Il resveratrolo del mirtillo blocca la replicazione di SARS-CoV-2

Il vaccino è l’arma fondamentale per abbattere la circolazione del virus e la gravità della malattia, ma il resveratrolo può essere considerato un alleato nel contrastare in modo efficace molte infezioni di origine virale, tra cui quella da nuovo coronavirus.

I dati sono ancora preliminari e si riferiscono a esperimenti condotti in laboratorio su cellule del naso e non su esseri umani, ma sono interessanti, tanto che gli esperti ne hanno parlato durante il Congresso Nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI).

Il resveratrolo è una molecola di origine vegetale presente nell’uva, nei mirtilli, nei lamponi, conosciuta per la sua azione antinfiammatoria e antivirale. “Consente infatti la riduzione dei sintomi e della durata delle infezioni in persone colpite da virus di varia origine come per esempio il virus dell’influenza, il virus respiratorio sinciziale e il rinovirus”, sottolinea Paola Mastromarino, docente presso l’Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive.

Il virus sinciziale e il SARS-CoV-2 sono i due virus di cui più si parla nel corso di questo inverno. Il virus sinciziale, nello specifico, ha riguardato e sta ancora riguardando la salute dei più piccoli.

Gli studi sul resveratrolo sono ancora in corso ma mangiare un mirtillo, un lampone o dell’uva fa comunque molto bene alla nostra salute. Facciamolo ogni giorno.