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Kiwi, l’amico del cuore dei bambini. Proprietà, benefici ed effetti indesiderati.

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I bambini, si sa, sono i più indifesi dal punto di vista delle difese immunitarie. Febbre, raffreddore, malanni stagionali li accompagnano tutto l’anno e con l’inizio della scuola comportano anche assenze prolungate e scomode da affrontare.

Per questo oggi vi parliamo di un modo per rendere i vostri bambini più forti, aumentando le loro difese immunitarie.

d1e10b0a72b7ec299d36ae47d09986c6--sailboats-kids-funKiwifruit increases the immune defense of children. Kiwis defend themselves from seasonal maladies, from colds and are recommended by pediatricians.

Ricca di vitamine e sostanze nutritive utilissime per la crescita, la frutta è da sempre uno degli alimenti maggiormente consigliati dai pediatri: in particolare il kiwi si è dimostrato essere un vero toccasana per grandi e piccini.

Kiwi is good for kids and children. Doctors recommend it.

E’, infatti, uno di quegli amici speciali difficili da sostituire. La quantità di vitamina C in esso contenuta è infatti straordinaria, persino superiore a quella degli agrumi, per non parlare dell’alta concentrazione di preziosi minerali, tra cui ferro, potassio e rame.

It contains so much vitamin C; more than citrus fruits. Kiwi is rich in mineral salts such as iron, potassium and copper.

foodart-bambiniDa non sottovalutare anche la presenza della luteina, protettiva per la vista. A meno che non ci siano già altri casi in famiglia, le allergie al kiwi non sono molto frequenti. Per non correre rischi, però, i pediatri consigliano la sua somministrazione ai bambini solo dopo il primo anno di età.

Also important is the presence of lutein that serves the sight. Doctors recommend kiwis for children only after the first year of age.

Per via delle sue proprietà lassative, è bene anche non eccedere nelle quantità: due kiwi al giorno, magari a metà mattinata e come spuntino pomeridiano, saranno perfetti. Anche se i bimbi ne vanno ghiotti, non permettiamo loro di mangiarne troppi: gli effetti benefici di questo prezioso frutto potrebbero altrimenti disperdersi in uno sgradevolissimo male al pancino!

Kiwi allergies are rare. They have laxative properties so do not overdo it.

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Sorbetto alla mela verde e limone

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Oggi abbiamo scelto di preparare con voi un gustoso sorbetto alla mela verde, per un dopo pasto ed uno stacco fra pesce e carni da cucina stellata!

1-2-3 .. si parte!

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione  2 ore
Ingredienti per 4 persone
 

1 mela verde

30 grammi di succo di limone

300 grammi di acqua

80 grammi di zucchero

menta per decorare

Procedimento

lime-sorbet-374726_960_720Per prima cosa lavate una mela verde e tagliatela a pezzetti, senza eliminare la buccia. Spremete un limone ed eliminatene i semi.

In una ciotola mescolare i pezzetti di mela, il succo di limone e lo zucchero.

Unite l’acqua, mescolate il tutto e frullate, fino ad ottenere un composto spumoso.

A questo punto versate il composto in una ciotola larga e mettetelo in congelatore per 1 ora. Ogni mezz’ora mescolate il composto fino a che non vi sembrerà sufficientemente omogeneo.

A questo punto non vi resta che servire il sorbetto, decorandolo con delle foglie di menta fresca!

Buona digestione con Gullino!

Sport e benessere: 5 consigli per correre in montagna nel mito dei Gemelli Dematteis

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Gullino ama la montagna e lo dimostra con il sostegno alle attività atletiche dei Gemelli Dematteis, perla sportiva delle valli del Monviso e simbolo forte del fairplay e dell’amore per la vita.

Gullino loves the mountain, so the twins Dematteis are supported. They are the sport’s symbol and love for life!

Nel produrre frutta, praticare la lotta integrata e l‘agricoltura biologica, Gullino rimarca corsaogni giorno la propria vocazione per la promozione di uno stile di vita sano che dall’alimentazione arriva fino alla pratica sportiva.

