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Maschera viso. Bellezza fai da te con la mela Gullino

mela bellezza

La bellezza è in una mela Gullino. Si perché prima di leggere questo articolo non sapevate di poter realizzare in casa una maschera di bellezza alla mela, economica e semplice da preparare.

La frutta in genere è ricca di alfa-idrossiacidi, che sono molto utilizzati in cosmetica. Uno dei più sfruttati è l’acido mallico, che proviene appunto dalle mele. C’è poi l’acido citrico, mela bellezza instapresente nei limoni, e l’acido glicolico, nella canna da zucchero. Anche l’acido mandelico, che ultimamente va molto di moda, non è altro che un estratto delle mandorle.

L’acido mallico è particolarmente popolare perché è esfoliante ma ha anche fortissime proprietà antiossidanti e riesce a stimolare la produzione di collagene. Se si ha la pelle grassa si può sfruttare la sua capacità sebo-regolatrice. Se è secca e sottile si punta sulla rigenerazione del collagene.

L’invito, allora, è a svuotare il frigo dalle mele (meglio se non troppo acerbe) perché sono una base perfetta per molte maschere di bellezza fai da te.

Frullatele con il minipimer fino ad ottenere una mousse della consistenza di un omogeneizzato. Se avete la pelle matura o secca, magari tendente alle macchie, aggiungete qualche cucchiaino di yogurt bianco e un po’ di miele, che ha un’azione antiossidante. Attenzione alla consistenza: la miscela non deve diventare troppo liquida. Nel caso, aggiungete un altro po’ di miele.

 

Consultate sempre il nostro blog per nuove ricette di bellezza.

E’ una bomba vitaminica. Ecco il nostro kiwi

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Sono 2 i kiwi al giorno che tutti i nutrizionisti consigliano per dare al nostro copro il giusto apporto vitaminico. E’ un frutto semplice da mangiare, immediato nel suo consumo e molto molto buono.

All nutritionists recommend eating 2 kiwis a day. The kiwi is simple to eat and very good.

Ormai l’Italia è il secondo produttore mondiale di kiwi dopo la Cina. foglie-tra-i-frutti_23-2147801067Questo frutto peloso e bruttino è una fonte inesauribile di vitamina C: due frutti ne apportano 125 milligrammi, addirittura più del fabbisogno giornaliero (che è di 85 milligrammi per le donne e di 105 milligrammi per gli uomini). La vitamina C rafforza il sistema immunitario e aiuta a difendersi anche in inverno da influenza e raffreddore.

Italy is the second largest producer in the world after China. Kiwi is an inexhaustible source of vitamin C. 2 fruits are sufficient for daily satisfaction. Vitamin C strengthens the immune system and helps to defend itself in winter from flu and cold.

Gialli o verdi che siano, i kiwi donano anche la vitamina K, che interviene nella coagulazione del sangue. Per assorbirla è necessario che viaggi insieme ai grassi, è liposolubile: se non si mangia il frutto a fine pasto, un’idea è fare colazione o merenda con pezzetti di kiwi dentro uno yogurt bianco intero oppure in una macedonia con noci o altra frutta a guscio.

Both yellow and green kiwis are rich in vitamin K. To absorb vitamin K it is necessary to eat kiwis with a fat.

 

Insalata con lattughino, kiwi e menta

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Chi l’ha detto che le insalata fresche facciano bene solo d’estate?

Oggi vi proponiamo la preparazione di un pranzo leggere, fresco e veloce che si adatta a tutte le stagioni. Buon appetito e sempre in forma con le ricette di Gullino!

Ingredienti

Difficoltà facilissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 3 persone
 

350 grammi di kiwi verdi Gullino

200 grammi di lattuga o lattughino

60 grammi di olio evo

menta fresca q.b.

sale e pepe q.b.

Procedimento

Insalata-di-lattuga-e-kiwi-alla-mentaTagliate le foglie di menta e mettetele nell’olio con una macinata di pepe e un pizzico di sale.

Tagliuzzate la lattuga e tagliate a spicchi i kiwi Gullino. Mescolate lattuga e kiwi, conditeli con l’olio alla menta completando l’insalata con foglie di menta come decorazione.

Questo pranzetto è adatto ad essere trasportato in ufficio!

Veloce, fresco, naturale e salutare.

 

Vellutata di kiwi e zucca

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Siamo in pieno autunno ed è arrivato il momento di dedicarci alla frutta e verdura di stagione! Per questo oggi vi proponiamo una variante della vellutata di zucca.

In questo delizioso passato entra in scena il kiwi Gullino, per esaltare le proprietà nutritive della zucca (vitamina A , B, beta-carotene e minerali).

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione 1 ora e 1/2
Ingredienti per 3 persone
 

1 kg di zucca

80 grammi di cipolle bianche

60 grammi di olio evo

200 gr. di patate

1 kiwi Gullino

1 pizzico di pepe nero

cannella q.b.

