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Gullino sostiene la raccolta fondi della ASL CN 1 per fronteggiare il Covid-19

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E’ un momento di estreme difficoltà e sforzi, per tutti noi che viviamo un difficile isolamento, per chi è malato, per chi continua a lavorare, per chi è anziano, per chi opera in prima linea nel settore sanitario. E’ un momento talmente complesso che va gestito con tutte le nostre forze e noi di Gullino ci uniamo a questo accorato appello e sosteniamo la raccolta fondi della ASL CN 1, impegnata nel fronteggiamento del Covid-19.

Pertanto invitiamo tutti a fare una donazione per sostenere la sanità del nostro territorio, le terapie intensive e tutto ciò che occorrerà per uscire, quanto prima, da questa drammatica situazione di emergenza.

Per donare è possibile seguire questo link  https://bit.ly/3aTrEaU o utilizzare direttamente l’iban della ASL CN 1 IT40K0311110201000000032341.

Appena avrete donato, a prescindere dalla cifra e senza dover dimostrare alcunché, contattate noi di Gullino all’indirizzo gullino.social@gmail.com e saremo lieti di rigranziarvi per il vostro atto di solidarietà inviando a casa vostra una copia del nostro libro “Le Avventure di Kiwito e Galita” da sfogliare e leggere con i vostri piccoli, in questi giorni.
L’amore vince sempre!

#tuttoandrabene

 

Essere donna è anche un fatto alimentare

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Marzo è il mese dedicato alla donna e per questo noi di Gullino lo celebriamo attraverso quelli che sono i nostri temi quotidiani: la frutta e l’alimentazione.

Curare l’alimentazione femminile è un dovere della società e del singolo, sia per la prevenzione delle malattie croniche che per il sostegno alla maternità. Lo scarso bilancio fra grassi, proteine e glucidi e un’inadeguata distribuzione dei pasti nell’arco della giornata, favoriscono sovrappeso e obesità, che aumentano il rischio di malattie croniche. Infatti 50 mila decessi all’anno in Italia sono attribuibili alla cattiva alimentazione.

shutterstock_631788164Un regime dietetico vario ed equilibrato, invece, garantisce un apporto di nutrienti ottimali e permette anche l’apporto di sostanze che svolgono un ruolo protettivo o preventivo nei confronti di determinate patologie, come le malattie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte in Italia, anche per le donne.

Uno stile di vita sano, che prevede una dieta completa ed equilibrata, è alla base dell’alimentazione femminile. Innanzitutto è fondamentale proteggere la fertilità femminile grazie ad una riduzione controllata di zuccheri complessi e al consumo quotidiano di una giusta dose di proteine, carboidrati e verdure, unite alla frutta. La frutta, inoltre, è ricca di acido folico e questo protegge dalle malattie cardiovascolari e aiuta a prevenire difetti congeniti nel feto per le donne in gravidanza. La vitamina B9 è presente in grandi quantità nel kiwi, nel limone, nel melone, nella fragola, nelle arance e nell’avocado.

Un’altra tappa fondamentale nella vita di una donna è la menopausa, periodo in cui si subisce un aumento di peso. Frutta e verdura ricche di fibre, come il kiwi, possono aiutare a contenere l’aumento di peso grazie ad un bassissimo apporto calorico e al senso di sazietà prolungato che rilasciano.

Sembra proprio che il kiwi sia il miglior alleato della salute della donna.

Su questo blog puoi trovare moltissimi altri articoli dedicati al tema dell’alimentazione femminile ed infantile.

Continua a seguirci e a navigare.

#Futureloversforgenerations

Kiwi alleato delle donne

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Il kiwi è un concentrato di benessere. Per il suo ricco contenuto di Vitamina C, la cui attività antiossidante e attivante dei meccanismi immunitari la rende un ottimo nutraceutico, ovvero un “cibo che aiuta la salute”.