Gullino well being and for this reason it produces organic. Well-being goes from eating to the sport.

Per questo oggi un articolo su come praticare la corsa in montagna. Una sorta di vademecum “per negati” e per chi vuole cominciare a curare il proprio benessere.

There! We give you some tips to practice the mountain race.

Trofeo-Valli-Bergamasche-Leffe-B.-DematteisLa corsa in montagna … chi la prova ne rimane spesso stregato. Correre in mezzo alla natura, su percorsi incontaminati, con la fatica che diventa una piacevole compagna di viaggio, è tanto impegnativo quanto avvincente e, a pensarci bene, incarna molti degli aspetti che rendono tanto affascinante l’esperienza della corsa. La sfida con se stessi, per prima cosa. E poi la bellezza del paesaggio, ma anche l’impegno nel fare qualcosa di apparentemente irrazionale, ma che affonda le radici nel nostro primitivo bisogno di muoverci in piena libertà. Tuttavia, correre in montagna nasconde alcune insidie che è necessario conoscere per potersi preparare bene. e vivere nel migliore dei modi quest’esperienza. Per prima cosa la corsa in montagna tradizionale si divide in due grandi sotto-specialità: la corsa di sola salita, quella di salita e discesa. Negli ultimi quindici anni sono nate competizioni di sky-running, con percorsi ad alta quota e passaggi da alpinismo vero e proprio, e di trail-running, specialità in piena evoluzione che, in genere, prevede distanze di gara molto più lunghe, fino a 80 km ed anche oltre.

Running in the mountains is not easy. There are two great specialties: the only climb race and the climb and the descent race. Other disciplines have emerged in recent years: the sky-running and trail running.

Detto ciò, passiamo a qualche semplice consiglio del dott. Luca Del Curto:

Let’s find out together how to prepare with Dr. Del Curto’s advice:

1 – Scegliete percorsi adatti a voi (Choose the paths best suited to you)

DematteisBernardNella corsa in montagna è fondamentale non sopravvalutarsi. Se non avete esperienza con la corsa in montagna, scegliete percorsi di lunghezza massima pari alla durata della vostra corsa rigenerante (esempio 40/50 minuti), e con dislivelli non eccessivi (massimo 300 metri totali).

2 – Attenti al dolore alle gambe (Beware of the pain in the legs)

Dopo una corsa in salita può capitare di sentire le gambe totalmente “vuote” e un po’ dure, mentre dopo una corsa in discesa i dolori muscolari sono molto più intensi e, a volte, rendono difficile addirittura il cammino nei giorni successivi. Nel primo caso, le sensazioni sono causate dall’intenso utilizzo delle fibre muscolari, mentre nel secondo vi sono dei veri e propri micro-traumi muscolari, che necessitano almeno 2-3 giorni per essere recuperati. Non vi spaventate, ma alternate le sedute in montagna con allenamenti in pianura, oppure con altri mezzi allenanti, per esempio la bicicletta.

3 – Preparatevi (Prepare yourself athletically)

Gemelli-Dematteis-18I dolori muscolari si possono prevenire con esercitazioni a secco di rafforzamento muscolare e di equilibrio (esercizi propriocettivi). Se vivete in pianura e avete intenzione di fare qualche allenamento o qualche gara in montagna, dedicate 20 o 30 minuti a giorni alterni a questi esercizi

4 – Occhio alla discesa (Be careful of the descent)

La discesa caratterizza la corsa in montagna ancor più della salita. Vietato improvvisare, non solo per il rischio di infortuni, sempre presente con il terreno sconnesso di moltediscese, ma anche per i già citati dolori muscolari. Basta essere prudenti, rimanere concentrati, ma anche decontratti, e tutto sarà più semplice, anche in discesa.

5 – In salita, non faticate troppo (Uphill do not get tired too)

Gemelli-Dematteis-12In salita basta davvero poco per andare fuori giri e trasformare una corsa impegnativa ma piacevole in un vero e proprio calvario. Soprattutto se siete alle prime armi, mantenete sempre un buon margine, già dall’inizio della salita: riuscirete ad arrivare in fondo senza troppi patemi d’animo, vi godrete il paesaggio e i benefici dell’allenamento saranno gli stessi.

