Tag Archivio: frutta

Frutta e verdura nel frigo dello chef migliore del mondo: Massimo Bottura

INSIDE

Siamo tutti voyeur del cibo. Da anni spopolano in tv programmi televisi dedicati al food, all’alimentazione, alle cucine da incubo, ai segreti dei grandi chef.

In Europe and America we watch many television programs on cooking.

L’ultima trovata è un libro, scritto da Adrian Moore in collaborazione con la fotografa Carrie Solomon, con il quale le due autrici hanno “spoilerato” il frigo di alcuni fra gli chef più famosi del mondo, dando alla luce una pubblicazione Taschen dal titolo “Inside Chefs’ Fridges Europe – I grandi chef aprono il frigo di casa“. Noi di Gullino vogliamo parlarvi del frigo dello chef italiano più famoso al mondo: Massimo Bottura.

Adrian Moore and Carrie Solomon wrote a book on the refrigerator of the most famous chefs in the world. The title is “Inside Chefs’ Fridges Europe – I grandi chef aprono il frigo di casa“. Gullino speaking to you of the Italian chef Massimo Bottura.

E’ un frigorifero ricco di frutta e verdura quello di  Massimo Bottura, chef dell’ “Osteria francescana” di Modena – tre stelle Michelin – eletta da poco a New York miglior ristorante al mondo.

Massimo in the fridge has fruit and vegetables. 

Non resta che sbirciare insieme nel suo frigo …

Let’s look together in her fridge … 

image

Credit photo

Credit photo

Credit photo

Dimagrire con il Kiwi: Estate baciami!

girl-923573_960_720

L’estate è alle porte e tutti abbiamo qualche chiletto di troppo da smaltire. Conviene affrettarsi prima di un tuffo in mare.

Forse non sapevate che fra gli alimenti più indicati per una dieta sana ed equilibrata c’è proprio il kiwi. Questo frutto buonissimo e ricco di vitamina C e antiossidanti, è perfetto per il nosbelly-2473_960_720tro benessere. Composto da circa l’83% d’acqua, l’1,14 % di proteine, dallo 0,50 % di grassi, dal 9 % di zuccheri, 3 % di fibre e dallo 0,61 % di ceneri, conquista solo a parlarne il podio degli alimenti ipocalorici.

Di seguito vi proponiamo alcuni consigli su come mangiare il kiwi a colazione, pranzo, cena e merenda. Il leitmotiv di questo regime alimentare è basato sul consumo di kiwi abbinato ad una tisana diuretica. Il segreto? E’ quasi tutto qui!

Ecco le nostre proposte.

Colazione

tè, spremuta e/o caffè d’orzo, 2 fettine di pane d’orzo/integrale, 3 kiwi e 2 cucchiaini di marmellata (rigorosamente senza zuccheri!)

Pranzo

tutti i giorni un frullato di 2 kiwi accompagnato da una tisana diuretica e da una delle seguenti combinazioni a scelta:

- 100 grammi di bresaola con 10 grammi di formaggio grana

- insalata mista condita con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva

 -60 grammi di pasta integrale con pomodorini e/o verdure alla griglia

- 100 grammi di ricotta e 200 grammi di fagiolini

- 50 grammi di fusilli con tonno al naturale

Cena

tutti i giorni un frullato di 2 kiwi accompagnato da una tisana diuretica e da una delle seguenti combinazioni a scelta:

- insalata di pomodori e finocchi con uno spiedino di pollo al curry

- crema di zucca con 200 grammi di branzino cotto al vapore in crema di kiwi e 40 grammi di pane integrale

- 200 grammi di petto di pollo cotto ai ferri con insalata di finocchi e carote

- 200 grammi di salmone al vapore o alla piastra con passato di verdure

- 150 grammi di nasello con pomodorini ed un’insalata di pomodoro

-  50 grammi di fusilli al pomodorino

Merenda

a scelta una delle seguenti combinazioni:

- crackers integrali

- un frutto a scelta con tè o caffè non zuccherati

- yogurt magro con tè o caffè non zuccherati

- 2 fette biscottate con tè o caffè non zuccherati

Ed ora siete pronti a tuffarvi in mare.

