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Quinoa e mela, per una prima colazione spaziale

QUINOA MELA

La pianta erbacea  della quinoa è definita  madre di tutti i semi, forse per le sue origini antichissime che risalgono ai tempi degli Inca. Di questa pianta se ne consumano solo i semi nascosti all’interno di una sorta di spiga, il panicolo.

I semi di quinoa sono molto famosi per le loro proprietà nutritive: circa il 60/70% è composto da carboidrati che hanno una grandissima funzione energetica, mentre il resto è quasi completamente occupato da proteine. Carboidrati e proteine danno un effetto formidabile che spiega perché questi semi non debbano più essere esclusi dalle nostre diete. Le proteine, infatti, sono note per il trasporto della serotonina che è particolarmente QUINOA MELAimportante per la capacità di promuovere il buon umore e la tranquillità. Come molti sanno, esiste una relazione molto stretta fra umore ed alimentazione che osserviamo quando il nostro stato d’animo migliora alla vista del cioccolato o di uno dei nostri piatti preferiti. Quale modo migliore per aumentare i livelli di serotonina con il cibo se non quello di introdurre nella nostra dieta la quinoa? Per questo oggi vi proponiamo una ricetta a base di mela biologica Gullino e quinoa, ricordandovi che sono entrambi due alimenti inseriti nella dieta degli astronauti durante i loro viaggi nello spazio , soprattutto durante i voli lunghi.

Ecco gli ingredienti e le istruzioni per il procedimento:

Difficoltà facile
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 2 persone
 

300 grammi di quinoa
2 mele biologiche Gullino
cannella q.b.
limone q.b.

Lavate bene la quinoa sotto l’acqua corrente utilizzando un colino. Una volta lavata ben bene riempite d’acqua una pentola, sapendo che la quantità giusta d’acqua deve essere il doppio rispetto alla quinoa. Calare la quinoa nell’acqua ancora fredda e portare ad ebollizione per 10-15 minuti. Occupate questo tempo grattugiando una mela.

La quinoa sarà cotta quando i chicchi avranno un aspetto trasparente. A questo punto aggiungete la mela grattugiata seguita da cannella e limone a piacere. Decorate il piatto con della mela bollita e tagliata a fette.

Voilà! Colazione completa. Light e salutare!

Il mercato biologico spopola in Italia

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Il mercato italiano del biologico è in forte espansione e lo dimostrano i numerosi spacci e supermercati dedicati esclusivamente alla distribuzione di questo tipo di prodotto. Dalla frutta ai cosmetici, gli italiani sono sempre più attratti dal consumo consapevole ed etico che solo un prodotto biologico può garantire.

The Italian organic market is booming. It’s increasing the number of organic supermarkets where they sell fruits, vegetables, cosmetics, meat etc .. Italians are more and more sensitive to eating healthy.

Questo grazie ad una bananas-698608_960_720sensibilità che negli anni è cresciuta, orientando i consumatori ad un mercato più sicuro, a dispetto dell’inquinamento che contamina gran parte delle produzioni convenzionali.

l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che pubblica il rapporto nazionale pesticidi nelle acque, presenta l’edizione 2016 nella quale si legge che sono stati trovati pesticidi nel 63.9% dei 1.284 punti di prelievo delle acque superficiali e che è risultato contaminato il 31,7% dei 2.463 punti di campionamento delle acque sotterranee (quelle da cui dovrebbero attingere gli acquedotti). Sono state trovate 224 diverse sostanze chimiche di sintesi, in crescita rispetto agli anni precedenti (erano 175 nel 2012). A far la parte del leone sono i diserbanti, ma è in significativo aumento la presenza di anticrittogamici e insetticidi, soprattutto nelle acque sotterranee.

The ISPRA in the waters found pesticides, herbicides, insecticides, fungicides and many other poisonous substances. 

pesticidiIl mercato biologico si inserisce proprio in questo clima di contaminazione (diremmo velenosa) dei prodotti della terra ed esprime l’alternativa delll’agroalimentare italiano, quello sano e di qualità, per questo è un mercato in crescita con oltre 200.000 addetti nelle aziende agricole ed il 61,8% dei comuni italiani centro meridionali interessati dall’impatto di almeno un’azienda biologica attiva. Basti pensare che in 55 comuni italiani la superficie agricola biologica supera il 60% di quella totale, e questo è davvero un grande successo visto con gli occhi di chi, come noi di Gullino, ha fatto una precisa scelta.

