Halloween è una festività anglosassone che, traendo le sue origini da ricorrenze celtiche, ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e commerciali con cui oggi la conosciamo. Si celebra la notte del 31 ottobre. L’usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del dolcetto o scherzetto. Tipica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, così come l’emblema della zucca intagliata, derivato dal personaggio di Jack-o’-lantern.

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Halloween, or Hallowe’en (/ˌhæləˈwn, ˈn, ˌhɑːl/; a contraction of “All Hallows’ Evening”), also known as AllhalloweenAll Hallows’ Eve, or All Saints’ Eve, is a yearly celebration observed in a number of countries on 31 October, the eve of the Western Christian feast of All Hallows’ Day. It begins the three-day observance ofAllhallowtide,[9] the time in the liturgical year dedicated to remembering the dead, including saints (hallows), martyrs, and all the faithful departed believers.

Fare dolcetto o scherzetto è un’usanza di Halloween. I bambini vanno travestiti di casa in casa chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda “Dolcetto o scherzetto?”. La parola “scherzetto” è la traduzione dall’inglese “trick”, una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà se non viene dato alcun dolcetto (“treat”). “Trick or treat” (dolcetto o scherzetto) in realtà significa anche “sacrificio o maledizione”. Esiste una filastrocca inglese insegnata ai bambini delle elementari su questa usanza.

La pratica del travestirsi risale al Medioevo e si rifà alla pratica tardomedievale dell’elemosina, quando la gente povera andava porta a porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Questa usanza nacque in Irlanda e Gran Bretagna, sebbene pratiche simili per le anime dei morti siano state ritrovate anche in Sud Italia.Shakespeare menziona la pratica nella sua commedia I due gentiluomini di Verona (1593), quando Speed accusa il suo maestro di “lagnarsi come un mendicante a Hallowmas [Halloween].”

Trick-or-treating is a customary celebration for children on Halloween. Children go in costume from house to house, asking for treats such as candy or sometimes money, with the question, “Trick or treat?” The word “trick” refers to “threat” to perform mischief on the homeowners or their property if no treat is given.[70] The practice is said to have roots in the medieval practice of mumming, which is closely related to souling.[115] John Pymm writes that “many of the feast days associated with the presentation of mumming plays were celebrated by the Christian Church.”[116] These feast days included All Hallows’ Eve, Christmas, Twelfth Night and Shrove Tuesday.[117][118] Mumming, practiced in Germany, Scandinavia and other parts of Europe,[119] involved masked persons in fancy dress who “paraded the streets and entered houses to dance or play dice in silence.”[120]

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