Il packaging della frutta diventa educativo

Di packaging per il settore ortofrutticolo si parla da ormai molto tempo, e sempre per segnalare gli sprechi di plastica che avvolgono la nostra frutta e verdura.

Spesso, soprattutto nella grande distribuzione organizzata, acquistiamo frutta rivestita di involucri di plastica che inquina e destabilizza l’ambiente.

Eppure oggi non sono poche le aziende che si impegnano per creare packaging alternativi e di design.

In questo campo sta lavorando con successo ThinkerSoup, agenzia creativa specializzata nel packaging design per prodotti ortofrutticoli sia freschi che trasformati. “Il packaging, se rispondente a determinate regole, non è un nemico dell’ambiente ma una risorsa dal punto di vista educativo. Può infatti aiutare a informare e coinvolgere gli stessi consumatori, che sono gli attori fondamentali dell’economia circolare”, spiega a Italiafruit News Alessandro Ferraresso, account manager di ThinkerSoup.

L’agenzia creativa, nata nel 2017 come spin-off della Scuola Italia Design (Sid), ha sede a Padova all’interno dello Start Cube, incubatore d’impresa dell’Università degli studi di Padova. “La nostra azienda è composta da un team multiculturale di designer, esperti di packaging e consulenti di marketing – sottolinea Ferraresso – Dopo una prima fase di ricerche di mercato, nell’ultimo anno abbiamo portato a termine con successo numerosi progetti ”. Di recente, ThinkerSoup ha creato tra l’altro la nuova grafica del pack di mele per bambini venduti da Lidl in Olanda.

 

 

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