The organic market, however, avoids these poisons and provides quality foods. In fact it is
a growing market with more than 200,000 employees. The 61.8% of italian municipalities hosts organic farms. This is good news for those who, like Gullino, chose to produce organic.

biologicoE i titolari e conduttori di queste preziose aziende biologiche? Nella maggior parte dei casi hanno un’istruzione universitaria di primo o secondo livello, sono under 40, usano strumenti informatici e molti di loro hanno un sito internet e vendono on-line, a dimostrazione di una nuova classe di lavoratori ed imprenditori che guarda alla terra con la voglia di tradizione ma alla ricerca di crescita ed innovazione.

Entrepreneurs and workers of organic sector have a high level of education, they use the technologies, they’re young and companies have digitized.

Quello biologico è un sistema d’imprese che coltiva circa l’11.2% dell’intera superficie agricola italiana, senza un grammo di sostanze chimiche di sintesi che inquinino le falde acquifere, nella tutela della biodiversità e della fertilità naturale del suolo, nel rispetto dell’allevamento animale al pascolo ecc…

Il biologico italiano è un mercato tecnologicamente all’avanguardia!

Organic Italian is a technologically advanced market!

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Gullino al Fruit Logistica 2017 presenta la mela biologica, 100% italiana.

Gullino Fruit Logisitva 2017

Dall’8 al 10 febbraio 2017 Gullino Import Export srl volerà a Berlino per una 3 giorni dedicata al mercato ortofrutticolo e alle sue pratiche di agricoltura biologica.

mela bio GullinoDa anni ormai la Gullino srl sfida le logiche di mercato volte allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali come la terra, l’acqua e l’aria, praticando un’agricoltura più etica. L’agricoltura biologica esclude l’uso di sostanze chimiche prestando grande attenzione alla salute del suolo che, a sua volta, si ripercuote sulla salute del pianeta, degli animali e degli uomini. Gullino, infatti, utilizza solo fertilizzanti e concimi di origine naturale garantendo il benessere di tutti i suoi consumatori.

Da queste idee nasce il marchio Gullino Bio che in occasione della fiera Fruit Logistica  2017 presenterà l’ultima novità: la mela biologica. E’ stato studiato un modello di coltivazione a basso impatto ambientale per far conoscere al mondo gli sforzi che Gullino sta facendo in questa direzione. Per la produzione delle mele bio sarà realizzato un grande investimento dal punto di vista tecnologico, scegliendo i macchinari più all’avanguardia per la lavorazione ed il confezionamento della frutta.

Non bastava il kiwi a portare lontano il nome dell’azienda contraddistinta per le produzioni biologiche, che ad oggi esporta in molti mercati mondiali quali America del nord e del sud , Asia ed Europa. La linea melicola bio ora entra a pieno titolo nell’offerta frutticola di Gullino ed è pronta a conquistare tutti i mercati, alla ricerca di un consumatore responsabile, cosciente e difensore dell’ecosistema.

Gullino Group. We grow, we control, we sell worldwide.

 

Gullino e la macedonia invernale

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Inverno ormai alle porte ma la nostra straordinaria natura non ci abbandona dandoci la possibilità di gustare una macedonia nel pieno rispetto della stagionalità della frutta. In questo caso l’unica eccezione è rappresentata dalla banana che, si sa, è presente in ogni stagione per la sua tropicale provenienza ma l’abbiamo scelta solo perché dolce, poco acida e con consistenza cremosa, il mix giusto per contrastare, insieme alla zuccherina Mela Golden, quelle note acidule del Kiwi, delle Clementine e del miele di castagno volutamente inserito per una questione di gusto personale della blogger di Fiamma&Fornelli ma, volendo, è possibile sostituirlo con uno più delicato. Infine la duplice prospettiva che tanto piace ai bambini con l’aggiunta di zucchero di canna e/o cannella.

Da provare subito!

Difficoltà facile
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 4 amici
 
-2 Kiwi Gullino
-1 Mela Golden
- 4 Clementine
-1 Banana
A piacere miele di castagno, zucchero di canna e/o cannella in polvere

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Kiwi: usi e consigli per la bellezza dei tuoi capelli

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Il kiwi è un frutto ricco di proprietà benefiche: dall’intestino fino ai capelli fa bene a tutto l’organismo. I benefici che si possono ricavare utilizzando il frutto verde sono moltissimi. Mangiarlo, spalmarlo e spremerlo sono alcuni dei modi per ricavarne vantaggio.