Buona estate da Gullino

Gullino è un’eccellenza: certificazioni e qualità

Senza titolo-1

Il fattore “qualità” è sempre stato, in Italia e in Europa, un importante terreno di confronto per rafforzare la competitività delle imprese e favorire una crescita dei consumi non disgiunta dagli aspetti della sicurezza e della protezione della salute.

Gullino non è da meno in questo, infatti possiamo definirla un’azienda Certificata con la “C” maiuscola.

Si, perché le certificazioni sono molte ed esiste un’attenzione particole che Gullino dedica alle aziende agricole che lavorano Logo_GlobalGAPper lei: sono tutte certificate GlobalGap (The Global Partnership for Good Agricoltural Practice) e fra queste il 50% produce solo biologico.

La certificazione GlobalGap è importante perché ha l’obiettivo di sostenere la commercializzazione dei prodotti agricoli nel rispetto di un protocollo che garantisce produzioni sicure per il consumatore con severo controllo dei fitofarmaci, dei concimi e dei prodotti di sintesi, tracciabilità, gestione consapevole dei rifiuti, rispetto dell’ambiente, salvaguardia della salute dei lavoratori ed attenzione alla salute degli animali.

GlobalGap significa sviluppo di buone prassi, in linea con l’evoluzione dell’attuale mercato nazionale e internazionale che si orienta verso standard sempre più rigidi e una vigilanza sempre più marcata in tutte le fasi della filiera produttiva.

Mangia Gullino. Mangia sano.

Credit photo

Insalata estiva con kiwi e peperone

kiwi pepe

L’estate è alle porte, per questo vi proponiamo una ricetta fresca e gustosa: insalata di kiwi e peperone.

Cominciamo con gli ingredienti

Difficoltà semplice
Tempo di preparazione 00:15′
Ingredienti per 2 commensali
  Peperone crudo: 1Olio extravergine di oliva : q.b.

Kiwi Gullino: 2

Fave: 2 baccelli

Pera: 1

Lattuga: 4 foglie

Mela: 1

Mais: q.b.

Disponete tutti gli ingredienti sul tavolo e predisponetevi al taglio di ognuno di essi

1

 

Tagliate la mela a cubetti, il peperone e la pera a filetti, il kiwi a rondelle. Pulite le fave privandole del baccello e della buccia

2 3

 

Riempiendo i bordi di un piatto piano disponete a raggiera i peperoni e le pere, in modo alternato, fino a formare una corona

4

Disponete al centro del piatto l’insalata ed accomodate su di essa le mele tagliate a dadini ed il mais. Ai bordi del piatto sistemate le fettine di kiwi e non dimenticate di decorare i filetti di pera con mais e fave sbucciate.

Il vostro piatto estivo e fresco è pronto. Aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva.

Un consiglio? Non salate l’insalata. L’effetto voluto è quello della frutta che domina sulla verdura, che è solo di accompagnamento.

5

 

Buon appetito da Gullino.

Norvegia: il kiwi costa meno

14aa435

In un momento come quello odierno in cui i produttori di kiwi lamentano l’eccessivo abbassamento dei prezzi da parte della concorrenza, sostenere che per “vendere di più” il frutto dovrebbe costare meno, sembra una provocazione rivolta alle imprese. Eppure in Norvegia la catena Kiwi è riuscita a far diventare questo sogno una realtà, senza intaccare i produttori.

pluss (1)Tutto è iniziato nel 2007 quando la catena di supermercati norvegesi Kiwi ha improvvisamente ridotto i prezzi di frutta e verdura del 15% (esattamente il valore della loro iva), facendosi promotrice di una campagna volta alla sensibilizzazione della politica locale per far si che anche il costo di frutta e verdura si abbassasse definitivamente, in virtù del valore salutare che possiedono gli elementi della terra. Kiwi ha continuato su questa strada notando che il fatturato cresceva in modo proporzionale a questo abbassamento dei costi.

