
Le ricerche più recenti confermano effetti su funzione vascolare, infiammazione e salute cognitiva.
I mirtilli sono particolarmente ricchi di antociani, pigmenti naturali appartenenti alla famiglia dei flavonoidi. Questi composti sono studiati per le loro proprietà antiossidanti e per la capcità di modulare processi infiammatori e vascolari.
Una revisione pubblicata su Frontiers in Nutrition ha sintetizzato i risultati di numerosi studi clinici e osservazionali, evidenziando che il consumo regolare di mirtilli è associato a miglioramenti della funzione endoteliale e della pressione arteriosa. In alcuni trial randomizzati, l’assunzione quotidiana di mirtilli o polvere liofilizzata equivalente ha determinato un aumento del colesterolo HDL e una riduzione di marcatori infiammatori in soggetti con fattori di rischio metabolico.
Altri studi hanno esplorato il potenziale impatto dei mirtilli sulla funzione cognitiva nell’invecchiamento, suggerendo possibili benefici sulla memoria e sulla velocità di elaborazione, anche se sono necessari ulteriori approfondimenti su durata e dosaggi ottimali.
L’interesse scientifico attuale si concentra sull’interazione tra antociani e microbiota intestinale, un possibile meccanismo che collegherebbe consumo di mirtilli e salute sistemica.
Link ricerca
The state of the science on the health benefits of blueberries
Frontiers in Nutrition
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnut.2024.1415737/full