Il kiwi da moltissimi benefici alle donne, specie over 40, perché è proprio in questo periodo della vita che bisogna curare meglio l’alimentazione. Con il suo potere antiossidante combatte i radicali liberi e lotta contro l’invecchiamento della pelle delle donne, anche grazie alla vitamina A di cui è ricco. Le proprietà antiossidanti, inoltre, lo rendono un ingrediente utilizzato in molti cosmetici antiage mentre il suo potere rinfrescante e purificante viene sfruttato nei prodotti per capelli e in quelli per pelli grasse. Il kiwi riesce quindi a contrastare le rughe grazie al contenuto di polifenoli che rallenta l’invecchiamento cellulare.

E’ ricco di tannini e fibre naturali quindi sostiene al meglio le funzioni intestinali.

Grazie ai sali minerali come fosforo, calcio e potassio, il kiwi è in grado di aumentare l’energia giornaliera stimolando il sistema nervoso e aiutando l’organismo a combattere stanchezza, spossatezza, crampi muscolari e a prevenire la depressione. La vitamina B9 contenuta nel kiwi (altrimenti detta “acido folico”) è fondamentale per aumentare l’assorbimento di ferro, aiutando così chi soffre di anemia e sostenendo lo sviluppo del feto delle mamme in attesa.

Kiwi: più potere per le donne!

 

Dal 2021 scatta il nuovo regolamento per il settore bio

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Nel mese di giugno 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo regolamento sull’agricoltura biologica che entrerà in vigore nel 2021.

La notizia è attualissima e calda, per cui abbiamo deciso di affrontarla per voi. Ecco in breve i cambiamenti principali del settore.

Il regolamento prevede controlli annuali antifrode per tutti gli operatori della filiera del bio (non solo gli agricoltori), con ispezioni ogni 2 anni per chi risulta in regola per tre anni di fila. La vera svolta arriva per i produttori con aziende di piccole dimensioni i quali potranno aggregarsi e ottenere una certificazione bio di gruppo, riducendo i costi.

Potranno continuare ad essere usate sementi convenzionali, ma sarà creato un database europeo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di quelli bio.

Le deroghe che permettono l’utilizzo di semi convenzionali nella produzione biologica saranno eliminate entro il 2035. Le aziende agricole che producono sia prodotti convenzionali sia biologici continueranno a essere autorizzate, mentre sulle importazioni viene sancito il principio che prodotti bio provenienti da paesi terzi debbano rispettare gli standard europei e non, semplicemente, standard equivalenti.

Tutto questo è stato pensato per dare sempre più valore ai disciplinari del biologico che, ci auguriamo, possano indurre noi produttori ad essere sempre più sensibili ed attenti al processo.

 

4 ragioni per mangiare frutta biologica

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Vi sono moltissime ragioni per scegliere di acquistare frutta bio, ma oggi vorremmo concentrarci sulle principali. Ecco le prime 5.

1) La frutta biologica è molto più ricca in nutrienti rispetto ad altri frutti non bio. Le ricerche dimostrano che la frutta biologica ha una maggior quantità di vitamina C, antiossidanti e minerali come calcio, ferro, cromo e magnesio. La frutta bio, inoltre, è libera dalle neurotossine che sono molto dannose per il nostro sistema nervoso. Aggiungiamo anche che la frutta bio ha decisamente un sapore migliore.

 

2) La frutta biologica è una vera guerrigliera nella lotta ai fertilizzanti, che rappresentano la maggiore fonte di inquinamento della nostra acqua potabile. Non è questo un buon motivo per scegliere frutta coltivata senza fertilizzanti?

3) Le aziende i cui lavoratori producono bio, sono più sicure. Fra i braccianti che raccolgono e coltivano frutta non biologica, infatti, c’è una maggiore incidenza del Parkinson in quanto questi sono più esposti ai fertilizzanti chimici. Produrre bio, allora, vuol dire amare chi lavora con e per noi.

4) Mangiare biologico può ridurre il rischio di cancro. L’EPA, l’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente considera il 60% degli erbicidi, il 90% dei fungicidi e il 30% degli insetticidi come potenzialmente cancerogeni. E’ ragionevale pensare che la rapida crescita della percentuale di cancro sia almeno in parte relazionata con l’uso di questi pesticidi cancerogeni.

 

Gullino è amante del futuro da generazioni!

Gullino, future lovers for generations.