A questo punto, non vi resta che scegliere la vostra meta e lasciarvi conquistare dai magici scenari del nostro Monviso: buona corsa (in montagna) a tutti da Gullino e dai gemelli Dematteis!

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Sangria con la mela: notti magiche

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Oggi vogliamo proporvi una bevanda alcolica, ideale per trascorrere una notte magica in terrazza o in riva al mare con i vostri amici.

La mela è il frutto principale di questa bevanda di origine spagnola che, oggi, viene consumata principalmente come aperitivo.

Puo’ essere personalizzata con diversi tipi di frutta e spezie ma noi vi raccontiamo la nostra …

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione 40 minuti
Ingredienti per 6 persone
 

1 arancia

1 limone

1 mela Gullino

2 pesche noce

1 bottiglia di vino rosso

1 bicchierino di rhum

30 grammi di zucchero di canna

1/2 cucchiaino di cannella

Procedimento

Tagliate la frutta a pezzi di dimensioni adeguate, versate il vino in una caraffa aggiungendo zucchero, rhum e cannella e  mescolate bene.

A questo punto unite al tutto dei cubetti di ghiaccio ne servite.

Notti magiche con la frutta di Gullino

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Caldo pazzesco. Difenditi con la frutta di Gullino

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Ci risiamo! Come ogni anno nei mesi di giugno, luglio ed agosto il caldo italiano diventa pazzesco. Per questo oggi vogliamo consigliarvi come sfruttare al meglio la nostra frutta Gullino per difendervi dalla calura estiva.

In June, July and August the Italian heat is very strong. Today we give you some tips for tackling the summer with the help of Gullino fruit.

Partiamo dalle regole basiche: è importante non esporsi al sole nelle ore più calde della bruna-felice-asciugamano-cappello-mare_1301-2153giornata. In Italia, talvolta, questa si chiama “controra” ed un senso ce l’ha!

Let’s start with a basic rule: do not expose yourself to the sun during the hottest hours of the day.

E’ indicata l’assunzione di alimenti che idratano, quindi molta frutta e verdura.

It’s important to eat lots of fruits and vegetables.

Mela e kiwi si pavoneggiano fra anguria e meloni, e vanno bene se assunti sia come frutta semplice che in macedonie, frullati, centrifugati.

In questo blog moltissime ricette sono pensate per rendere più fresca la vostra estate.

Scoprile tutte!

Apple and kiwi are among the most popular fruits in the summer, so on our blog you will find a lot of recipes to prepare smoothies, centrifuges and more.

Discover them all!

 

In cucina con i bambini. 7 buoni motivi per manipolare insieme la frutta

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Ai bambini piace mettere le mani in pasta. Sporcare, sporcarsi, manipolare, strappare ed amalgamare sono alcune delle attività preferite dai piccoli.

Già la Montessori nel libro del 1909 “Il metodo della pedagogia scientifica applicata all’educazione infantile nelle case dei bambini” proponeva ai genitori di condividere la cucina con i più piccoli, dalla raccolta di frutta e verdura nell’orto e nel frutteto alla preparazione.

Children like to get dirty, tear the food, knead. Montessori supported him in 1909 with the book “Il metodo della pedagogia scientifica applicata all’educazione infantile nelle case dei bambini”. She proposed to her parents to pick vegetables in the garden and fruit in the orchard.