The kiwi is rich in beneficial properties: it’s good for whole organism, and also to the hair. There are many benefits that are obtained from the kiwi.

Oggi ci concentriamo sui vantaggi per i nostri capelli, proponendovi una maschera fatta in casa. Mescolando un kiwi schiacchiato con la forchetta insieme a yogurt e miele daremo vita ad una favolosa maschera rigenerante. E’ consigliabile un impacco di img_capelliestate_01questo composto almeno una volta al mese, cospargendo i capelli dalla cute fino alle punte. Lasciare in posa la testa, avvolta nella pellicola trasparente, per circa 15 minuti per poi passare al normale lavaggio. I capelli appariranno lucenti e districati perché il kiwi stimola la cheratina.

We currently have a hair mask. Mash kiwi with a fork and mixed with honey and yogurt. Spread the cream on your hair at least once a month. The game is done! The kiwi stimulates keratin and it makes the shiny and smooth hair.

Un frutto buono da mangiare, bello da vedere ed utile per la nostra bellezza!

Kiwi: good to eat, good looking, perfect for beauty!

Un kiwi per la melanconia

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La melanconia è uno stato d’animo molto inteso che da sempre caratterizza il mondo artistico. Di depressione hanno sofferto alcuni fra i più grandi musicisti classici, artisti del passato e contemporanei, matematici e studiosi. La tristezza immotivata che accompagna le giornate dei melanconici è, spesso, anche fonte di processi creativi.

Melancholy is a state of mind that changes a prospect. Musicians and artists have suffered from depression.

4Eppure convivere con problemi dello spettro dell’umore non è cosa semplice, pertanto chiunque prova a debellare questi amari momenti.

It’s not easy to live with depression so people try to defeat it.

I più ricorrono alla medicina psichiatrica e al sostegno psicologico, punti di riferimento essenziali per chi vuole intraprendere un percorso di cura e guarigione. Eppure esistono dei rimedi che associati alle terapie farmacologiche e cliniche possono dare risultati grandiosi. Uno di questi è l’assunzione di kiwi.

There are psychological and psychiatric care but there are also treatments based on fruit. For example the kiwi is an antidepressant.

Sembrerebbe, infatti, che che  due kiwi al giorno allontanino la depressione e migliorino l’umore. Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori della Universisty of Otago e pubblicato sul Journal of Nutritional Science, che ha coinvolto 54 studenti universitari sani di sesso maschile, invitati a mangiare due kiwi al giorno o mezzo kiwi al giorno per sei settimane, il frutto avrebbe davvero proprietà fondamentali per il nostro buonumore.

imagesThe University of Otago with a study has demonstrates that vitamin C presents in a kiwi it’s an antidepressant.

Il primo gruppo di studenti, infatti, registrava meno fatica e depressione rispetto agli altri. Un effetto che gli scienziati hanno collegato all’assunzione della vitamina C, di cui i kiwi sono ricchissimi.

Un kiwi = tanta gioia!

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La Prevenzione in 8 Semplici Mosse

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Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è il segreto per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie, anche di origine tumorale. Un regime dietetico adeguato ed equilibrato garantisce un giusto apporto di nutrienti ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e preventivo nei confronti di determinate malattie.

A healthy diet and an active lifestyle protect from disease. Some substances have a beneficial role to preventing cancer.

Scopriamo insieme come fare una prevenzione serena a casa nostra:

Together  we discover how to do prevention at home:

  1. Manteniamoci magri (Lose weight!): è accertata la correlazione fra obesità e malattie croniche
  2. Consumiamo più frutta e verdura (Eat fruits and vegetables!): consumando alimenti di origine vegetale è possibile ridurre il rischio di cancro ma anche di sovrappeso e obesità
  3. Limitiamo o escludiamo le bevande zuccherate (We do not drink sugary things!): una dieta troppo ricca di prodotti industriali carichi di zuccheri è spesso correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità; queste due condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche
  4. Facciamo sport (Practice sport!): la relazione tra attività fisica e ribackground-1239436_960_720duzione dell’incidenza di tumori è chiara perché lo sport potenzia il sistema immunitario, riduce il grasso corporeo e migliora le funzioni digestive
  5. Limitiamo il consumo di carne rossa (Eat little red meat!): la raccomandazione è di non superare i 500 grammi settimanali
  6. Beviamo meno alcol (Less alcohol!): l’eccesso di alcol è legato a un aumento del rischio di patologie tumorali, specie se associato al fumo di sigaretta
  7. Limitiamo il sale (Reduce salt!): riducendo il consumo di sale e di prodotti ricchi di sale è possibile prevenire il rischio di cancro allo stomaco
  8. Allattiamo al seno (Breastfeed!): questo protegge da infezioni durante l’infanzia e rinforza lo sviluppo del sistema immunitario del bambino