 

La passione per il biologico

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Il biologico per noi è diventato una vera e propria passione, per questo ci ritroviamo spesso impegnati (anche nel weekend) in convegni, seminari, formazioni sulle ultime innovazioni in materia. Insomma, non riusciamo più a farne a meno, specie da quando sappiamo con certezza che i benefici per l’ambiente e le persone sono radicali

In Piemonte e nel Lazio, in terre generose e fertili, produciamo kiwi e mele biologiche seguendo pedissequamente tutti i passaggi del disciplinare. Mantenere una certificazione biologica, infatti, è complesso tanto quanto ottenerla, ma le soddisfazioni e le fette di mercato che si guadagnano valgono tutta la fatica profusa.

I nostri kiwi e le nostre mele bio dalla coltivazione alla lavorazione vengono trattati esclusivamente con sostanze di origine naturale e minerale. Noi escludiamo rigorosamente l’uso di fertilizzanti, fitofarmaci, diserbanti, prodotti medicinali e conservanti chimici di sintesi.

Le tecniche dell’agricoltura biologica rispettano l’ambiente e i suoi equilibri, e se la terra con noi è stata generosa sin dal primo momento consentendoci la coltivazione dei frutti che commercializziamo, noi non possiamo essere da meno con lei. Limitiamo, infatti, l’inquinamento atmosferico e delle acque, evitiamo lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e l’erosione del suolo, scongiuriamo l’estinzione di organismi utili, preserviamo la biodiversità nell’ambiente.

Tutto questo lo facciamo producendo secondo il disciplinare del biologico, e ne siamo fieri. Grazie a questo investimento da qualche mese i frutti Gullino vengono distribuiti dalla filiera Almaverde Bio, una società consortile che associa 10 imprese dell’agroalimentare italiano con una comprovata esperienza nel settore biologico.

Gullino è amante del futuro da generazioni!

Gullino, future lovers for generations

Gullino, amante del futuro da generazioni

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Parte la campagna di Gullino dedicata ai temi del futuro e della sostenibilità, per raccontare un modo di produrre nuovo e a basso impatto ambientale.

E’ da qui che nasce “Future Lovers for Generations”, con l’idea di raccontare perché Gullino è amante del futuro da generazioni e cosa sta facendo per continuare a lavorare su questa strada.

Nei prossimi mesi su questo blog troverete diverse nuove tematiche per affrontare insieme alcuni aspetti che stanno a cuore a chi produce e si nutre dei frutti della terra, quali il tema del biologico, delle certificazioni, dell’impatto di alcuni metodi di produzione sulla salute di chi lavora e di chi consuma i nostri prodotti.

Ci aspetta un anno ricco di temi da aprire e diffondere, per non smettere mai di parlare dell’amore che proviamo per la terra!

Continuate a seguirci sui nostri canali social e qui.

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La nostra terra è OGM free

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Scegliere una confezione di prodotti biologici, al supermercato, può sembrare un gesto semplice e scontato ma non lo è perché da gesto di consumo si trasforma in gesto etico e di civiltà.

Ad esempio uno dei motivi per cui è importante scegliere prodotti biologici sta nel fatto che questo tipo di agricoltura esclude totalmente l’utilizzo di organismi geneticamente modificati.

Ma cosa sono gli OGM? OGM significa organismo geneticamente modificato. Si tratta di piante, micro-organismi o animali in cui parte del patrimonio genetico è stato modificato con tecniche di ingegneria genetica. L’inserimento di piante, microrganismi e animali OGM nell’ambiente rischia di destabilizzare l’equilibrio ecologico. È quindi necessario evitare l’immissione nell’ambiente di OGM perché l’effetto a medio e lungo termine che potrebbero avere su esseri umani e ambiente non è mai stato testato. La produzione, anche in piccole quantità, di piante geneticamente modificate comporta problemi alla biodiversità e alla libertà di scelta degli agricoltori e dei consumatori. Infatti uno dei maggiori rischi di contaminazione da OGM è rappresentato dai principali elementi di diffusione del polline, non controllabili, quali vento ed insetti. Inoltre le piante e i semi OGM sono brevettati e di proprietà di grandi aziende multinazionali, che spesso si occupano anche di prodotti chimici per l’agricoltura: scenario non molto tranquillizzante, che vede il controllo assoluto dei semi (e, di conseguenza, del cibo) in mano a poche imprese che detengono il monopolio e, rendono i produttori e i consumatori dipendenti dalle loro politiche.

