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Gullino arriva alla Mondadori Bookstore di Saluzzo

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Oggi vi accompagniamo a spasso fra i libri e la lettura con la collaborazione di Chiara Ferrero della libreria Mondadori Bookstore di Saluzzo, una delle case del libro che ha scelto di adottare il nostro testo “Le Avventure di Gullino e Kiwito”.

Ciao Chiara, e grazie per aver accettato di fare due chiacchiere con noi. Siamo curiosissimi di sapere in cosa consiste il tuo lavoro. Ce lo racconti meglio?

E’ la mia passione sotto molteplici forme. La lettura in primis, la condivisione delle opinioni con i miei clienti lettori, la lettura ad alta voce con i piccoli, gli incontri con gli autori, i corsi su tematiche svariate, i clienti che ti portano un dolcino a inizio mattinata per una chiacchierata. Ho la concezione di libreria come contenitore di idee, di parole, di carta stampata. Poi c’è la parte più concreta, la dimensione più tecnica, gestionale, quella che ho dovuto imparare a suon di errori e fatica essendo totalmente digiuna di competenze 25445954_1580262535400036_910281060453822056_ncommerciali quando mi sono buttata in questa avventura. Sono affiliata a un franchising, ma la gestione è totalmente affidata a me dagli ordini all’organizzazione degli spazi. E’ stata, soprattutto all’inizio, una grande responsabilità della quale non ero perfettamente consapevole prima di aprire ad aprile 2015, ma che mi ha spronata a fare sempre di meglio giorno dopo giorno.

Ti conosciamo personalmente ed abbiamo anche curiosato su tutti i social della Mondadori di Saluzzo, scoprendo che nella libreria vi dedicate particolarmente ai bambini. Laboratori e letture dedicate ai più piccini non mancano mai. Come mai questa precisa scelta?

Perché molti dei curiosi ascoltatori di storie di oggi sfoglieranno con passione libri domani. Sono profondamente convinta che lettori si diventa, mescolando con una ricetta magica l’indole del bambino e il contesto nel quale cresce. Il progetto Nati per Leggere che tento di tradurre con le letture ad alta voce con le classi dell’asilo mie ospiti è per me irrinunciabile. E’ partita quest’anno anche la convezione con l’asilo nido Jean Monet di Saluzzo per una serie di incontri di scoperta del libro con i più piccoli. Senza dimenticare i bambini delle elementari, in cui ben si possono riconoscere i primi lettori voraci durante gli incontri di lettura in libreria.

1111111 Ed è in arrivo un laboratorio di lettura proprio nella libreria Mondadori di Saluzzo. Gullino vi raggiungerà il 5 marzo per leggere insieme ai piccoli lettori “Le Avventure di Kiwito e Galita”. Come è nata l’idea di adottare questo progetto?

Quando mi è stato proposto in visione il libro è stato amore a prima vista. L’idea di frutti supereroi che forti dei loro poteri magici sconfiggono i nemici della nostra salute è geniale ed efficace e ben si può prestare alla lettura ad alta voce! Senza trascurare la nobile destinazione del ricavato del progetto. Farsi bene scegliendo quello che si mette nel piatto e fare del bene in un unico gesto, insomma.

Leggere storie ad alta voce è quasi terapeutico, per adulti e bambini. Ci spieghi come mai e perché i genitori saluzzesi non dovrebbero perdere questa occasione?

In parte per quello che ho detto nella risposta precedente: perché attraverso due supereroi insoliti che combattono malanni e malattie si può far arrivare ai piccoli lettori e ascoltatori un messaggio forte e chiaro, aiutando i piccoli consumatori a vedere in una mela e un kiwi non solo un paio di frutti, appunto, ma un concentrato di supereroi loro alleati in una lotta quotidiana con nemici dispettosi come un raffreddore. E’ un libro metafora!

Quali sono le reazioni dei bambini che aprono per la prima volta il nostro libro?

26961652_1684376078323322_8654261548782599455_oC’è curiosità e stupore, non è comune ritrovarsi un kiwi e una mela rossa protagonisti di queste avventure! La loro è una scoperta più “emotiva”.

E’ quelle dei genitori?

I genitori si concentrano sulle storie e sul loro significato, hanno un approccio più “razionale”, come è ovvio, e manifestano entusiasmo per lo scopo del progetto.

Ci racconti un aneddoto simpatico che si è verificato con i piccoli lettori nel corso di un laboratorio?

Ricordo volentieri un momento di un incontro dello scorso anno, nel ciclo di incontri “Crescere è”. Si trattava di un incontro di letture accompagnato dalla bravissima arpista Irene Munari. Più che simpatico, è stato magico. Grazie a Irene, i bambini hanno avuto modo di provare a suonare non solo l’arpa, ma alcuni strumenti messi a disposizione da lei. C’è stata una sincera commozione anche da parte delle mamme presenti.

