Studi controllati indicano che il consumo quotidiano di mele può migliorare colesterolo e profilo cardiometabolico grazie a fibre e polifenoli.
La mela è uno dei frutti più studiati in ambito nutrizionale per il suo contenuto di pectina, polifenoli e flavonoidi, tra cui la quercetina. Negli ultimi anni, diversi studi clinici hanno analizzato l’impatto del consumo regolare di mele sui principali marcatori metabolici.

Un trial randomizzato pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha osservato che il consumo di due mele al giorno per otto settimane in adulti con lieve ipercolesterolemia ha determinato una riduzione significativa del colesterolo totale e LDL, accompagnata da un miglioramento di alcuni indicatori vascolari. Gli autori attribuiscono l’effetto alla combinazione tra fibra solubile e composti fenolici, capaci di modulare l’assorbimento lipidico e l’infiammazione sistemica.
Parallelamente, studi osservazionali su ampie coorti hanno evidenziato un’associazione tra consumo regolare di mele e riduzione del rischio di diabete di tipo 2. Sebbene si tratti di correlazioni e non di causalità diretta, il profilo nutrizionale della mela suggerisce un ruolo potenziale nella prevenzione cardiometabolica.
La ricerca attuale si sta concentrando anche sull’interazione tra polifenoli della mela e microbiota intestinale, un ambito che potrebbe spiegare parte degli effetti sistemici osservati.
Link ricerca
Two apples a day lower serum cholesterol and improve cardiometabolic biomarkers
American Journal of Clinical Nutrition
https://ajcn.nutrition.org/article/S0002-9165(22)01006-1/fulltext