Questi sono i principali motivi per cui noi di Gullino abbiamo scelto di produrre in modo biologico, sano e sicuro, sfruttando tecniche che rispettano l’ambiente ed i suoi equilibri.

 

A Torino in mostra la “Fiera di Saluzzo” del XVII secolo

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Fino al 13 aprile torna visibile alla Gam di Torino la maestosa Fiera di Saluzzo (sec.XVII), presentata da Carlo Pittara nel 1880 alla IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino, che rievoca una fiera seicentesca con animali, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, dalle dimensioni monumentali: 4,08 metri di altezza per 8,11 metri di larghezza.

Acquistato nel 1880 dal barone Ignazio Weil-Weiss, il riallestimento del dipinto è un’occasione di riscoperta, studio e approfondimento, per cercare di ritrovare le motivazioni della grande raffigurazione che apparve originale e sorprendente già alla sua presentazione.

Una grande parata di cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali: dagli animali da cortile ai cani, dalle capre ai bovini, dai cavalli di razza a quelli da tiro fino alla scimmietta ritratta sulla spalla di un giovane con lo scopo di attrarre l’attenzione sulla merce di un pittoresco venditore di chincaglieria. Una sorta di grande affresco, se non addirittura la premonizione di una visione da cinemascope.

Al dipinto è affiancato un grande grafico con gli edifici e le dimore saluzzesi. La mostra sarà visitabile  fino al 13 aprile 2020. 

Gullino Save the Planet

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Teniamo moltissimo a far parlare di noi per l’attenzione che dedichiamo, ogni giorno, alla salvaguardia dell’ambiente.

We are very keen to make people talk about us for the attention we dedicate every day to safeguarding the environment.

Sentirsi dire che siamo solo una goccia in un oceano non ci piace molto, perché lo troviamo scoraggiante mentre noi crediamo fortemente nel contributo che arriva dal basso, da chi, come noi, produce ogni giorno e sceglie di farlo con metodi ecosostenibili.

We don’t like being told that we are just a drop in an ocean, because we find it discouraging while we strongly believe in the contribution that comes from below, from those who, like us, produce every day and choose to do it with eco-sustainable methods.

copia_di_cimg0751Per questo abbiamo scelto di produrre bio e di ricavare energia pulita dal sole.

For this reason we have chosen to produce bio and to obtain clean energy from the sun.

Con il biologico abbiamo fatto una precisa scelta di sostenibilità e qualità, portando sulle tavole dei consumatori un kiwi ed una mela con un basso impatto sul pianeta ed un altissimo impatto sul nostro organismo. L’agricoltura biologica, contrariamente a quella tradizionale, ha un basso impatto sul pianeta. Questo tipo di coltivazione, oltre a consumare meno energia ed emettere meno gas serra, funziona da serbatoio di carbonio: ogni ettaro così coltivato assorbe una tonnellata e mezza di CO2.

With organic we have made a precise choice of sustainability and quality, bringing a kiwi and an apple on the tables of consumers with a low impact on the planet and a very high impact on our body. Organic agriculture, unlike traditional agriculture, has a low impact on the planet. This type of cultivation, in addition to consuming less energy and emitting less greenhouse gases, functions as a carbon reservoir: each hectare cultivated in this way 02_gullino4absorbs a ton and a half of CO2.

Con l’installazione di pannelli fotovoltaici sui nostri stabilimenti, invece, produciamo energia pulita e limitiamo le immissioni in atmosfera di CO2, SO2 e NOX. L’energia che produciamo viene utilizzata per confezionare i prodotti che andranno sul mercato.

With the installation of photovoltaic panels on our plants, however, we produce clean energy and limit the emissions of CO2, SO2 and NOX into the atmosphere. The energy we produce is used to package the products that will go on the market.

Sono due dei nostri grandissimi traguardi raggiunti negli ultimi anni di attività.

These are two of our great achievements in the last years of activity.

More info: www.gullino.it 

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