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Obesità infantile. Cosa sta succedendo?

obesità infantile

Secondo i dati più recenti rivelati dall’UNICEF e dall’ONU, l’obesità in Italia interessa il 36% dei bambini e degli adolescenti. La proiezione al 2030 vede circa 1,3 milioni di bambini obesi o in sovrappeso. Cosa fare?

According to the most recent data revealed by UNICEF and the UN, obesity in Italy affects 36% of children and adolescents. The projection to 2030 sees about 1.3 million obese or overweight children. What to do?

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Friday for Future

friday for future

Si parla finalmente di futuro ed ecologia. Lo si fa sugli autobus, nelle scuole, in famiglia e nelle aziende perché sembra arrivato il momento che aspettavamo da sempre: iniziare ad essere sensibili al tema ecologico.

We are finally talking about the future and ecology. It is done on buses, in schools, in the family and in companies because it seems the time has come that we have always been waiting for: to start being sensitive to the ecological theme.

La sensibilità è il fattore motivante dei grandi cambiamenti, per questo anche noi di Gullino crediamo fortemente nei #fridayforfuture, nell’importanza di scendere in piazza per parlare agli altri e mandare un messaggio forte, che vuole smuovere le coscienze e “bombardare” mediaticamente, finché la causa sarà cara a tutti.

bzona-1-90919.660x368Sensitivity is the motivating factor for big changes, that’s why we at Gullino also strongly believe in #fridayforfuture, in the importance of taking to the streets to talk to others and send a strong message, that wants to move consciences and “bomb” mediatically, until the cause is dear to everyone.

Il passo successivo sarà quello spettante ai Governi, alle multinazionali, a chi decide quotidianamente per noi, ma di una cosa siamo certi: senza la base non si va mai troppo lontano.

The next step will be that of governments, multinationals, those who decide daily for us, but we are certain of one thing: without the base, we never go too far.

Il Friday for future, noto anche come sciopero scolastico per il clima, è un movimento non violento di protesta, composto da alunni, studenti, insegnanti che decidono di non frequentare le lezioni scolastiche per partecipare a manifestazioni in cui chiedono e rivendicano azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Greta-Thunberg-2Friday for future, also known as the climate school strike, is a non-violent protest movement, composed of students, students, teachers who decide not to attend school lessons to participate in events in which they ask and demand actions to prevent global warming and climate change.

L’organizzazione delle proteste e del movimento iniziò quando la svedese Greta Thunberg organizzò un’azione di protesta al di fuori del Riksdag (Parlamento del Regno di Svezia), con un cartello che recitava “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima) durante l’agosto 2018.

The organization of the protests and the movement began when the Swedish Greta Thunberg organized a protest action outside the Riksdag (Parliament of the Kingdom of Sweden), with a sign that read “Skolstrejk för klimatet” (Climate school strike) during August 2018.

Il 27 settembre 2019 è stato l’ultimo FridayForFuture ed ha avuto una partecipazione mondiale. Moltissime anche le città italiane che hanno aderito, tanto da portare la nostra nazione ai vertici della classifica per partecipazione. La stessa Greta ha elogiato gli studenti e gli insegnanti che hanno sfilato nella nostra vicina città di Torino.

img800-la-sponda-degli-scienziati-afridays-for-future-143155On 27 September 2019 it was the last FridayForFuture and it had a worldwide participation. There are also many Italian cities that have joined, so as to bring our nation to the top of the ranking by participation. Greta herself praised the students and teachers who marched in our nearby city of Turin.

Aldilà dei racconti, ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa per le cause climatiche. Differenziare e farlo correttamente non è più sufficiente. Sembrava la svolta negli anni ’90 ma non è sufficiente. Noi di Gullino ci impegniamo, ad esempio, a rendere più sostenibile la nostra azienda grazie all’installazione di impianti fotovoltaici che ci permettono di limitare le immissioni in atmosfera di CO2SO2 e NOX con un notevole risparmio dei prelievi dalla rete nazionale e conseguenti benefici per l’ambiente. Produciamo biologico e anche grazie a questa scelta tuteliamo l’ambiente.