Kristine Aakvaag Arvin, direttrice della comunicazione aziendale, spiega che l’obiettivo della catena di supermarket è quello di sostenere la salute dei consumatori. Per vendere di più ha anche modificato il posizionamento in store dei prodotti vegetali: non più in fondo a tutto, come accade nella maggior parte dei supermercati, ma all’ingresso, dove sono più visibili ed acquistabili.

A geKiwinnaio di quest’anno la svolta con il programma fedeltà Kiwi Pluss che offre ai clienti uno sconto del 7,5% su tutta la frutta e la verdura. Le vendite sembrerebbero già aumentate del 20% grazie agli acquisti con la carta fedeltà, collegata al conto corrente del cliente. La Norvegia ha una popolazione di 5 milioni di abitanti e finora hanno aderito al programma fedeltà 600.000 consumatori. Possiamo dire che l’iniziativa è decisamente popolare!

Ma è bene specificare che a prezzi inferiori per i clienti non corrispondono prezzi asciugati per i produttori. La Kiwi ha sostenuti gli sconti utilizzando il budget dell’area marketing; per meglio intenderci quello che ogni azienda spende per la comunicazione e il lancio dei prodotti. In questo modo i produttori continuano a vendere ai prezzi di sempre, il supermarket aumenta i suoi fatturati e il cliente risparmia preservando la propria salute.

Credit photo 

La Prevenzione in 8 Semplici Mosse

wellness-1382475_960_720

Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è il segreto per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie, anche di origine tumorale. Un regime dietetico adeguato ed equilibrato garantisce un giusto apporto di nutrienti ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e preventivo nei confronti di determinate malattie.

A healthy diet and an active lifestyle protect from disease. Some substances have a beneficial role to preventing cancer.

Scopriamo insieme come fare una prevenzione serena a casa nostra:

Together  we discover how to do prevention at home:

  1. Manteniamoci magri (Lose weight!): è accertata la correlazione fra obesità e malattie croniche
  2. Consumiamo più frutta e verdura (Eat fruits and vegetables!): consumando alimenti di origine vegetale è possibile ridurre il rischio di cancro ma anche di sovrappeso e obesità
  3. Limitiamo o escludiamo le bevande zuccherate (We do not drink sugary things!): una dieta troppo ricca di prodotti industriali carichi di zuccheri è spesso correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità; queste due condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche
  4. Facciamo sport (Practice sport!): la relazione tra attività fisica e ribackground-1239436_960_720duzione dell’incidenza di tumori è chiara perché lo sport potenzia il sistema immunitario, riduce il grasso corporeo e migliora le funzioni digestive
  5. Limitiamo il consumo di carne rossa (Eat little red meat!): la raccomandazione è di non superare i 500 grammi settimanali
  6. Beviamo meno alcol (Less alcohol!): l’eccesso di alcol è legato a un aumento del rischio di patologie tumorali, specie se associato al fumo di sigaretta
  7. Limitiamo il sale (Reduce salt!): riducendo il consumo di sale e di prodotti ricchi di sale è possibile prevenire il rischio di cancro allo stomaco
  8. Allattiamo al seno (Breastfeed!): questo protegge da infezioni durante l’infanzia e rinforza lo sviluppo del sistema immunitario del bambino

L’amico del Cuore …

GettyImages-98019054

Lo studio del dott. Duttaroy, pubblicato sulla rivista Platelets, già anticipava ciò di cui si parla sempre più frequentemente negli ultimi anni. Frutta e verdura sono i migliori alleati del cuore! L’elevatissimo numero di antiossidanti difende le cellule vascolari  tanto che per tutti noi consumare alimenti freschi della terra dovrebbe diventare una routine. 

Fruits and vegetables are good for the heart. He says scientific research of doctor Duttaroy, published in the journal Platelets. Antioxidants defend vascular cells. Therefore we must eat every day fruits and vegetables.