Cucinare con i nostri bambini ha diversi vantaggi, alcuni dei quali hanno delle ottime ricadute sulle abitudini alimentari di tutta la famiglia. Ad esempio i nostri bambini possono:

Cooking with our children is important for these reasons:

1) imparare a socializzare, se rendiamo questa attività un’azione di gruppo svolta in famiglia o con degli amichetti

1) the children learn to socialize

2) apprendere alcune informazioni utili sul cibo e le sue proprietà nutritive, se spieghiamo loro perché si mangia un certo frutto o una certa verdura

2) learn about the nutritional properties of food

_MG_58763) diventare consapevoli dei propri gusti, se li invitiamo a raccontarci cosa preferiscono e perché

3) they learn to know their own tastes

4) migliorare il ragionamento logico e l’abilità manuale, se li coinvolgiamo nella lettura di una ricetta, nel dosaggio degli ingredienti (ai più piccoli basterà comprendere la differenza fra “molto” e “poco”, con i più grandi si potranno anche scoprire le regole delle proporzioni)

4) improve logical reasoning and manual skills

5) aumentare il proprio senso di autoefficacia ed autostima, lasciandoli liberi di sbagliare, aiutandoli a cercare delle soluzioni nei momenti di difficoltà (in casa non abbiamo lo zucchero … con cosa lo sostituiamo?) e facendogli superare la paura dell’errore

5) it increases the sense of self-efficacy and self-esteem

6) comprendere l’importanza dell’igiene nella manipolazione degli alimenti (ciò avviene facendogli provare lo sgradevole effetto dell’acidità dei pomodori sulle manine)

6) they understand the importance of hygiene

7) arricchire il vocabolario, apprendendo termini nuovi

7) they learn new words

In questo blog trovate numerose ricette a base di frutta biologica Gullino. Non vi resta che sceglierne una e cominciare a sperimentare.

In this blog you will find many recipes made with Gullino fruit. Get started here

Buon laboratorio di cucina!

 

Frullato depurativo a base di mele e verdure

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I frullati sono delle bevande naturali molto utili per depurare l’organismo e non c’è stagione migliore di quella primaverile ed estiva per arricchire di sostanze preziose il nostro organismo, senza correre il rischio di lasciarlo privo di quei nutrienti necessari in caso di dieta!

Oggi vi proponiamo un buonissimo frullato a base di invidia riccia, cetriolo, mela biologica Gullino, prezzemolo e broccolo. Il colore che otterrete sarà un greenery! Il colore dell’anno 2017

 

Ingredienti

Difficoltà semplicissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 4 persone
 

3 mele Gullino biologiche
1/2 broccolo

1/2 piede di invidia riccia

1 cetriolo

3 rametti di prezzemolo

 

 

Sciacquate tutta la frutta e la verdura, senza privare della buccia la mela.

Tagliuzzate il tutto in parti piccole ( a seconda delle capacità di taglio del vostro frullatore) e mixate bene!

Aggiungete, a piacimento, dello zucchero di canna e bevete il tutto a colazione e merenda.

 

 

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Insalata di mele

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Cari amici di Gullino,

oggi vogliamo proporvi una ricetta semplice da realizzare in casa con i vostri bambini.

E’ importante che sia di facile realizzazione, in modo da poterli coinvolgere con facilità nel procedimento. Abbiamo scelto l’insalata alle mele Gullino: fresca, sana e rigorosamente bio.

Ingredienti

Difficoltà semplicissima
Tempo di preparazione 15 minuti
Ingredienti per 3 persone
 

2 mele Gullino biologiche
1 cuore di sedano
125 gr di yogurt intero
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di succo di limone
sale e pepe q.b.

Procedimento
Mettete lo yogurt, l’olio, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di pepe in un contenitore e mescolate il tutto. Potete scegliere se aggiungere un pizzico di sale per insaporire. In questo fatevi consigliare dai vostri bambini.
Nel frattempo sbucciate le mele e tagliatele a fettine dello spessore di circa 3 millimetri l’una, lasciandole in un contenitore con del succo di limone spremuto, che non le farà annerire. Pulite il sedano, lavatelo e tagliatelo delle dimensioni che preferite.
A questo punto non vi resta che unire le mele al sedano ed aggiungere la salsa allo yogurt.
La cena è servita!
Consigli su come coinvolgere i bambini: non essendo indicato il taglio della frutta e verdura vi consigliamo di coinvolgerli nella fase di lavaggio e decorazione finale dei piatti. Un buon modo per non perdere la loro attenzione è lasciargli decorare il piatto dei genitori, creando dei motivi di frutta.
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