Beyond the stories, each of us should do something about the climatic causes. Differentiating and doing it correctly is no longer enough. It seemed the turning point in the 90s but it is not enough. At Gullino we are committed, for example, to making our company more sustainable thanks to the installation of photovoltaic systems that allow us to limit emissions into the atmosphere of CO2, SO2 and NOX with a considerable saving in withdrawals from the national network and consequent benefits for the environment. We produce organic and also thanks to this choice we protect the environment.

Ma ne siamo consapevoli. Non è abbastanza.

Il nostro impegno per il futuro di tutti è quello di continuare a ripetercelo ogni giorno!

But we are aware of it. Is not enough.

Our commitment to everyone’s future is to keep repeating it to us every day!

#Fridayforfuture

Il kiwi è un super idratante naturale

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L’acqua si assume bevendo ma non solo. E’ questa la piccola preziosa scoperta che ognuno di noi fa, ad un certo punto della sua crescita. Per donare al nostro corpo il giusto bisogno giornaliero di acqua (2 litri per una dieta di circa 2000 calorie) non dobbiamo soltanto bere ma anche mangiare la frutta.

La frutta è notoriamente ricca di acqua e alcuni frutti lo sono ancora di più. Ad esempio i kiwi Gullino sono pieni zeppi di H2O ed anche di potassio, un minerale che aiuta il bilanciamento dei liquidi.

Oltre al potassio il kiwi abbonda anche di ferro e magnesio che lo rendono un frutto rimineralizzante per l’organismo.

Il top dell’idratazione! Per incrementarne ancora di più le proprietà, oltre a consumarlo come frutto da tavola puoi provare a realizzare in casa la maschera super idratante al kiwi.

Per tutte le altre dritte in fatto di frutta, continua a seguire il nostro blog.

Credit photo in evidenza 

 

In Italia 182 chili di frutta in ogni famiglia

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L’Italia, insieme alla Spagna, è un Paese esportatore di frutta e verdura fra i più importanti in Europa.
Granzie alla varietà del clima della nostra penisola possiamo coltivare sia i frutti tradizionali, ad esempio le mele, che i frutti più esotici come i kiwi e i fichi. Ma l’Italia eccelle in Europa sopratutto per alcune coltivazioni: kiwi, pere, nettarine, albicocche, uva da tavola, pomodori e melanzane.

Italy, alongside Spain, is a hugely important producer and exporter of fresh fruit and vegetables in 2Europe. With a highly diverse climate stretching along the Italian Peninsula, the country has a wide product range: in addition to traditional fruits grown in temperate zones – apples and pears, for example – Italy is known as a key producer of stonefruit, citrus and exotics such as figs and kiwifruit.

Negli ultimi anni il nostro Paese ha prodotto fino a 10 milioni di tonnellate di frutta e circa 7 milioni di tonnellate di verdure. Un terzo della frutta prodotta e il 12% delle verdure coltivate  sono esportate in nazioni come la Germania, la Francia e l’Austria. Il 15% di queste, invece, va ai paesi al di fuori dell’UE.

In recent years, the country produced up to 10m tonnes of fruit and around 7m tonnes of vegetables. One third of the fruit and 12 per cent of the vegetables are exported each year, heading mainly to Germany, France and Austria. Around 15 per cent goes to countries outside the EU.

D’altro canto l’Italia è anche un’importatrice importanti, specie di frutti esotici e tropicali come le banane, 3l’ananas e alcuni agrumi forniti da Costa Rica, Spagna e Colombia. Nell’import nazionale non mancano neppure i pomodori! Strano ma vero, importiamo anche questi.

