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In cucina con i bambini. 7 buoni motivi per manipolare insieme la frutta

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Ai bambini piace mettere le mani in pasta. Sporcare, sporcarsi, manipolare, strappare ed amalgamare sono alcune delle attività preferite dai piccoli.

Già la Montessori nel libro del 1909 “Il metodo della pedagogia scientifica applicata all’educazione infantile nelle case dei bambini” proponeva ai genitori di condividere la cucina con i più piccoli, dalla raccolta di frutta e verdura nell’orto e nel frutteto alla preparazione.

Children like to get dirty, tear the food, knead. Montessori supported him in 1909 with the book “Il metodo della pedagogia scientifica applicata all’educazione infantile nelle case dei bambini”. She proposed to her parents to pick vegetables in the garden and fruit in the orchard.

Cucinare con i nostri bambini ha diversi vantaggi, alcuni dei quali hanno delle ottime ricadute sulle abitudini alimentari di tutta la famiglia. Ad esempio i nostri bambini possono:

Cooking with our children is important for these reasons:

1) imparare a socializzare, se rendiamo questa attività un’azione di gruppo svolta in famiglia o con degli amichetti

1) the children learn to socialize

2) apprendere alcune informazioni utili sul cibo e le sue proprietà nutritive, se spieghiamo loro perché si mangia un certo frutto o una certa verdura

2) learn about the nutritional properties of food

_MG_58763) diventare consapevoli dei propri gusti, se li invitiamo a raccontarci cosa preferiscono e perché

3) they learn to know their own tastes

4) migliorare il ragionamento logico e l’abilità manuale, se li coinvolgiamo nella lettura di una ricetta, nel dosaggio degli ingredienti (ai più piccoli basterà comprendere la differenza fra “molto” e “poco”, con i più grandi si potranno anche scoprire le regole delle proporzioni)

4) improve logical reasoning and manual skills

5) aumentare il proprio senso di autoefficacia ed autostima, lasciandoli liberi di sbagliare, aiutandoli a cercare delle soluzioni nei momenti di difficoltà (in casa non abbiamo lo zucchero … con cosa lo sostituiamo?) e facendogli superare la paura dell’errore

5) it increases the sense of self-efficacy and self-esteem

6) comprendere l’importanza dell’igiene nella manipolazione degli alimenti (ciò avviene facendogli provare lo sgradevole effetto dell’acidità dei pomodori sulle manine)

6) they understand the importance of hygiene

7) arricchire il vocabolario, apprendendo termini nuovi

7) they learn new words

In questo blog trovate numerose ricette a base di frutta biologica Gullino. Non vi resta che sceglierne una e cominciare a sperimentare.

In this blog you will find many recipes made with Gullino fruit. Get started here

Buon laboratorio di cucina!

 

Un kiwi per la melanconia

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La melanconia è uno stato d’animo molto inteso che da sempre caratterizza il mondo artistico. Di depressione hanno sofferto alcuni fra i più grandi musicisti classici, artisti del passato e contemporanei, matematici e studiosi. La tristezza immotivata che accompagna le giornate dei melanconici è, spesso, anche fonte di processi creativi.

Melancholy is a state of mind that changes a prospect. Musicians and artists have suffered from depression.

4Eppure convivere con problemi dello spettro dell’umore non è cosa semplice, pertanto chiunque prova a debellare questi amari momenti.

It’s not easy to live with depression so people try to defeat it.

I più ricorrono alla medicina psichiatrica e al sostegno psicologico, punti di riferimento essenziali per chi vuole intraprendere un percorso di cura e guarigione. Eppure esistono dei rimedi che associati alle terapie farmacologiche e cliniche possono dare risultati grandiosi. Uno di questi è l’assunzione di kiwi.

There are psychological and psychiatric care but there are also treatments based on fruit. For example the kiwi is an antidepressant.

Sembrerebbe, infatti, che che  due kiwi al giorno allontanino la depressione e migliorino l’umore. Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori della Universisty of Otago e pubblicato sul Journal of Nutritional Science, che ha coinvolto 54 studenti universitari sani di sesso maschile, invitati a mangiare due kiwi al giorno o mezzo kiwi al giorno per sei settimane, il frutto avrebbe davvero proprietà fondamentali per il nostro buonumore.

imagesThe University of Otago with a study has demonstrates that vitamin C presents in a kiwi it’s an antidepressant.

Il primo gruppo di studenti, infatti, registrava meno fatica e depressione rispetto agli altri. Un effetto che gli scienziati hanno collegato all’assunzione della vitamina C, di cui i kiwi sono ricchissimi.

Un kiwi = tanta gioia!

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