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Agricoltura biologica e certificazioni

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L’agricoltura biologica è il metodo di coltivazione prediletto dai consumatori attenti alle tematiche ambientali e della salute. Tante volte, però, non si conoscono le intrinseche e vantaggiose qualità di questo metodo di produzione, che oggi vorremmo descrivere in modo più approfondito.

L’agricoltura biologica è un sistema globale di produzione agricola che privilegia la gestione razionale delle risorse interne all’azienda e l’uso limitato di prodotti esterni, per salvaguardare l’agro-ecosistema in tutti i suoi aspetti.
69027193_10220353500612186_7400601235125960704_nChi produce bio ha degli obiettivi precisi da raggiungere e deve farlo seguendo in modo pedissequo alcuni metodi. Le coltivazioni biologiche, infatti:

  • custodiscono la fertilità del terreno a lungo termine, riciclando i rifiuti di origine vegetale e animale (concimi organici) al fine di restituire gli elementi nutritivi alla terra, riducendo in tal modo il più possibile l’utilizzo di risorse non rinnovabili;
  • aumentano la diversità biologica;
  • lavorano con i sistemi naturali piuttosto che cercare di dominarli;
  • operano senza impiego di prodotti chimici di sintesi e di OGM (organismi geneticamente modificati);
  • annullano o riducono nei minimi del possibile ogni forma di inquinamento dell’agro-ecosistema e delle risorse idriche;
  • puntano a un maggior rispetto degli animali allevati perseguendo, come obiettivo principale il loro benessere;
  • manipolano i prodotti agricoli, con particolare attenzione ai metodi di trasformazione, allo scopo di mantenere l’integrità biologica e le qualità essenziali del prodotto in tutte le varie fasi;

L’agricoltura biologica permette ai consumatori di scegliere alimenti, che oltre ad avere la prerogativa di essere privi di residui di sostanze di sintesi, hanno anche un alto “valore etico-sociale”.
Il biologico, infatti, ha contribuito a rinsaldare quel legame fisiologico tra la terra e l’uomo che sembrava smarrito e sopraffatto dalla frenesia del quotidiano.
Produrre bio, però, non è un gioco da ragazzi. Noi di Gullino lo facciamo da tempo ma sempre nel rispetto delle certificazioni che, con tantissimo impegno, siamo riusciti ad ottenere per mele e kiwi.

Il percorso per ottenere la certificazione bio non è sempre in discesa ma la soddisfazione finale è il giusto rinforzo per chi, come noi, ha fatto di tutto per produrre meglio.

Quando si inizia il percorso per richiedere la certificazione non si può dire di essere già produttori bio.
Per la certificazione delle produzioni agricole biologichel’azienda agricola deve aver applicato le norme dell’agricoltura biologica per un periodo, definito di conversione all’agricoltura biologica, di almeno due anni prima della semina o, nel caso delle colture perenni diverse dai prati, di almeno tre anni prima del raccolto. Prima che sia trascorso l’intero periodo di conversione, ma comunque non prima di 12 mesi dalla data iniziale, le produzioni possono essere certificate come “prodotto in conversione all’agricoltura biologica”. Trascorso il periodo di conversione le produzioni potranno essere certificate con la dicitura: “prodotto biologico“.

www.gullino.it

Credit immagine in evidenza

Dal Lazio arriva Gullino Union Kiwi

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Gullino Union Kiwi è la strada per selezionare i produttori più etici ed il kiwi migliore. Le aziende sono tutte certificate secondo lo standard NATURE CHOISE e GLOBAL-GAP, che _mg_8098 definisce le buone pratiche agricole. Il 50% delle imprese fornitrici di kiwi sono certificate biologiche!

Gullino Union Kiwi gathers the best producers. Companies are certified Nature Choise and Global-Gap. The attention to the biological is very high!

La più importante zona di produzione di Gullino Union Kiwi è il Lazio perché grazie al sole, alla qualità del terreno, agli inverni miti la zona di Latina è diventata dimora ideale per il frutto verde.

Gullino Union Kiwi produces in Lazio, because there is a lot of sun and the winter is mild. In particular the city of Latina is the ideal place for kiwis.

_mg_8025Nel Lazio hanno sede le più importanti aziende della Gullino Union Kiwi ed è qui che è nato SUGAR TOP: il kiwi a maturazione precoce per eccellenza, frutto degli studi delle Università di Bologna ed Udine.

Sugar Top was born in Lazio and it is the kiwi early maturing.

Gullino, ora è chiaro, seleziona solo il meglio.

Gullino select the best.

6 regole d’oro per coltivare il kiwi nel proprio giardino

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Il kiwi è una pianta molto forte e rigogliosa che ripaga per anni gli sforzi dell’uomo. I frutti, infatti, crescono copiosi per molto tempo. Oltre ad essere un buon frutto il kiwi è anche una bellissima pianta decorativa per il nostro giardino, adatta soprattutto a formare pergolati ombreggiati per la stagione estiva. Per questo oggi vi parliamo di 6 regole d’oro per coltivarlo in casa.

1453921346The kiwi is a good fruit and a beautiful plant for our garden. Today we teach you how to grow the kiwi and to use for a garden. Here 6 important rules.

Innanzitutto è opportuno sapere che il kiwi ama le esposizioni ombreggiate, per questo scegliete un posto del vostro giardino che non sia in pieno sole e che, al contempo, sia riparato dal vento e piovoso. I kiwi non amano molto la siccità e preferiscono i luoghi piovosi.

The kiwi plant loves the shade and he doesn’t like the sun. The rainy weather is ideal.

Per il terreno preferite una zolla dalla terra neutra oppure dal pH leggermente acido perché i kiwi non amano i terreni alcalini e con presenza di calcare. Qualora il vostro terreno fosse calcareo, cambiare casa non sarebbe la soluzione. Noi di Gullino vi consigliamo la concimazione con i fondi di caffè, una pratica molto utilizzata per coltivare le rose ed ingentilire la terra. Ricordate che il concime naturale è sempre un ottimo modo per arricchire il terreno, per questo non gettate via i vostri scarti vegetali ma riutilizzateli per nutrire la vostra pianta.

carolaThe soil should be neutral with acid pH. It is good to cultivate the land with the coffee grounds or to use vegetable waste as fertilizer.

Per coltivare i kiwi dovrete favorire la continuità della specie, piantando sia piante maschili che femminili. Tra le piante di kiwi femminili del vostro giardino dovrà esserci almeno una pianta maschile, se volete che i kiwi producano frutti.

Plant the female plants near the male plants to favor reproduction.

Tuttò ciò sarà possibile in primavera, stagione ideale per trapiantare. Ricordate di lasciare circa 2 metri di distanza fra una pianta e l’altra ed attendete fiduciosi l’autunno di due anni dopo. Il kiwi impiega questo lungo tempo per giungere a maturazione.

The ideal time to plant kiwi is spring. Let two meters distance between a plant and wait two years.

Nel frattempo godetevi il fresco sotto la pergola.