On the other hand, Italy is also an important fruit and vegetable importer. Fruit imports are predominantly tropical products such as bananas, pineapples or citrus, supplied mainly by Costa Rica, Spain and Colombia. 

Ma veniamo alle curiosità! Nel 2017 ogni famiglia ha acquistato una media di 182 kg di frutta e 150 kg di verdure per un valore di spesa pari a € 555. Le mele, le arance e le banane sono i frutti più amati dagli italiani mentre se la contendono pomodori, insalate e zucchine fra le verdure.

But let’s get to the curiosity! In 2017, each family purchased an average of 182 kg of fruit and 150 kg of vegetables for a value of € 555. Apples, oranges and bananas are the most loved fruits by Italians while they compete with tomatoes, salads and zucchini among the vegetables.

La certezza che abbiamo dopo l’esperienza al Fruit Logistica di Berlino è che la frutta si ama sempre più. Del resto gli italiani, si sa, sono sempre stati delle buone forchette!

 

Arrivano le mele piemontesi ecosostenibili e libere

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Gullino dallo scorso anno ha lanciato sul mercato una nuova mela resistente alla ticchiolatura, ecosostenibile e libera, perché non appartenente ad un club varietale.

Il progetto che parla di lei prende il nome di “Mela Qui” e in esso ha creduto fortemente Giovanni Gullino, che ci racconta:

Il nome? Vuole indicare che siamo qui in Italia, con una forte identità, territoriale

giovanniPer ora le mele per l’azienda rappresentano, a seconda delle annate, tra il 30 e il 40% della produzione complessiva, ma l’obiettivo è quello di arrivare al 50% tra biologiche e convenzionali. All’interno del nuovo marchio ombrello Mela Qui rientrano le varietà resistenti alla ticchiolatura, tutte con elevato grado brix e bassa acidità. Si tratta di 5 varietà – Crispina (Crimson Crisp®), Rossana (Inored Story®), Dolcina (Fujon), Mandy (Mandy® Inolov), Dalila (Dalinette).

Gullino crede molto in questo progetto in quanto, ricorda Giovanni:

Ai produttori è piaciuta molto l’idea di coltivare queste varietà di mele perché le conoscono già solo che non sono mai state promosse a dovere, e questo è quello che faremo noi.

Le mele sono tutte coltivate in terreni situati fra le province di Torino e di Cuneo, fra i 300 e i 700 metri di altitudine.

Gullino approda su LinkedIN ed è sempre più SOCIAL

GULLINO SOCIAL COPERTINA fb

E’ da tempo che desideravamo essere laddove avremmo potuto incontrare i nostri più fidati fornitori e i nostri più cari clienti, ed ora ci siamo! E’ ufficiale: Gullino srl da oggi è su LinkedIN con una pagina tutta dedicata al mondo ortofrutticolo italiano, alla divulgazione in materia di sana e corretta nutrizione, alla diffusione della conoscenza sui propri metodi di coltura.

Gullino from today is on LinkedIN. On the Linkedin Gullino srl page there is a lot of news on the Italian fruit and vegetable world

Abbiamo scelto LinkedIN perché ci sembra il modo migliore per valorizzare il nostro prodotto fra un pubblico specializzato. Abbiamo una gran voglia di far conoscere i nostri metodi di produzione, la squisitezza della nostra frutta e il lavoro che c’è dietro per assicurare a tutti i nostri consumatori un prodotto genuino, sano ed etico. (Carola Gullino)

linkPer seguire la pagina LinkedIN è sufficiente cliccare il pulsante “Segui” presente sulla pagina. In questo modo sarete sempre aggiornati dall’azienda.

Go to Linkedin and click the “Follow” button. This is the way to be updated on news.

La pagina, infatti, sarà l’occasione per rilanciare gli articoli che Gullino da anni scrive e pubblica sul suo blog, strumento indispensabile di divulgazione.

On the blog you can find the articles of the official blog of Gullino.

