Kiwi, Mele, arance, banane, ma anche mandorle, nocciole o una pizza bianca con hummus di ceci e pomodori. E’ così che dovrebbero fare merenda bambini e giovanissimi dai 4 ai 17 anni.
La merenda dei nostri piccoli si amplia sempre più andando verso soluzioni vegetariane ed abbinamenti inconsueti. A stabilire le caratteristiche che una merenda dovrebbe avere sono stati l’Unione Italiana Food e l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente che hanno ideato un Manifesto composto da otto parole per spiegare come bambini e ragazzi dovrebbero vivere questo momento.
Durante l’iniziativa, l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente ha presentato anche un ‘calendario’ settimanale di 56 merende, dolci e salate, per quattro fasce d’età (4-6 anni, 7-11 anni, 12-14 anni, 15-17 anni) che potete consultare cliccando questo link www.merendineitaliane.it . Da questa esperienza ne è nato un manifesto in 8 parole che definisce le buone pratiche di questo momento di consumo tipicamente italiano.
Ecco le 8 parole per iniziare questa esperienza di healtyfood!
1) Quotidiana
2) Adeguata
3) Moderata
4) Saziante
5) Varia
6) Dolce
7) Salata
8) Serena