1 litro di brodo vegetale

1 pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata

Procedimento

Vellutata-di-zucca-e-patate-speziataSi comincia tagliando la zucca e le patate a cubetti e preparando il brodo vegetale.

Fate soffriggere la cipolla nell’olio e, appena sarà dorata, aggiungete la zucca e le patate e coprite con il brodo, perpararvi ad una cottura risottata.

Man mano aggiungete il kiwi, precedentemente tagliato a pezzetti, e continuate la cottura inserendo le varie spezie. Quando il tutto sarà cotto al punto giusto potrete passare il composto al mixer fino ad ottenere una crema omogenea, da servire a piacere anche con dei crostini di pane.

 

Buon appetito con le ricette Gullino

Kiwito, Galita e le storie di paura per Halloween :)

copertina halloween

In occasione di Halloween abbiamo deciso di “regalarvi” una storia, tratta dal libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”.

Si tratta di una storia in cui compare il fantasma dell’insonnia, prontamente sconfitto dai superpoteri del nostro kiwi e della nostra mela Gullino.

Cosa aspettate a leggerla nella notte più tenebrosa dell’anno?

Non dimenticare che per scoprire altre divertenti storie come questa puoi acquistare il libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” anche online >>>> cliccando qui .

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4.1“Di notte un bambino non riesce a dormire. Come mai? Di solito gli basta chiudere gli occhi!

Sente dei rumori. La cosa gli fa paura. Forse è un fantasma? 

A volte non si riesce a dormire. Capita a tutti. Ma forse non è un problema di paura dell’uomo nero.

Il bambino si alza determinato a scoprire se i rumori sono un vero pericolo. Accende una torcia e illumina un lenzuolo fantasmoso.

Chi sei? Chiede il bambino!

Il lenzuolo non risponde, perché è solo un lenzuolo, ma il problema resta e si chiama insonnia. 

4.2Il bambino scappa verso il frigo e lo apre.

Dentro ci sono Kiwito e Galita. ‘Aiutatemi!’ chiede loro. E’ proprio un lavoro per i nostri eroi.

Infatti i kiwi e le mele sono pieni di proteine e vitamine, sostanze che aiutano a combattere l’insonnia. 

Con i loro attacchi Kiwito e Galita fanno scomparire il fantasma dell’insonnia.

Forse un bel morso prima di andare a dormire è una buona abitudine per dormire bene.”

 

Storia scritta da Gianluca Orrù ed illustrata da Fijodor Benzo

www.gullino.it

Un Natale più buono con Le Avventure di Kiwito e Galita

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Regala un libro: fa bene, apre la mente e aiuta chi è meno fortunato.

Natale è famiglia, amici, stare insieme sotto lo stesso tetto e scambiarsi doni come gesto d’affetto. Chi lo attende di più sono sicuramente i le-avventure-di-kiwito-e-galita-full-600x600bambini, attratti dai tanti regali che riceveranno. E se quest’anno il regalo per tuo figlio, il tuo nipotino o il figlio della tua amica facesse doppiamente bene? Rendere felici i bambini e allo stesso tempo fare beneficenza è possibile grazie al progetto “Un Natale più buono con Le Avventure di Kiwito e Galita”. Acquistando un libro non solo avvicini un bimbo al mondo della lettura ma aiuti un’associazione che si occupa di prevenzione e cura dei malati di tumore.

“Le avventure di Kiwito e Galita” è una raccolta di sei racconti –  scritti da Gianluca Orrù e illustrati da Fijodor Benzo per Gullino Group – che vuole avvicinare i bambini al mangiar sano ma con un linguaggio divertente e semplice. I due supereroi, Kiwito e Galita, grazie ai loro super poteri sconfiggono malanni come il raffreddore , il mal di testa e malattie più serie come il colesterolo, le carie, l’insonnia e l’invecchiamento della pelle. Il bambino leggendo “Le avventure di Kiwito e Galita” impara che frutti come la mela e il kiwi sono preziosi alleati nella vita di tutti i giorni. Il ricavato della vendita di ogni singolo libro è devoluto alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Saluzzo.

natale-kiwito-e-galitaDopo aver portato in giro per il Piemonte i nostri due supereroi, a Natale abbiamo pensato di portarli nelle aziende. Con il patrocinio delle aziende i figli e le famiglie dei lavoratori conosceranno Kiwito e Galita. Il progetto consiste in un pomeriggio dedicato ad attività ludico-educative attraverso le quali i bambini scopriranno i poteri nutritivi della mela e del kiwi e faranno una gustosa merenda a base di frutta fresca offerta dalla Gullino.

Ecco la proposta per scuole e aziende.