Fra  tutte le varietà di frutta e verdura il kiwi sembra avere in più la capacità di mantenere fluido il sangue riducendo l’aggregazione piastrinica, causa dell’arteriosclerosi.isolated-1188036_960_720

The kiwi, in particular, keeps the blood fluid and it reduces the platelets that cause arteriosclerosis.

Lo studio del dott. Duttaroy, di levatura internazionale, conferma che il campione di soggetti che hanno consumato tre kiwi al giorni ha visto spontaneamente ridursi l’attività piastrinica, rispetto al gruppo di controllo che non ha consumato il frutto verde. Inoltre sono stati evidenziati anche sensibili cali di trigliceridi nel sangue.

The study of Dr.Duttaroy report that consuming two or three kiwi fruit per day for 28 days reduced platelet aggregation.  In addition, consumption of kiwi fruit lowered blood triglycerides levels by 15% compared with control

Ecco perché il kiwi è l’amico del cuore.

Credit featured image

 

TTIP: una riflessione sul comparto agroalimentare

ttip_vilsack

Si sta parlando moltissimo di un accordo internazionale di grande rilevanza: il patto transatlantico, meglio detto TTIP. Questi consiste in un negoziato fra l’Unione Europea e gli
USA al fine di raggiungere un accordo per il commercio e gli investimenti, creando la maggiore zona di libero interscambio commerciale del pianeta, con circa 8 milioni di consumatori. Ciò vuol dire che se l’accordo andasse in porto, fra Europa e USA si potrebbe commercializzare senza le attuali barriere (tariffarie e non tariffarie).

Per meglio intenderci, è una questione che a noi di Gullino, come azienda dedita all’export, interessa moltissimairplane-465619_960_720o. Per alcuni sostanziali motivi. Il prodotto alimentare europeo attualmente è monitorato da un principio di precauzione. La nostra frutta, ad esempio, rispetta degli standard qualitativi che garantiscono la totale assenza di rischio per la salute di chi se ne ciba. Intendiamoci meglio: i nostri prodotti sono OGM free, biologici e quindi liberi da pesticidi, diserbanti e insetticidi dannosi. Fra i nostri produttori annoveriamo anche piccoli coltivatori che praticano agricoltura sostenibile. I prodotti nord americani possono garantirci la stessa qualità?  Come sarà possibile integrare le componenti chimiche consentite in Europa con quelle, di gran lunga più numerose, consentite negli USA?

E’ questa la domanda che ci stiamo ponendo, alla luce del fatto che in USA non vi è nessun principio di precauzione, pertanto gli agroalimenti pompati con residui chimici sono considerati sicuri fino a prova contraria; come dire “vediamo prima l’effetto che fa  e ritiriamo dal mercato ciò che non ha funzionato”. Eppure se l’accordo andasse in porto nella forma attuale potremo scambiare liberamente prodotti sui quali sono stati utilizzati, ad esempio, pesticidi dall’uso non consentito in Europa (si stima che siano 82 i tipi di pesticidi vietati dall’Unione Europea e consentiti negli USA).

Ci lasciamo con una domanda: c’è il rischio che il prodotto agroalimentare europeo si confonda nel mercato senza dazi in cui tutto, proprio sano, non è?

Credit featured image

Sport&Fruits

swimmers-79592_1920

La frutta è l’alimento migliore per gli sportivi perché ha la capacità di reintegrare i sali minerali persi con il sudore. E’ buona abitudine infatti fare uno spuntino di frutto subito dopo la palestra o la corsa. Nello specifico sono consigliati quei frutti ricchi di magnesio e potassio come il kiwi, la banana e il melograno.

Infatti il magnesio previene i crampi e il potassio aiuta la contrazione muscolare. Insomma

fate sport e mangiate frutta :-)

220bis

Fruit is the best food for athletes because it has the ability to replenish the minerals lost through sweat. And ‘good habit in fact have a snack of fruit immediately after the gym or running. Specifically recommended are the fruits rich in magnesium and potassium as the kiwi, banana and pomegranate.

In fact, magnesium prevents cramps and potassium helps muscle contraction.

In short do sports and eat fruit :-)

1 7 8 9