Grazie Chiara! Adesso credo che tutti avranno le idee chiare su cosa fare il 5 marzo alle ore 17.00.
Vi aspettiamo presso la Mondadori Bookstore in via Torino 22 a Saluzzo!

Norvegia: il kiwi costa meno

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In un momento come quello odierno in cui i produttori di kiwi lamentano l’eccessivo abbassamento dei prezzi da parte della concorrenza, sostenere che per “vendere di più” il frutto dovrebbe costare meno, sembra una provocazione rivolta alle imprese. Eppure in Norvegia la catena Kiwi è riuscita a far diventare questo sogno una realtà, senza intaccare i produttori.

pluss (1)Tutto è iniziato nel 2007 quando la catena di supermercati norvegesi Kiwi ha improvvisamente ridotto i prezzi di frutta e verdura del 15% (esattamente il valore della loro iva), facendosi promotrice di una campagna volta alla sensibilizzazione della politica locale per far si che anche il costo di frutta e verdura si abbassasse definitivamente, in virtù del valore salutare che possiedono gli elementi della terra. Kiwi ha continuato su questa strada notando che il fatturato cresceva in modo proporzionale a questo abbassamento dei costi.

Kristine Aakvaag Arvin, direttrice della comunicazione aziendale, spiega che l’obiettivo della catena di supermarket è quello di sostenere la salute dei consumatori. Per vendere di più ha anche modificato il posizionamento in store dei prodotti vegetali: non più in fondo a tutto, come accade nella maggior parte dei supermercati, ma all’ingresso, dove sono più visibili ed acquistabili.

A geKiwinnaio di quest’anno la svolta con il programma fedeltà Kiwi Pluss che offre ai clienti uno sconto del 7,5% su tutta la frutta e la verdura. Le vendite sembrerebbero già aumentate del 20% grazie agli acquisti con la carta fedeltà, collegata al conto corrente del cliente. La Norvegia ha una popolazione di 5 milioni di abitanti e finora hanno aderito al programma fedeltà 600.000 consumatori. Possiamo dire che l’iniziativa è decisamente popolare!

Ma è bene specificare che a prezzi inferiori per i clienti non corrispondono prezzi asciugati per i produttori. La Kiwi ha sostenuti gli sconti utilizzando il budget dell’area marketing; per meglio intenderci quello che ogni azienda spende per la comunicazione e il lancio dei prodotti. In questo modo i produttori continuano a vendere ai prezzi di sempre, il supermarket aumenta i suoi fatturati e il cliente risparmia preservando la propria salute.

Credit photo 

Gullino e l’ambiente. Gullino and environment.

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Gullino da anni è impegnata nella valorizzazione delle risorse energetiche pulite. Per questo ha scelto di alimentare i propri stabilimenti con impianti fotovoltaici di nuova generazione. Il vantaggio c’è e si vede. Impatti ambientali ridotti in termini di sfruttamento della rete elettrica nazionale e più rispetto per l’ambiente, grazie alla sensibile riduzione di CO2, SO2 e NOX, tra i principali inquinanti dell’aria.

Gullino uses clean energy resources.In company electricity is supplied by solar panels. There is the advantage. More respect for the environment and reducing CO2, SO2 and NOX emissions. In fact these gases pollute the environment.cimg0940

Con questo importante intervento Gullino produrrà circa 1.8 MWh all’anno di energia pulita, in grado di soddisfare il 30% del fabbisogno totale richiesto dalla produzione e lavorazione di kiwi.

Gullino produces about 1.8 MWh of green energy for one years and satisfies 30% of the total needs of the company for kiwi’s production.

Scegliere un kiwi Gullino vuol dire mangiar sano rispettando la natura. Ma non solo.

La famiglia Gullino ha selezionato ditte fornitrici del fotovoltaico con particolare cura, affidandosi prevalentemente a leader del settore “vicini di casa”, ossia aziende squisitamente piemontesi. La scelta è stata quella di valorizzare l’economia locale, quale messaggio per tutto il territorio di fiducia nelle potenzialità produttive del Piemonte.

savethe planetChoose a kiwi Gullino means eat healthy and respect nature. The Gullino family prefers to work with local companies, therefore the solar panels were mounted by companies to km 0.

E’ così che sulle tavole di tutto il mondo giunge un kiwi buono e sano, che si fregia di un logo d’eccezione, che racconta la nuova mission di Gullino: salvare il pianeta.

So Gullino encreasing the local economy. A new mission for a kiwi: save the planet.