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In Italia 182 chili di frutta in ogni famiglia

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L’Italia, insieme alla Spagna, è un Paese esportatore di frutta e verdura fra i più importanti in Europa.
Granzie alla varietà del clima della nostra penisola possiamo coltivare sia i frutti tradizionali, ad esempio le mele, che i frutti più esotici come i kiwi e i fichi. Ma l’Italia eccelle in Europa sopratutto per alcune coltivazioni: kiwi, pere, nettarine, albicocche, uva da tavola, pomodori e melanzane.

Italy, alongside Spain, is a hugely important producer and exporter of fresh fruit and vegetables in 2Europe. With a highly diverse climate stretching along the Italian Peninsula, the country has a wide product range: in addition to traditional fruits grown in temperate zones – apples and pears, for example – Italy is known as a key producer of stonefruit, citrus and exotics such as figs and kiwifruit.

Negli ultimi anni il nostro Paese ha prodotto fino a 10 milioni di tonnellate di frutta e circa 7 milioni di tonnellate di verdure. Un terzo della frutta prodotta e il 12% delle verdure coltivate  sono esportate in nazioni come la Germania, la Francia e l’Austria. Il 15% di queste, invece, va ai paesi al di fuori dell’UE.

In recent years, the country produced up to 10m tonnes of fruit and around 7m tonnes of vegetables. One third of the fruit and 12 per cent of the vegetables are exported each year, heading mainly to Germany, France and Austria. Around 15 per cent goes to countries outside the EU.

D’altro canto l’Italia è anche un’importatrice importanti, specie di frutti esotici e tropicali come le banane, 3l’ananas e alcuni agrumi forniti da Costa Rica, Spagna e Colombia. Nell’import nazionale non mancano neppure i pomodori! Strano ma vero, importiamo anche questi.

On the other hand, Italy is also an important fruit and vegetable importer. Fruit imports are predominantly tropical products such as bananas, pineapples or citrus, supplied mainly by Costa Rica, Spain and Colombia. 

Ma veniamo alle curiosità! Nel 2017 ogni famiglia ha acquistato una media di 182 kg di frutta e 150 kg di verdure per un valore di spesa pari a € 555. Le mele, le arance e le banane sono i frutti più amati dagli italiani mentre se la contendono pomodori, insalate e zucchine fra le verdure.

But let’s get to the curiosity! In 2017, each family purchased an average of 182 kg of fruit and 150 kg of vegetables for a value of € 555. Apples, oranges and bananas are the most loved fruits by Italians while they compete with tomatoes, salads and zucchini among the vegetables.

La certezza che abbiamo dopo l’esperienza al Fruit Logistica di Berlino è che la frutta si ama sempre più. Del resto gli italiani, si sa, sono sempre stati delle buone forchette!

 

Svelati i segreti della raccolta delle mele Gullino. Intervista a Maurizio Ribotta

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Oggi su questo blog vogliamo farvi conoscere una persona molto preziosa nella nostra azienda Gullino.

Si chiama Maurizio Ribotta ed è il nostro responsabile tecnico. E’ lui che coccola e nutre le mele della nostra azienda per portare sulle nostre tavole un prodotto eccellente!

 

Lo abbiamo intervistato andando ad incontrarlo in frutteto, nel vivo del suo lavoro, fra i colori cangianti e vivi delle mele Gala. Continua a leggere

Cosa cercano i consumatori di frutta e verdura?

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Anche quest’anno noi di Gullino abbiamo partecipato al Fruit Logistica di Berlino, un evento unico ed interamente dedicato al mondo ortofrutticolo internazionale.

Da quest’esperienza abbiamo ricavato molto. Non solo contatti commerciali e nuovi assi sui quali far Catturatransitare la nostra buonissima frutta, ma anche alcune informazioni indispensabili per conoscere il consumatore medio dei prodotti della nostra terra.

Chi è? In base a cosa sceglie o non sceglie di acquistare un prodotto? A cosa da più importanza?

Queste info le abbiamo ricavate dal Trend Report 2019 di Fruit Logistica e proviamo a condividerle con voi, dopo averle discusse ed ampliate con tutti i colleghi di settori incontrati nel corso dei 2 giorni a Berlino.