Finger food Feta e frutta

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Difficoltà Semplicissimo
Tempo di preparazione 00:15′
Ingredienti per 10 e + commensali
  8 Kiwi Gullino verdi

100 gr Feta fresca

200 gr Ananas

Altra versione di finger food questa volta senza riso. Di estrema semplicità e da fare anche al momento per rendere le vostre portate sempre un fiore all’occhiello.

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Procedimento:

Il procedimento è semplicissimo ed intuibile dalle sole foto. Basta tagliare a dadini, più o meno uguali, sia la feta che la frutta precedentemente mondata ed il gioco è fatto. Ovviamente potete sostituire l’ananas con pesche nettarine od anche kiwi gialli, sempre made Gullino!

 

 

Gamberoni e Kiwi Gullino in Japan style

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Difficoltà Facile
Tempo di preparazione 00:20′ + 1/2 ora di marinatura in frigo
Ingredienti per 4 e + commensali
  8 Kiwi Gullino1 Kg Gamberoni Argentini Freschi 1 Limone Bio

1 Lime

1 Spicchio d’aglio

2 cucchiai Salsa di soia salata

2 cucchiai Olio di sesamo

½ cucchiaino Coriandolo in polvere (potete sostituirlo con quello fresco)

Bastoncini per spiedini

Gli spiedini di Gamberoni e Kiwi Gullino in Japan Style sono una ricetta davvero gustosa e facilissima da preparare. Possono cimentarsi anche i meno esperti! Si tratta di un piatto che si prepara in fretta e vi assicurerete un successo strepitoso, anche nel caso di cene decise all’improvviso, per un buffet in piedi o per le occasioni speciali. Vediamo insieme come preparare questo delizioso piatto dal sapore asiatico.

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Procedimento:
Per prima cosa prepariamo i gamberoni che debbono essere rigorosamente freschissimi, di grande dimensione, con un colore ben vivo e il carapace solido (se nel congelatore avete già dei gamberoni a disposizione, ricordatevi prima di procedere alla preparazione del piatto, di lasciarli scongelare nell’ultimo ripiano del frigo o, se non avete molto tempo, sotto l’acqua corrente fredda, ma mai a temperatura ambiente, soprattutto nei mesi caldi onde evitare attacchi batterici). Che si tratti di prodotti freschi o surgelati, il primo passo è quello di sciacquare abbondantemente i gamberi sotto l’acqua corrente, si stacca la testa ed io non stacco questa volta la coda ma, a piacimento, potete staccarla per poi sgusciare completamente il nostro gamberone incidendo col coltello lungo tutta la parte anteriore per scoprire la carne bianca. A questo punto occorre togliere l’intestino, il filetto nero, che si trova per tutta la lunghezza dorsale: il metodo più facile consiste nell’incidere il lato esterno del gambero e infilare la punta del coltello fino a individuare il filamento e toglierlo tirando delicatamente.

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Adesso preparate un’emulsione in cui marinare i gamberoni unendo la salsa di soia, l’olio di sesamo, lo spicchio d’aglio pulito e tritato, la buccia del limone bio ed il succo del lime (non aggiungete sale perché nel nostro caso abbiamo scelto la salsa di soia salata). Ponete i gamberoni in una pirofila in vetro ed irrorateli con l’emulsione in modo che siano ben coperti dopodichè copriteli con della pellicola e lasciate marinare per mezzora in frigorifero.

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Nel mentre lavate e sbucciate i kiwi, quindi li tagliate a fette abbastanza spesse ed ogni fetta poi ancora a metà.

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Appena trascorsa la mezzora componete i vostri spiedini che lascerete cuocere su piastra rovente e servirete accompagnandoli ad un’insalata o, come nel nostro caso, ad un timballo di riso venere al lime e rondelle di cetriolo baby.

Ricetta by Mary Chiaie – www.fiammaefornelli.it

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