  1. Acquisto min di 30 copie di Kiwito e Galita
  2. In regalo un fruits box con kiwi e mela per ogni libro acquistato
  3. Organizzazione pomeriggio con famiglie e bambini
  4. 2 animatrici
  5. Autore del libro/artista per firmare le copie
  6. Organizzazione laboratori
  7. Materiale laboratori
  8. Merende a base di frutta

Costo: 15 euro a libro che andrà interamente in beneficenza alla LILT di Saluzzo. Tutti i costi accessori sono a carico della Gullino per la promozione dell’iniziativa.

E se vuoi acquistarne anche solo 1 copia segui questo link ed ordinala subito!

A #Natale fai felice un bambino e combatti per la lotta ai tumori.

3200 mele Gullino in the name of Africa

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Sabato 6 ottobre tutti in piazza Duomo a Milano, con Gullino e il CEFA, per vincere la fame!

IN THE NAME OF AFRICA, l’evento di pixel art più grande al mondo, sposa arte e solidarietà.
Organizzato da CEFA onlus, questa grande performance vuole celebrare in modo originale la Giornata Mondiale dell’Alimentazione attraverso “le donne delle comunità contadine”.
Questo grande evento sarà celebrato tutto il giorno sabato 6 ottobre in piazza Duomo a Milano.
La piazza sarà apparecchiata con 10.000 piatti bianchi, vuoti, a dire che ancora oggi 840 milioni di persone soffrono la fame. Una volta girati questi piatti ritrarranno il volto di una donna africana disegnata da Altan, il famoso vignettista. Ma prima di girarli anche noi di Gullino faremo in modo di riempirli. In piazza, infatti, porteremo 3200 mele da adagiare insieme a voi, come simbolo della lotta alla fame nel mondo!

mele-galaUnisciti anche tu alla nostra forza e passa a trovarci in piazza Duomo. Allestiremo un’area bimbi per animare la piazza di arte e creatività, al sapore della frutta Gullino.

Sarà un bellissimo momento per sensibilizzare i bambini e le famiglie presenti al buon cibo e al consumo di frutta e verdura. Per questo scopo, infatti, porteremo in piazza il nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”, pensato da Gullino per valorizzare il consumo di frutta fra i bambini. Chi vorrà sfogliarlo o acquistarlo potrà cercarci in piazza e fare un gesto d’amore per la LILT. Tutto il ricavato della vendita del libro, infatti, sarà devoluto in beneficenza.

Ecco come si svolgerà la giornata
Ore 6.00: posizionamento piatti
ore 10.15 – 10.000 piatti vuoti sono posizionati, formano una tavola di piatti bianchi e vuoti
ore 10.30 – si forma l’Africa che ha fame
ore 10.35 – performance di modelle africane
ore 10.45 – si forma il profilo di una donna africana
ore 11.00 – saluti delle Autorità
ore 11.00 – tutti ci mettono il cuore … riempiono i piatti bianchi e vuoti con cuori rossi
ore 15.00 – sfilata di modelle africane
ore 17.30 – viviamo in diretta il battito dei cuori
ore 18.00 – conclusione

Vi aspettiamo

Botte e risposte sul kiwi

kiwi

Il kiwi è il frutto per eccellenza della stagione autunnale ed invernale.

Noi ve ne abbiamo parlato in diversi articoli di questo blog ma ogni tanto un ripassino non fa mai male. Ecco alcune domande e risposte utili per conoscere questo frutto verde, bellissimo da guardare e gustosissimo.

Quante e quali varietà di kiwi esistono?

Sono 5. Abbot, Bruno, Hayward, Soreli, JinTao

Quando si trova al supermercato e in cucina?

Il kiwi viene raccolto a fine ottobre, prima delle gelate, e matura nelle cassette fra dicembre e gennaio.

Com’è la pianta?

È un rampicante, che cresce appoggiandosi a supporti di vario genere e può raggiungere oltre 4 metri di altezza. Le foglie sono arrotondate, con un lungo picciolo.

Dove cresce?

kiwiIl Kiwi è una pianta originaria della Cina, ma è l’Italia il maggior produttore. È coltivato soprattutto nelle regioni Lazio, Emilia, Veneto, Campania; cresce all’aperto e ama un clima mite e temperato, come quello in prossimità dei laghi di Garda e di Bolsena.

Com’è il frutto?

Esotico nel nome e nell’aspetto, il kiwi è una bacca ovale, con la buccia sottile e ricoperta da una fitta peluria con polpa di colore verde o giallo.

Che gusto ha?

La sua polpa, con centinaia di semini neri al centro, ha un sapore dolce-acidulo. Fa la parte del leone in macedonie e torte di frutta dove spicca per il suo verde o giallo brillante.

Quali sono le sue proprietà nutritive?

Il kiwi contiene molto potassio e fibra, ma è un vero campione della vitamina C: è sufficiente consumarne uno al giorno per avere tutta quella di cui abbiamo bisogno. E ha poche calorie, possiamo mangiarne a volontà!