Qualità e assortimento sono gli elementi che più determinano la soddisfazione dei consumatori in merito ai prodotti freschi. Ma cosa si aspettano questi consumatori in futuro? (Anna Savarese, Engagement Manager di Oliver Wyman / Trend report 2019 Fruit Logistica)

Sembra, infatti, che i consumatori di prodotti freschi si aspettino esattamente 3 cose:

  1. Faster, easier, healtier – piatti pronti, soluzioni rapide per la preparazione dei pasti, ma sempre con una forte attenzione agli ingredienti e alla salute
  2. Emotional connection – possibilità di assaggiare più varietà di prodotti, consulenza, informazione e formazione in store, banchi gastronomia
  3. Fruit and veg with a good coscience – legame con il territorio, tracciabilità, stagionalità e sostenibilità, rispetto per l’ambiente (ad es. nel packaging)

elencoAlla luce di queste evidenze i retailer oggi sono chiamati sempre di più a rivedere la loro offerta di freschi lungo tutta la catena, dall’approvvigionamento alla presentazione e animazione nel punto vendita.

La qualità è il primo elemento ricercato dal consumatore ortofrutticolo, disposto a spendere una cifra più alta per gustare un kiwi gustoso e messo sul mercato al momento giusto della sua maturazione.

E’ importante non dimenticare che l’occhio vuole la sua parte, per questo chi espone meglio i prodotti li vende di più.

Al terzo posto di questa classifica, infatti, troviamo la “product presentation” quale fattore che incide sui consumi. Sembrerebbe che i canadesi siano molto più sensibili a questo rispetto agli italiani.

importIl consumatore fa attenzione al prezzo, ai servizi garantiti (come viene confezionato? Il packaging consente di conservarlo in frigo per qualche giorno?) ed anche al rispetto per l’ambiente.

Per noi di Gullino è fondamentale ricordare a tutti coloro che lavorano con noi che il nostro obiettivo quotidiano non è solo produrre della buona frutta, ma dar vita a delle vere e proprie esperienze di acquisto sano e genuino.

E’ una bomba vitaminica. Ecco il nostro kiwi

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Sono 2 i kiwi al giorno che tutti i nutrizionisti consigliano per dare al nostro copro il giusto apporto vitaminico. E’ un frutto semplice da mangiare, immediato nel suo consumo e molto molto buono.

All nutritionists recommend eating 2 kiwis a day. The kiwi is simple to eat and very good.

Ormai l’Italia è il secondo produttore mondiale di kiwi dopo la Cina. foglie-tra-i-frutti_23-2147801067Questo frutto peloso e bruttino è una fonte inesauribile di vitamina C: due frutti ne apportano 125 milligrammi, addirittura più del fabbisogno giornaliero (che è di 85 milligrammi per le donne e di 105 milligrammi per gli uomini). La vitamina C rafforza il sistema immunitario e aiuta a difendersi anche in inverno da influenza e raffreddore.

Italy is the second largest producer in the world after China. Kiwi is an inexhaustible source of vitamin C. 2 fruits are sufficient for daily satisfaction. Vitamin C strengthens the immune system and helps to defend itself in winter from flu and cold.

Gialli o verdi che siano, i kiwi donano anche la vitamina K, che interviene nella coagulazione del sangue. Per assorbirla è necessario che viaggi insieme ai grassi, è liposolubile: se non si mangia il frutto a fine pasto, un’idea è fare colazione o merenda con pezzetti di kiwi dentro uno yogurt bianco intero oppure in una macedonia con noci o altra frutta a guscio.

Both yellow and green kiwis are rich in vitamin K. To absorb vitamin K it is necessary to eat kiwis with a fat.

 

Kiwito, Galita e le storie di paura per Halloween :)

copertina halloween

In occasione di Halloween abbiamo deciso di “regalarvi” una storia, tratta dal libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”.

Si tratta di una storia in cui compare il fantasma dell’insonnia, prontamente sconfitto dai superpoteri del nostro kiwi e della nostra mela Gullino.

Cosa aspettate a leggerla nella notte più tenebrosa dell’anno?

Non dimenticare che per scoprire altre divertenti storie come questa puoi acquistare il libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” anche online >>>> cliccando qui .

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4.1“Di notte un bambino non riesce a dormire. Come mai? Di solito gli basta chiudere gli occhi!

Sente dei rumori. La cosa gli fa paura. Forse è un fantasma? 

A volte non si riesce a dormire. Capita a tutti. Ma forse non è un problema di paura dell’uomo nero.

Il bambino si alza determinato a scoprire se i rumori sono un vero pericolo. Accende una torcia e illumina un lenzuolo fantasmoso.

Chi sei? Chiede il bambino!

Il lenzuolo non risponde, perché è solo un lenzuolo, ma il problema resta e si chiama insonnia. 

4.2Il bambino scappa verso il frigo e lo apre.

Dentro ci sono Kiwito e Galita. ‘Aiutatemi!’ chiede loro. E’ proprio un lavoro per i nostri eroi.

