples.

Le mele che coltiviamo appartengono a diversi gruppi, scelti per garantire a tutta la nostra rete di distribuzione una varietà sempre ampia e di qualità. In questo modo garantiamo al consumatore, anche grazie alla distribuzione di Almaverde bio, un prodotto sempre diverso ma dal gusto deciso della mela.

The apples that we grow belong to different groups, chosen to guarantee a wide variety of quality to all our distribution network. In this way we guarantee the consumer, also thanks to the distribution of Almaverde bio, a product that is always different but with a strong taste of the apple.

Quest’anno abbiamo prodotto mele Gala, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

This year we have produced Gala apples, Red Deliciuos, Golden Delicious, Fuji, Braeburn.

mandyA queste produzioni aggiungiamo un progetto, nel quale abbiamo creduto moltissimo e che sta procedendo a vele spiegate: MelaQui, per la valorizzazione della mela biologica, sia in conversione che già certificata. Possono diventare Mela Qui solo selezioni naturalmente resistenti alle malattie, che garantiscono una fortissima riduzione dei trattamenti fitosanitari, arrivando a zero residui.

To these productions we add a project, in which we have believed very much and that is proceeding in full sail: MelaQui, for the valorization of the organic apple, both in conversion and already certified. They can become Apple Here only selections naturally resistant to diseases, which guarantee a very strong reduction of phytosanitary treatments, reaching zero residues.

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