Siamo andati ad intervista Mary Chiaie, la food blogger che anima il nostro blog con fantastiche ricetta a base di kiwi. In questa chiacchierata Mary ci racconta la sua passione per la cucina e per il kiwi. Da leggere.
Maria quando hai scoperto la tua passione per la cucina? All’età di 8 anni cucinavo la mia prima gordon bleu con la fettina di vitello, il prosciutto cotto e la sottiletta. Ben presto capii di voler trasgredire quella cucina tradizionale e povera (ma molto gustosa) della mia mamma, reinterpretandola in chiave moderna senza mai dimenticare le origini del prodotto ed il suo scenario culinario.
Cosa ti piace cucinare? Adoro cucinare tutto, preferisco pasta e risotti. Un po’ meno i dolci classici che necessitano di precisione. La mia cucina è soprattutto inventiva e molto spesso non debbo pesare nulla, vado d’occhio!
Quali sono i pregi e i difetti di questa passione? Tra i pregi posso esaltare certamente l’armonia e tranquillità che cucinare mi trasmette. Tra i difetti c’è semplicemente quell’amarezza connessa alla consapevolezza di non sapere tutto della cucina, un mondo di conoscenze in continua evoluzione.
Cosa ci puoi dire del kiwi? Il kiwi, un frutto che adoro per il suo sapore gustoso e rinfrescante. In cucina non è semplice sfruttare a pieno questo ingrediente. Difatti lo considero tra quegli ingredienti cosiddetti ostici, che ti portano a sperimentare ed a studiare le caratteristiche organolettiche e proprietà nutritive affinché si rispettino al meglio il grado di acidità, dolcezza, sapidità che ogni piatto deve contenere.
Che consiglio daresti a chi vuole cucinare inserendo questo salutare ingrediente?
Utilizzarlo più possibile a crudo, aggiungerlo solo a fine cottura di piatti caldi come pasta o risotti, in modo da non perdere (con la cottura) tante proprietà e vitamine. Nei piatti freddi, come insalate, dolci, invece, è tutto più semplice.
Come definiresti il kiwi? Ci dai 3 aggettivi? Acidulo, acquoso, iposodico! Un mix perfetto per una linea perfetta!