Curiosità

Il kiwi prende il nome di un buffo uccello incapace di volare e fu chiamato così dai Maori, gli abitanti della Nuova Zelanda. Ed è proprio in questo paese dall’altra parte del mondo che sono nate le prime coltivazioni intensive di questo frutto.

Per saperne ancora di più

Yang-ta, questo il nome originale del kiwi, era considerato una prelibatezza già alla corte del Gran Khan. Ricordiamoci però che è un frutto che viene venduto acerbo, dunque per gustarlo al suo meglio va lasciato prima maturare per qualche giorno.

Frutta e verdura nelle scuole. Impariamo la lezione

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Oggi vi raccontiamo un’esperienza virtuosa, 100% europea.

Poiché siamo sensibili all’argomento legato al consumo di frutta nelle scuole e fra i bambini in generale, vi invitiamo a dare un’occhiata al programma che segue. Giochi, ricette, lampconsigli e modalità di partecipazione per le scuole sono ciò che troverete se continuerete la lettura.

“Frutta e verdura nelle scuole” è un programma promosso dall’Unione Europea, coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e forestali e svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, Agea, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.

Il programma è rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione.

A questo scopo, l’obiettivo del programma è quello di:

  • divulgare il valore ed il significato della stagionalità dei prodotti;
  • promuovere il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare;
  • diffondere l’importanza della qualità certificata: prodotti a denominazione di origine (DOP, IGP), di produzione biologica;
  • sensibilizzare gli alunni al rispetto dell’ambiente, approfondendo le tematiche legate alla riduzione degli sprechi dei prodotti alimentari.

Il programma prevede la realizzazione di specifiche giornate a tema, quali visite a fattorie cardidattiche, corsi di degustazione, attivazione di laboratori sensoriali, al fine di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane.

Il Programma è destinato alle scuole ed individua negli alunni delle scuole primarie di età compresa tra i 6 e gli 11 anni i destinatari che vi partecipano a titolo completamente gratuito.

L’obiettivo è quello di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane, diffondendo messaggi educativi sulla generazione di sprechi alimentari e sulla loro prevenzione.

A tal fine vengono realizzate specifiche iniziative di formazione degli insegnanti su temi di educazione alimentare, ed iniziative di natura ludico-didattica finalizzate a facilitare il consumo e la degustazione dei prodotti distribuiti.

I bambini vengono coinvolti realizzando specifiche giornate a tema (Frutta Day) e giornate dedicate, durante le quali sono distribuiti contemporaneamente molti tipi di prodotto, da consumare nei diversi modi possibili, o effettuando visite a fattorie didattiche e ad aziende melagricole: tutto ciò al fine di favorire la conoscenza dei processi produttivi degli alimenti.

Il Programma ha avuto, negli anni, una media di circa 1 milione di alunni coinvolti e dall’attivazione del Programma ad oggi i risultati evidenziano una crescente propensione al consumo dei prodotti ortofrutticoli da parte delle famiglie e dei bambini.

Sei una scuola? Partecipa al programma cliccando qui e ci ringrazierai per il consiglio.

Frittelle alle mele Gullino

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Oggi vi presentiamo una ricetta semplice semplice ma di cui non abusare! E’ una ricetta fritta che non fa affatto male se consumata solo di rado … per le scorpacciate quotidiane di mela, invece, consigliamo tutte le altre ricette di casa Gullino che potrete trovare su questo blog.

Cominciamo con gli ingredienti

 

Ingredienti

Difficoltà facile
Tempo di preparazione 1 ora e 1/2
Ingredienti per 5 persone
 

5 mele grosse di casa Gullino

240 ml di latte

1 uovo

145 gr. di zucchero

120 gr. di farina

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

cannella q.b.

Procedimento

Iniziate lavando accuratamente le mele e poi tagliandole in fette di grosso spessore, aiutandovi con un bicchiere per dare la forma rotonda.

Procedete in questo modo per tutte le fette, ottenendo così da ciascuna fetta un anello.

In una ciotola unite l’uovo al latte e, in un’altra, mescolate la farina con 30 g di zucchero, una dose di cannella (ad occhio circa 2 grammi), un pizzico di sale e il lievito in polvere. Aggiungete al composto il latte con l’uovo preparato in precedenza e mescolate bene.

Immergete in questo pastella ciascun anello di mela mentre, in una padella piena per metà di olio bollente, friggete ciascun anello di mela e poi disponetelo su un piatto,asciugando bene l’olio in eccesso.

In una ciotola realizzate un composto mescolando lo zucchero e la cannella. Immergete ciascun anello fritto in questo mix.

Ed ora buona merenda o buona colazione. Le ciambelline sono adatte per entrambi i momenti della giornata

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