Dalla Gala alla Red Delicious, dalla Golden alla Fuji: con l’arrivo dell’autunno i frutteti piemontesi entrano nel cuore della stagione. Per Gullino Group è il momento della raccolta, della selezione e di una delle produzioni che meglio raccontano il legame con il territorio.

Ci sono mesi che hanno il sapore preciso di un frutto. Settembre e ottobre, in Piemonte, hanno quello delle mele. Nei frutteti cambiano i colori, i bins si riempiono e il lavoro di un’intera stagione prende forma. Le mele lasciano gli alberi per iniziare il percorso verso selezione, calibratura e mercato. Per Gullino Group la mela è una produzione profondamente legata al Piemonte e anche al biologico, ambito in cui l’azienda opera da anni.

Settembre è il mese in cui la Gala entra pienamente in scena, con i suoi diversi cloni e le sue differenti espressioni cromatiche. È una varietà che mostra bene quanto una mela non sia mai un prodotto completamente uniforme: cambiano dimensioni, sfumature, intensità del colore e caratteristiche legate alle condizioni di coltivazione.

Con ottobre il panorama si amplia ulteriormente. Accanto alla Gala arrivano Red Delicious, Golden Delicious, Fuji e Braeburn, varietà diverse per colore, consistenza e profilo aromatico. È proprio questa ricchezza a rendere l’autunno il momento più interessante per raccontare il mondo delle mele.

Una parte importante della produzione Gullino è inoltre legata al biologico. In provincia di Cuneo, l’Azienda Agricola Tetto Bernardo rappresenta uno dei luoghi in cui questo rapporto tra frutticoltura, territorio e gestione del frutteto diventa particolarmente concreto.

Dopo la raccolta, le mele arrivano nei bins e cominciano le fasi di controllo, selezione e calibratura, che permettono di accompagnare ogni varietà verso i diversi mercati.

Dall’albero alla lavorazione, settembre e ottobre raccontano quindi il momento più intenso della stagione.

Un frutto, una stagione, un territorio: l’autunno delle mele Gullino comincia nei frutteti del Piemonte.