Non dimenticate di visitare anche la pagina facebook Gullino Fruits, il profilo instagram gullino_fruits e il profilo Pinterest Gullino Fruits.

Do not forget to look for Gullino on all social networks: Facebook, Instagram, Pinterest and Linkedin.

 

Qui troverete tanta creatività sul tema della frutta e moltissimi spunti per arricchirvi con i colori!

 

Svelati i segreti della raccolta delle mele Gullino. Intervista a Maurizio Ribotta

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Oggi su questo blog vogliamo farvi conoscere una persona molto preziosa nella nostra azienda Gullino.

Si chiama Maurizio Ribotta ed è il nostro responsabile tecnico. E’ lui che coccola e nutre le mele della nostra azienda per portare sulle nostre tavole un prodotto eccellente!

 

Lo abbiamo intervistato andando ad incontrarlo in frutteto, nel vivo del suo lavoro, fra i colori cangianti e vivi delle mele Gala. Continua a leggere

Cosa cercano i consumatori di frutta e verdura?

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Anche quest’anno noi di Gullino abbiamo partecipato al Fruit Logistica di Berlino, un evento unico ed interamente dedicato al mondo ortofrutticolo internazionale.

Da quest’esperienza abbiamo ricavato molto. Non solo contatti commerciali e nuovi assi sui quali far Catturatransitare la nostra buonissima frutta, ma anche alcune informazioni indispensabili per conoscere il consumatore medio dei prodotti della nostra terra.

Chi è? In base a cosa sceglie o non sceglie di acquistare un prodotto? A cosa da più importanza?

Queste info le abbiamo ricavate dal Trend Report 2019 di Fruit Logistica e proviamo a condividerle con voi, dopo averle discusse ed ampliate con tutti i colleghi di settori incontrati nel corso dei 2 giorni a Berlino.

Qualità e assortimento sono gli elementi che più determinano la soddisfazione dei consumatori in merito ai prodotti freschi. Ma cosa si aspettano questi consumatori in futuro? (Anna Savarese, Engagement Manager di Oliver Wyman / Trend report 2019 Fruit Logistica)

Sembra, infatti, che i consumatori di prodotti freschi si aspettino esattamente 3 cose:

  1. Faster, easier, healtier – piatti pronti, soluzioni rapide per la preparazione dei pasti, ma sempre con una forte attenzione agli ingredienti e alla salute
  2. Emotional connection – possibilità di assaggiare più varietà di prodotti, consulenza, informazione e formazione in store, banchi gastronomia
  3. Fruit and veg with a good coscience – legame con il territorio, tracciabilità, stagionalità e sostenibilità, rispetto per l’ambiente (ad es. nel packaging)

elencoAlla luce di queste evidenze i retailer oggi sono chiamati sempre di più a rivedere la loro offerta di freschi lungo tutta la catena, dall’approvvigionamento alla presentazione e animazione nel punto vendita.

La qualità è il primo elemento ricercato dal consumatore ortofrutticolo, disposto a spendere una cifra più alta per gustare un kiwi gustoso e messo sul mercato al momento giusto della sua maturazione.

E’ importante non dimenticare che l’occhio vuole la sua parte, per questo chi espone meglio i prodotti li vende di più.

Al terzo posto di questa classifica, infatti, troviamo la “product presentation” quale fattore che incide sui consumi. Sembrerebbe che i canadesi siano molto più sensibili a questo rispetto agli italiani.

importIl consumatore fa attenzione al prezzo, ai servizi garantiti (come viene confezionato? Il packaging consente di conservarlo in frigo per qualche giorno?) ed anche al rispetto per l’ambiente.

Per noi di Gullino è fondamentale ricordare a tutti coloro che lavorano con noi che il nostro obiettivo quotidiano non è solo produrre della buona frutta, ma dar vita a delle vere e proprie esperienze di acquisto sano e genuino.

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