Infatti i kiwi e le mele sono pieni di proteine e vitamine, sostanze che aiutano a combattere l’insonnia. 

Con i loro attacchi Kiwito e Galita fanno scomparire il fantasma dell’insonnia.

Forse un bel morso prima di andare a dormire è una buona abitudine per dormire bene.”

 

Storia scritta da Gianluca Orrù ed illustrata da Fijodor Benzo

www.gullino.it

Kiwito e Galita a Terra Madre con Beba

copertina terra madre

Gullino ritorna a settembre con moltissime iniziative, tutte dedicate ai bambini, ai loro genitori e agli amanti di una sana e corretta alimentazione.

L’evento biennale più atteso dell’anno, Terra Madre Salone del Gusto, ha selezionato alcuni progetti da inserire nel suo programma e … dulcis in fundo … ci siamo anche noi.

terra-madre-con-beba (1)Dal 20 al 24 settembre i nostri supereroi Kiwito e Galita parteciperanno al Salone del Gusto a braccetto con Le fiabe di Beba, la cantastorie più amata dai bambini torinesi e non solo.
Beba con il suo gioco Tugò proporrà un percorso educativo sensoriale legato all’alimentazione.
Avrete 4 giorni per sperimentare i vostri sensi e il legame che può esserci con il cibo.
Il percorso ha una durata di un’ora e mezza e prevede varie attività legate al GIOCO GIGANTE. Ma cos’è? Solo chi parteciperà potrà scoprirlo!

Vi diamo una piccola anticipazione … nel corso del gioco Beba ci racconterà una o più storie tratte dal libro “Le avventure di Kiwito e Galita”.
Non mancherà la nostra merenda Gullino 31841467_1697350397052885_1755918025153839104_nFruits a base di frutta fresca e gustosa.

Nel corso di alcuni pomeriggi il gioco vedrà il coinvolgimento dell’autore del libro Gianluca Orrù e di una preziosa nutrizionista, pronta a dare consigli e suggerimenti a grandi e piccini.

Ecco a voi l’elenco completo di tutti gli appuntamenti settembrini!
(tutti gli incontri si attiveranno con un minimo di 7 partecipanti).
20 Settembre: 10:00-11:30 /15:30 – 17:00 / 18:00 – 19:30
21 Settembre: 10:00-11:30 /15:30 – 17:00 / 18:00 – 19:30
22 Settembre: 10:00-11:30 /15:30 – 17:00 / 18:00 – 19:30
23 Settembre: 10:00-11:30 /15:30 – 17:00 / 18:00 – 19:30
24 Settembre: 10:00-11:30 /15:30 – 17:00 / 18:00 – 19:30

tugo-beba-slow-foodGli incontri saranno ospitati dalla Scuola materna Nina Kids Bilingue in V.Boccaccio n. 59, Torino.
I percorsi su richiesta potranno essere tradotti in lingua inglese e in lingua dei segni.

Per maggiori informazioni e prenotazioni contatta i seguenti numeri:
Beba 340.95.06.264
Elisabetta 349.6432007
oppure inviare una mail alla scuola scuola@ninakids.it

 

Vi aspettiamo al Salone del Gusto di Torino!

Terra Madre sta arrivando ….

Seguite anche il nostro evento facebook 

 

Mousse al kiwi e cioccolato

cioccokiwi

La muosse al kiwi e cioccolato è un dessert intramontabile ed adatto ad ogni stagione. Oggi ti raccontiamo come prepararla secondo la tradizione di casa Gullino, con i kiwi di casa nostra e la stevia che amiamo molto (un dolcificante naturale).

Ingredienti

Difficoltà media
Tempo di preparazione 30 minuti
Ingredienti per 8 persone
 

400 grammi di panna

150 grammi di cioccolato fondente

10-15 grammi di stevia

kiwi Gullino (q.b.) a fette

Procedimento

cioccokiwiVersare la panna in un boccale e sbattere con l’aiuto di uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una consistenza dall’effetto semi-montato. Conservare in frigo questo composto e sciogliere il cioccolato a bagno maria, per poi sbatterlo con il frullatore per 7 secondi a velocità 3. A questo punto unire la stevia e mescolare bene fino a non percepirne più il colore.

Unire la panna fresca di frigo e continuare a mescolare finché non si ottiene un composto omogeneo e sufficientemente cremoso.

A questo punto versare la mousse in bicchierini di vetro intervallando i vari strati con una fettina di kiwi.

Bello vero? Con questo dolce farete gioire gli occhi e la gola.

