Settembre riporta bambini e ragazzi tra banchi, libri, quaderni e nuove giornate da organizzare. E insieme alla scuola torna anche una piccola domanda quotidiana: cosa mettere nello zaino per la merenda?
Tra le alternative più semplici c’è la mela. Non richiede preparazioni particolari, è facile da trasportare e può essere consumata direttamente durante la pausa. Una soluzione pratica soprattutto nelle mattine in cui il tempo sembra non bastare mai.

La mela è costituita in gran parte da acqua e apporta carboidrati, fibre e diversi micronutrienti. Consumata intera e con la buccia, ben lavata, permette inoltre di mantenere la componente fibrosa del frutto. Non deve però diventare una scelta imposta: abituare i bambini alla frutta significa soprattutto renderla familiare, disponibile e piacevole.
Anche il modo di presentarla può fare la differenza. Per i più piccoli può essere tagliata a spicchi, mentre per i più grandi può diventare una presenza fissa nello zaino, pronta per l’intervallo. Alternarla ad altri frutti permette poi di variare colori, consistenze e sapori durante la settimana.
Per Gullino, settembre coincide inoltre con un momento particolarmente importante della stagione delle mele: la raccolta delle Gala. Dai frutteti piemontesi il frutto comincia il suo percorso attraverso selezione e calibratura, fino ad arrivare sul mercato.
Così un gesto quotidiano come mettere una mela nello zaino può raccontare anche qualcosa in più: la stagione, il territorio e il lavoro che sta dietro a un frutto.
Una merenda senza troppe complicazioni, proprio come piace nelle giornate di scuola: una mela, lo zaino e si parte.