Buona merenda con #Gullino

Il Sole non scotta grazie al kiwi

invecchiamento pelle

L’estate è ormai entrata a pieno regime nelle nostre giornate, anche con una certa prepotenza. I termometri sfiorano i 35° e manca poco al torrido caldo di luglio ed agosto. Esporsi al sole è ciò che più desideriamo ma dobbiamo anche sapere come farlo in tutta sicurezza.

Summer is coming and soon the sun will be warm. In the summer we love going to the beach and hanging out in the sun. But the sun can be harmful to the skin.

Ci sono moltissimi metodi classici e chimici, come le creme solari protettive, ma esistono anche degli scudi naturali che ci permettono di prendere la tintarella senza incorrere in danni irreversibili per la nostra splendida pelle.

invecchiamento pelleUno di questi è il consumo di kiwi.

There are natural methods to protect our skin from the sun. One solution is to eat 1 kiwi a day.

La Vitamina C, di cui è ricco questo magico frutto, offre una vasta gamma di benefici per la difesa dai raggi solari. Il sole, infatti, danneggia il collagene che è quella sostanza deputata a donare elasticità e tonicità alla pelle; pertanto una buona dose giornaliera di kiwi aiuta a mantenere la pelle sempre elastica e giovane!

Vitamin C, contained in kiwi, increases the production of collagen. Collagen is the substance that makes the skin soft and young.

Quindi quest’estate non fare a meno di 1 kiwi al giorno e resta in forma con i consigli a base di frutta Gullino.

#Gullinofruits

Pasqua e pasquetta a #Saluzzo

copertina pasqua

Chi lo ha detto che nel cuneese ci si annoia? Noi no di certo e infatti vogliamo stupirvi con il programma delle iniziative che si svolgeranno nel nostro territorio nel periodo di Pasqua. Venite a trascorrere un fine settimana nella terra delle prelibatezze piemontesi e scoprirete perché la nostra frutta è così buona. Sarà l’aria che tira? ;)

Il giorno di Pasqua nella nostra Saluzzo si svolgerà l’evento “Pasqua nel segno dell’arte”, una visita guidata sul tema della passione di Cristo.  Il percorso prenderà il via dalla Castiglia, ex luogo di detenzione che permette di richiamare l’arresto di Gesù, e culminerà presso la chiesa di San Giovanni, dove numerosi sono i riferimenti alle storie pasquadella Passione. Infine si giungerà a Casa Cavassa per parlare, osservando alcune opere, di temi legati al culto delle reliquie. Scendendo verso la Cattedrale verranno approfonditi i momenti cruciali della morte e resurrezione di Gesù. La visita terminerà nella Sinagoga di Saluzzo, un piccolo gioiello di arte ebraica piemontese. Ritrovo e partenza alle ore 15,30 presso la biglietteria della Castiglia.

Il Lunedì di pasquetta la sorpresa sarà nei musei e per strada.  La visita guidata ai musei prevede un percorso che mette in luce il patrimonio artistico e culturale saluzzese, visitando i principali musei e monumenti del centro storico. La visita inizierà dalla Castiglia dove si narrerà la storia dell’edificio simbolo della città, anche guardando al paesaggio circostante. Si proseguirà alla volta della Chiesa di San Giovanni, con la visita alle splendide cappelle interne ed al chiostro, e si concluderà nella residenza nobiliare dei Cavassa, allestita a casa-museo. Nel giardino del museo i visitatori saranno accolti con una piacevole sorpresa: un sacco-merenda preparato e confezionato dalla Cooperativa Sociale Armonia Work, Progetto Agorà, per concludere al meglio una piacevole IMG_0642-702x336giornata culturale.

Invece per i più esigenti ed amanti delle cose che giungono dal passato arriva il MercAntico di Saluzzo  della Fondazione Bertoni, che regala sempre numerosi pezzi interessanti: dalla bigiotteria vintage anni ’60, ai mobili antichi restaurati, ad introvabili dischi in vinile, radio antiche e grammofoni,  passando per pezzi di modernariato dall’indubbio valore, e arrivando a vecchie stampe e fotografie d’altri tempi, libri, cartoline, fumetti, e ceramiche.  Una presenza in continua crescita di professionisti del settore, commercianti piccoli antiquari, artigiani: segno che il MercAntico di Saluzzo è riconosciuto sul territorio regionale e costituisce una piazza valida per trovare rarità, pezzi interessanti da collezione ma anche mobili e quadri.

Adesso non avrete più alcun dubbio: da noi c’è l’aria buona, il giusto calore del mese di aprile, tanta prelibatezza nel food ma anche una vita dinamica che sa di festa!

Buona Pasqua a tutti dalla famiglia Gullino.

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